Agnolo Bronzino

(Agnolo di Cosimo di Mariano)

Monticelli di Firenze 17/11/1503 — Firenze 23/11/1572

Biografia

Figlio di un macellaio, deve forse il soprannome al colore dei capelli. Il suo apprendistato si svolse dapprima nella bottega di Raffaellino del Garbo e poi in quella di Pontormo con cui collaborò a tutte le imprese decorative del tempo, dal chiostro della certosa del Galluzzo alla cappella Capponi in Santa Felicita; alla morte del maestro ne terminò gli affreschi in San Lorenzo. Prima di entrare al servizio diretto di Cosimo I dipinse alcuni tra i suoi più bei ritratti in cui emerge la ricerca di una forma perfetta caratterizzata da una superficie a tratti smaltata e gelida, di profondo fascino: si pensi alle tavole raffiguranti i coniugi Lucrezia e Bartolomeo Panciatichi agli Uffizi. Nel 1540 fu nominato pittore di corte; per i Medici realizzò diversi ritratti di famiglia tra cui quello della bellissima Eleonora di Toledo con il figlio Giovanni. Tra le altre opere si ricordano l’erotica allegoria del Trionfo di Venere a Londra, la cappella di Palazzo Vecchio la Discesa al Limbo in Santa Croce. Fu anche autore di rime burlesche, tra cui una famosa dedicata alla “cipolla”.

Discipline

Pittore

Movimenti artistici

Manierismo

Periodi storici

Cinquecento

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