Marcel Duchamp. Portrait possible

Portrait multiple de Marcel Duchamp, 1917, Collection Centre Pompidou, Paris, Musée national d’art moderne - Centre de création industrielle | courtesy © Centre Pompidou, MNAM-CCI/Georges Meguerditchian / Dist. GrandPalaisRmn

 

Dal 23 Marzo 2027 al 1 Agosto 2027

Luogo: Grand Palais

Indirizzo: 7 avenue Winston Churchill

Orari: Mar - Dom 10 - 19.30 | Ven 10 - 22 | Lun chiuso

Telefono per informazioni: +33 01 40 13 48 00

Sito ufficiale: http://www.grandpalais.fr


Per la sua mostra inaugurale, nel febbraio 1977, il Centre Pompidou scelse l'opera di Marcel Duchamp. Un riconoscimento tardivo da parte del suo paese d'origine, ma anche un gesto di grande importanza, che collocava quest'opera innovativa e spiazzante ai vertici di quelle che avevano plasmato il XX secolo e avrebbero segnato il successivo. Cinquant'anni dopo, il Centre Pompidou celebra questo anniversario insieme al Grand Palais, rendendo omaggio all'inesauribile apertura del pensiero e della pratica di un artista unico, il cui lavoro ha profondamente trasformato l'arte del XX e del XXI secolo.

Sempre fedele al suo interesse per il possibile e il potenziale, instancabile generatore di idee e forme, Marcel Duchamp lascia un'opera unica nel suo genere e molteplice nelle sue manifestazioni. Grazie a prestiti eccezionali, provenienti in particolare dal MoMA e dal Philadelphia Museum of Art, che si aggiungono alla ricchissima collezione del Centre Pompidou, la mostra riunisce il maggior numero di opere di Marcel Duchamp presentate in Francia dal 1977. L'esposizione permette di ripercorrere la singolare traiettoria dell'artista, ma anche di esplorare la miriade di identità e alter ego con cui amava sperimentare, il più celebre dei quali, Rrose Sélavy, divenne una vera e propria seconda identità.

Al di là della sua personalità, la retrospettiva ricolloca Marcel Duchamp al centro di una costellazione intellettuale, amicale e artistica, passata e presente, francese, europea e internazionale. Questi legami restituiscono una realtà ben diversa dall'immagine consolidata di uno spirito solitario, la cui assoluta distanza da tutto e da tutti sarebbe stata la condizione necessaria della rivoluzione da lui provocata nel mondo dell'arte. Lucas Cranach il Vecchio, Francis Picabia, Elsa von Freytag-Loringhoven, Man Ray, Mary Reynolds e molti altri: «L'arte, afferma Marcel Duchamp, è un gioco tra tutti gli uomini di tutte le epoche».

La multidisciplinarità del Centre Pompidou troverà piena espressione attorno a questa retrospettiva, attraverso un programma originale di eventi nell'ambito di una Saison Duchamp. In particolare, dopo gli Inventari dedicati a Deleuze e Foucault, l'Inventaire Duchamp proporrà un ciclo di happening e incontri per esplorare le risonanze contemporanee di questo artista emblematico della modernità. Il programma sarà annunciato prossimamente.

La mostra si inserisce nell'ambito di una collaborazione straordinaria tra il Centre Pompidou, il MoMA e il Philadelphia Museum of Art, rendendo omaggio all'identità franco-americana di Duchamp e al suo ruolo nella diffusione dell'arte moderna sulle due sponde dell'Atlantico.


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