Picasso vola ad Abu Dhabi col suo ritratto di signora
Louvre Abu Dhabi |
Picasso - Portrait of a Lady - 1928. Gouache, ink and collage on paper. Succession Picasso 2013. Louvre Abu Dhabi
26/02/2013
Il Louvre di Abu Dhabi, il museo che nasce da un accordo tra il governo francese e quello della capitale degli Emirati Arabi Uniti, aprirà le sue porte nel 2015. Ma nell'attesa che la grande costruzione progettata nel Distretto Culturale di Saadiyat Island dall'architetto francese Jean Nouvel venga ultimata, non mancano gli eventi in anteprima. Dopo l'esposizione del 2009, con la quale il nuovo museo ha mostrato al pubblico le sue prime acquisizioni, prossimamente, per la precisione il 22 aprile, parte una nuova iniziativa che si chiuderà a distanza di tre mesi, il 20 luglio 2013. Per l'occasione saranno presentate circa 130 opere d'arte entrate a far parte della collezione permanente del nuovo Louvre. Non a caso la mostra si intitola "Birth of a Museum"
Tra queste, "Portrait of a Lady", papier collé realizzato nel 1928 da Pablo Picasso, un'assoluta novità per gli Emirati Arabi, dove l'opera non era mai stata esposta in precedenza.
Accanto a questo lavoro ci saranno opere di periodi storici e provenienze geografiche molto distanti, come un bracciale mediorientale in oro con testa di leone di circa 3000 anni di età, un dipinto intitolato "Il Buon Samaritano" di Jacob Jordaens, uno dei i maggiori pittori fiamminghi del XVII secolo e molti altri esempi di una raccolta ancora in formazione che, secondo le intenzioni dei curatori, dovrebbe avere come obiettivi quello di attraversare i secoli e creare un ponte tra Oriente e Occidente.
Nicoletta Speltra
Tra queste, "Portrait of a Lady", papier collé realizzato nel 1928 da Pablo Picasso, un'assoluta novità per gli Emirati Arabi, dove l'opera non era mai stata esposta in precedenza.
Accanto a questo lavoro ci saranno opere di periodi storici e provenienze geografiche molto distanti, come un bracciale mediorientale in oro con testa di leone di circa 3000 anni di età, un dipinto intitolato "Il Buon Samaritano" di Jacob Jordaens, uno dei i maggiori pittori fiamminghi del XVII secolo e molti altri esempi di una raccolta ancora in formazione che, secondo le intenzioni dei curatori, dovrebbe avere come obiettivi quello di attraversare i secoli e creare un ponte tra Oriente e Occidente.
Nicoletta Speltra
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