Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna
© GENUS BONONIAE MUSEI NELLA CITTÀ - ARCHIVIO FOTOGRAFICO POLO FERRARI | Paolo Ferrari, Omicidio Brigadiere Lombardini, 1974
Dal 23 Ottobre 2020 al 10 Gennaio 2021
Bologna | Visualizza tutte le mostre a Bologna
Luogo: Oratorio di Santa Maria della Vita
Indirizzo: via Clavature 8-10
Orari: da martedì a domenica 10.00 – 19.00
Curatori: Giuseppe Amato e Marco Baldassari
Enti promotori:
- Genus Bononiae
Costo del biglietto: intero 10 euro, ridotto 8 euro
Telefono per informazioni: +39 051 19936343
E-Mail info: esposizioni@genusbononiae.it
Sito ufficiale: http://www.genusbononiae.it
Apre il 23 ottobre all’Oratorio di Santa Maria della Vita la mostra “Criminis Imago. Le immagini della criminalità a Bologna” organizzata da Genus Bononiae. Musei nella città, in collaborazione con la Procura della Repubblica di Bologna, la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri. Attraverso 100 fotografie in bianco e nero, a cui si aggiungono immagini tratte dagli archivi della Polizia Scientifica, il percorso espositivo racconta mezzo secolo di crimini e processi a Bologna e in Emilia-Romagna, attraverso lo sguardo dei fotografi bolognesi Walter Breveglieri (dal 1949 al 1972) e Paolo Ferrari (per il periodo 1972-2000). Un lavoro di documentazione puntuale, da reporter, che si sposta dai luoghi del delitto alle aule dei tribunali. La mostra racconta, infatti, non solo crimini commessi all’ombra delle due torri – e che hanno segnato la storia nazionale – ma anche delitti consumati in altre città ed approdati poi a Bologna in Cassazione. Breveglieri e Ferrari si trovarono ad essere testimoni di alcuni dei fatti più importanti della storia italiana, che immortalarono col piglio dell’inviato sul campo, tanto che Ferrari dirà poi “Pensavo di lavorare per la cronaca, e invece lavoravo per la storia”.
Partner della mostra è la casa editrice Minerva di Bologna, proprietaria dell’Archivio Fotowall di Walter Breveglieri, che – in occasione di questa esposizione – ‘dialoga’ idealmente con l’Archivio Ferrari, acquisito nel 2015 da Genus Bononiae.
L’iniziativa è curata dal Procuratore Capo di Bologna Giuseppe Amato e da Marco Baldassari, responsabile dell’Archivio Ferrari di Genus Bononiae. Il comitato scientifico si avvale dell’esperienza di Carlo Lucarelli, autore assieme a Susi Pelotti e Luigi Stortoni dei testi che accompagnano il catalogo, realizzato con tutte le immagini della mostra.
Le immagini dei due fotografi sono articolate in sezioni. Si inizia con gli scatti di Breveglieri, che ci riportano, tra le altre, le storie della Banda Casaroli, che nell’autunno del 1950 seminò terrore e morte: una storia che sedusse il regista Florestano Vancini, il quale dedicò un film alla vicenda. Tra i fatti delittuosi che accesero il dibattito pubblico del tempo anche quello dell’ambasciatore Ettore Grande, accusato di aver ucciso la consorte a Bangkok, condannato a Torino, poi assolto in Assise a Bologna nel 1951; quello di Rina Fort, accusata dell’assassinio della moglie e dei tre figli del suo amante, processo che giunse in Corte di Cassazione a Bologna nel 1952, e l’assassinio di Ombretta Galeffi per mano del marito Carlo Nigrisoli, condannato in primo grado all’ergastolo per l’avvelenamento della donna.
Si prosegue con le fotografie di Ferrari: le immagini drammatiche delle Stragi dell’Italicus, del Rapido 904 e della Stazione di Bologna scattate il 2 agosto 1980, fino ad arrivare ai numerosi omicidi dei fratelli Savi, tristemente famosi come la Banda della Uno Bianca. E ancora il luogo dell’omicidio di Francesca Alinovi e il ritrovamento della salma di Angelo Fabbri, ricompresi nella troppo disinvolta definizione di ‘delitti del Dams’, e il drammatico sequestro dell’imprenditore bolognese Eugenio Gazzotti, il terrorismo con i processi ad Ordine Nero e a Prima Linea, Giusva Fioravanti e Francesca Mambro.
“Pure in un momento particolarmente difficile e delicato, causato dall’emergenza sanitaria, inauguriamo una nuova mostra, che restituisce al visitatore la storia per immagini della seconda metà del Novecento di Bologna. Fatti delittuosi compiuti e giudicati nella nostra città negli ultimi 50 anni, ma anche crimini commessi altrove e approdati a seguito dell’iter giudiziario alla Corte di Appello di Bologna - commenta Fabio Roversi-Monaco, Presidente di Genus Bononiae. Musei nella città. “Il mondo della cultura è stato fortemente colpito dal primo lockdown e mi auguro che i musei non siano coinvolti in nuove chiusure, anche in considerazione del fatto che sono tra i luoghi più sicuri per i cittadini, per il pieno rispetto delle norme sanitarie e del distanziamento.”
“Sono orgoglioso che le immagini dell’archivio Walter Breveglieri siano uno dei due cardini su cui si fonda questa importante e pregevole mostra – afferma Roberto Mugavero, editore di Minerva – Le fotografie che potrete vedere in questa galleria fotografica non sono solo la testimonianza di fatti di cronaca nera che sconvolsero Bologna e l’Italia intera, ma sono anche la testimonianza dell’attenzione e della grande professionalità di due importanti fotoreporter della nostra città, capaci con mezzi ora ormai in disuso di immortalare scene del crimine che altrimenti oggi non avremmo potuto visivamente ricordare”.
Il percorso di mostra accoglie – oltre alle immagini dei sopralluoghi della Scientifica - anche alcuni oggetti d’epoca: macchine fotografiche, un banco ottico del 1903 della Polizia Scientifica, divise storiche delle forze dell’ordine, fino alle moto e auto della Polizia e dell’Arma dei Carabinieri- tra cui una Topolino del 1939 e una Giulietta del 1961 - esposte nel cortile di Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna e parte del Circuito Genus Bononiae.
Durante il periodo di mostra la Cineteca di Bologna sosterrà l’esposizione con la programmazione di una rassegna di film a tema.
Il catalogo della mostra, con tutte le fotografie esposte, è edito da Edizioni Minerva.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A BOLOGNA
-
Dal 18 Ottobre 2015 al 31 Dicembre 2030
Museo Geologico Giovanni Capellini
Il Mosasaurus di Novafeltria al Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna
-
Dal 6 Febbraio 2026 al 26 Maggio 2026
2 Sedi CUBO
Pointing Nemo. Oltre lo spazio verso gli abissi
Visualizza tutte le mostre a Bologna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 23 Novembre 2026
Venezia | Fondazione Prada
Helter Skelter: Arthur Jafa and Richard Prince
-
Dal 9 Maggio 2026 al 13 Settembre 2026
Venezia | Ca’ Pesaro - Museo d’Arte Orientale
Keita Miyazaki. From Water To Form
-
Dal 7 Maggio 2026 al 25 Luglio 2026
Venezia | Fondazione Bevilacqua La Masa
Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes
-
Dal 7 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Hernan Bas. The Visitors