Jason. Tutto sarebbe stato lo stesso

Jason. Tutto sarebbe stato lo stesso
Dal 24 Febbraio 2013 al 01 Aprile 2013
Bologna
Luogo: Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Indirizzo: strada Maggiore 34
Orari: da martedì a sabato 9.30-16; domenica 10-18.30
Costo del biglietto: intero € 5, ridotto € 3
Telefono per informazioni: +39 051 2757711/ 339 7946599
E-Mail info: santoro@lolaville.it
Sito ufficiale: http://www.bilbolbul.net/
Considerato uno degli autori di punta della scena scandinava, Jason si è fatto conoscere a livello internazionale attraverso storie in cui reale e surreale si fondono in modo perfetto, dando vita a mondi narrativi inediti.
I suoi racconti, abbandonato lo stile realista degli esordi, sono popolati da animali antropomorfi, cani, paperi, conigli dallo sguardo totalmente inespressivo, resi attraverso un tratto essenziale e grafico. Il silenzio domina la pagina con dialoghi assenti o ridotti al minimo.
La straordinaria capacità di Jason sta proprio in questo procedere per sottrazione, nella ricerca di una sintesi estrema – nel segno come nella narrazione – che lascia emergere un sottotesto emotivo che lentamente si appropria del lettore. Attraverso questa disarmante semplicità espressiva Jason rende la ricchezza di temi come la solitudine, la morte, l'infanzia, l'amore, spesso appiattiti in rappresentazioni univoche, che nei suoi racconti ritrovano tutta la loro irrisolta complessità.
Lo stile minimale di Jason risulta così efficace grazie a una padronanza assoluta del linguaggio, a una capacità di scandire con estrema precisione il ritmo del racconto, attraverso un montaggio che asciuga il superfluo o dilata all'estremo anche l’azione più piccola.
L’ironia surreale di Non puoi arrivarci da qui, I Killed Adolf Hitler o di The Last Musketeer si fa più cupa in Ehi, aspetta..., sicuramente uno dei suoi lavori più riusciti, e in Sshhhh!, in cui ritroviamo quella malinconia tipica di certi film noir e del cinema di Kaurismaki.
La mostra Tutto sarebbe stato lo stesso invita i visitatori a immergersi nell'universo di Jason, in un percorso che si snoda tra gli scenari più ricorrenti delle sue storie mostrando una quotidianità in cui trovano spazio incredibili invenzioni narrative.
I suoi racconti, abbandonato lo stile realista degli esordi, sono popolati da animali antropomorfi, cani, paperi, conigli dallo sguardo totalmente inespressivo, resi attraverso un tratto essenziale e grafico. Il silenzio domina la pagina con dialoghi assenti o ridotti al minimo.
La straordinaria capacità di Jason sta proprio in questo procedere per sottrazione, nella ricerca di una sintesi estrema – nel segno come nella narrazione – che lascia emergere un sottotesto emotivo che lentamente si appropria del lettore. Attraverso questa disarmante semplicità espressiva Jason rende la ricchezza di temi come la solitudine, la morte, l'infanzia, l'amore, spesso appiattiti in rappresentazioni univoche, che nei suoi racconti ritrovano tutta la loro irrisolta complessità.
Lo stile minimale di Jason risulta così efficace grazie a una padronanza assoluta del linguaggio, a una capacità di scandire con estrema precisione il ritmo del racconto, attraverso un montaggio che asciuga il superfluo o dilata all'estremo anche l’azione più piccola.
L’ironia surreale di Non puoi arrivarci da qui, I Killed Adolf Hitler o di The Last Musketeer si fa più cupa in Ehi, aspetta..., sicuramente uno dei suoi lavori più riusciti, e in Sshhhh!, in cui ritroviamo quella malinconia tipica di certi film noir e del cinema di Kaurismaki.
La mostra Tutto sarebbe stato lo stesso invita i visitatori a immergersi nell'universo di Jason, in un percorso che si snoda tra gli scenari più ricorrenti delle sue storie mostrando una quotidianità in cui trovano spazio incredibili invenzioni narrative.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 27 marzo 2025 al 27 luglio 2025 Milano | Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi. Icarus
-
Dal 27 marzo 2025 al 30 giugno 2025 Bologna | Museo Civico Archeologico
CHE GUEVARA tú y todos
-
Dal 27 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Firenze | Villa Bardini
Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti
-
Dal 25 marzo 2025 al 24 agosto 2025 Brescia | Museo di Santa Giulia
Joel Meyerowitz. A Sense of Wonder. Fotografie 1962-2022
-
Dal 22 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Alphonse Mucha / Giovanni Boldini
-
Dal 22 marzo 2025 al 08 giugno 2025 Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Raoul Schultz. Opere 1953-1970