Edvard Munch

Løten, Norvegia 12/12/1863 — Oslo, Norvegia 23/01/1944

Biografia

Edvard Munch (Løten, 1863 – Oslo, 1944) è uno dei più importanti artisti europei tra XIX e XX secolo e una figura chiave nello sviluppo dell'Espressionismo. Nato in Norvegia in una famiglia segnata da lutti e malattie, trasforma fin dagli esordi le proprie esperienze personali in una riflessione universale sull'esistenza, affrontando temi come l'amore, la solitudine, l'angoscia, la malattia e la morte. Dopo gli studi alla Scuola Reale di Disegno di Kristiania, l'attuale Oslo, entra in contatto con gli ambienti bohémien della capitale norvegese e inizia una ricerca artistica che lo porta progressivamente ad abbandonare il naturalismo per sviluppare un linguaggio fortemente emotivo e simbolico. Tra il 1889 e il 1892 soggiorna a più riprese in Francia, entrando in contatto con le avanguardie europee e con le ricerche di artisti come Paul Gauguin, Vincent van Gogh e Henri de Toulouse-Lautrec. Nel 1892 una controversa mostra personale a Berlino suscita un acceso dibattito e contribuisce a renderlo noto nel panorama artistico internazionale. Negli anni successivi sviluppa il ciclo pittorico noto come Fregio della vita, una serie di opere dedicate ai grandi temi dell'esistenza umana, tra cui amore, desiderio, gelosia, ansia e morte. A questo periodo appartengono alcuni dei suoi capolavori più celebri, tra cui L'urlo (1893), Madonna (1894-95), Vampiro (1893-94), Pubertà (1894-95) e Danza della vita (1899-1900). La sua attività non si limita alla pittura. Munch realizza anche un'importante produzione grafica composta da incisioni, litografie e xilografie, contribuendo in modo decisivo al rinnovamento delle tecniche di stampa artistiche tra Otto e Novecento. I suoi soggiorni in Francia, Germania e Italia, così come il confronto con la letteratura simbolista e con il pensiero filosofico del tempo, arricchiscono una ricerca che mantiene sempre al centro la dimensione psicologica dell'esperienza umana. Negli anni Trenta, nonostante la crescente fama internazionale, le sue opere vengono incluse dall'amministrazione nazista nelle mostre dedicate alla cosiddetta "arte degenerata". Munch continua tuttavia a lavorare fino agli ultimi anni della sua vita nella tenuta di Ekely, nei pressi di Oslo, dove muore nel 1944. Alla sua morte lascia alla città di Oslo gran parte della propria produzione artistica: oltre mille dipinti, migliaia di disegni, incisioni e documenti. Questo straordinario lascito costituisce oggi il nucleo principale delle collezioni del Munchmuseet, uno dei più importanti musei monografici d'Europa. La sua influenza sulla pittura del Novecento è stata determinante e continua a essere riconosciuta da artisti, studiosi e istituzioni di tutto il mondo.

Discipline

Pittore / Disegnatore

Movimenti artistici

Espressionismo

Periodi storici

Ottocento / Novecento

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