E’ uno dei protagonisti del passaggio dal tardogotico al Rinascimento a Venezia. La sua prima opera nota è il polittico per la Basilica di Parenzo, in Istria, risalente al 1440. Nel corso del quinto decennio è invece documentata la collaborazione con il cognato Giovanni d’Alemagna con il quale realizza le sue opere più importanti come i tre polittici conservati nella chiesa veneziana di San Zaccaria e quello di San Giobbe. Sempre con il cognato tra 1447 e 1450 è a Padova dove inizia la decorazione della Cappella Ovetari agli Eremitani, interrotta per la morte di Giovanni e conclusa poi da Mantegna. Nel corso del sesto decennio in alcune delle sue opere, come il polittico per la Certosa di Bologna (1450), comincia a farsi evidente la presenza del più giovane fratello Bartolomeo che porterà avanti la bottega muranese negli anni successivi.
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Pieve di Cadore 1490 ca · Venezia 27/08/1576
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