Musei in Italia, 6 persone su 10 non ci vanno
Tupungato/Shutterstock |
21/05/2012
In Italia i musei sono per pochi intimi. Secondo i dati di una ricerca svolta dal Centro Studi 'Gianfranco Imperatori’ dell'Associazione Civita e presentata a Firenze nell'ambito della manifestazione 'Art&Tourism', infatti, il 60% degli italiani nel 2010 non ha mai varcato la soglia di un museo o di un’altra struttura espositiva, per un totale di 28 milioni di persone che si sono tenute lontane dai principali luoghi dell’arte e dalla cultura.
La ricerca, effettuata su persone con più di 18 anni, dimostra che i ‘disertori’ appartengono soprattutto alla fascia più anziana della popolazione, con età superiore ai 64 anni, e in quella tra i 25 e i 44 anni. La disaffezione, inoltre, riguarderebbe in particolar modo le donne, visto che solo il 39,5% del pubblico femminile visita una mostra o un museo.
“Dobbiamo cercare di migliorare l'offerta - ha spiegato Roberto Cecchi, sottosegretario ai Beni culturali -. La domanda è già alta, visto che abbiamo 37 milioni di visitatori l'anno, stranieri e italiani. Abbiamo un gradimento molto alto dei nostri musei, circa il 75%, ma dobbiamo migliorare i servizi dando un impulso che abbia un carattere più imprenditoriale”.
L’indagine traccia anche il profilo degli utenti dei luoghi di cultura e di coloro che invece vengono considerati ‘non fruitori’. Nel primo gruppo sono compresi i fruitori 'mobili’, quelli che cioè visitano un luogo di cultura di solito in un'altra città o in un altro Paese, soprattutto in occasione di un viaggio.
Tra i 'non fruitori’, invece, spiccano soprattutto i giovani che dichiarano di annoiarsi visitando una mostra o un museo e che sono appunto concentrati su altre forme di intrattenimento. Infine, ci sono gli ‘insoddisfatti’, in particolare persone anziane, che vorrebbero servizi maggiori, mentre nella fascia di età 25-44 anni sono tante le persone che sottolineano la necessità di una comunicazione più incisiva e maggiori informazioni.
La ricerca, effettuata su persone con più di 18 anni, dimostra che i ‘disertori’ appartengono soprattutto alla fascia più anziana della popolazione, con età superiore ai 64 anni, e in quella tra i 25 e i 44 anni. La disaffezione, inoltre, riguarderebbe in particolar modo le donne, visto che solo il 39,5% del pubblico femminile visita una mostra o un museo.
“Dobbiamo cercare di migliorare l'offerta - ha spiegato Roberto Cecchi, sottosegretario ai Beni culturali -. La domanda è già alta, visto che abbiamo 37 milioni di visitatori l'anno, stranieri e italiani. Abbiamo un gradimento molto alto dei nostri musei, circa il 75%, ma dobbiamo migliorare i servizi dando un impulso che abbia un carattere più imprenditoriale”.
L’indagine traccia anche il profilo degli utenti dei luoghi di cultura e di coloro che invece vengono considerati ‘non fruitori’. Nel primo gruppo sono compresi i fruitori 'mobili’, quelli che cioè visitano un luogo di cultura di solito in un'altra città o in un altro Paese, soprattutto in occasione di un viaggio.
Tra i 'non fruitori’, invece, spiccano soprattutto i giovani che dichiarano di annoiarsi visitando una mostra o un museo e che sono appunto concentrati su altre forme di intrattenimento. Infine, ci sono gli ‘insoddisfatti’, in particolare persone anziane, che vorrebbero servizi maggiori, mentre nella fascia di età 25-44 anni sono tante le persone che sottolineano la necessità di una comunicazione più incisiva e maggiori informazioni.
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