Typeline. Installazione video

Typeline. Installazione video

 

Dal 16 Febbraio 2019 al 10 Marzo 2019

Bologna

Luogo: MAMbo - Museo di Arte Moderna di Bologna

Indirizzo: via Don Minzoni 14

Orari: martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica e festivi 10-18.30; giovedì 10-22; chiuso il lunedì

Curatori: Roberto Paci Dalò, Dina&Solomon

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 051 6496611

E-Mail info: info@mambo-bologna.org

Sito ufficiale: http://www.mambo-bologna.org


Comunicato Stampa:
Dal 16 febbraio al 10 marzo 2019 il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna è lieto di accogliere nello spazio del foyer TYPELINE, una video installazione dedicata alla tipografia dinamica che fa del movimento e del tempo i suoi assi portanti, a cura di Roberto Paci Dalò e studio Dina&Solomon.

L’intervento si compone di una sequenza in loop che presenta i progetti di 8 artisti e designer italiani e internazionali selezionati attraverso una call nell’ambito di Griffo-la grande festa delle lettere, il vasto programma multidisciplinare ideato per celebrare la figura del bolognese Francesco Griffo, inventore del carattere tipografico corsivo, riconosciuto come la più importante figura nella storia del disegno dei caratteri per la stampa.

I candidati selezionati sono: Gianluca Alla (Italia), Victoria Hanna (Israele), Ivan Miranda (Spagna), Matteo Moretti (Italia), Doretta Rinaldi (Italia), Caroline Sinders (Stati Uniti), Schultzschultz (Germania), Yuri Tartari Pucci (Italia). Lettere come materia fluida, mutevole e malleabile che trascende la funzione per dare vita ad operazioni complesse in diverse direzioni, dal gioco alla tecnologia, dall’astrazione all’espressione di un tema politico.

L’insieme dei progetti visibili in TYPELINE dimostra come la loro materia quotidiana, quasi banale e data per scontata, produca un’ampia varietà di atti, operazioni e mondi, che oscillano tra arte e design. Dalla fusione tra gesto e segno (Tartari Pucci) alla tecnologia interattiva che, anche in modo ludico, dà vita a nuove interazioni tra macchina e significato (Alla, Miranda e Schultzschultz). Le lettere di Rinaldi creano un ambiente sinestetico e quelle di Hanna si fanno corpo, materia e ritmo. Nelle opere minimali di Moretti e Sinders è radicata una profonda riflessione politica che si realizza con modalità simmetriche e opposte.

Mentre Sinders sceglie come unico elemento il testo per una lettura statica e silenziosa, azzerando il movimento e trasferendolo nella persona 1 che guarda, Moretti in un solo attimo mette in relazione suono, segni, movimento e contenuto portando lo spettatore a riflettere su un tema complesso. TYPELINE è un progetto prodotto da Dina&Solomon e Giardini Pensili, in collaborazione con Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e Unirsm Design – Università degli Studi della Repubblica di San Marino.

Nell’ambito del progetto, giovedì 28 febbraio alle h 18.30, al MAMbo, si terrà l’incontro TYPELINE/Talk: Fabiola Naldi in conversazione con Roberto Grandi, Lorenzo Balbi, Roberto Paci Dalò e Dina&Solomon. Artisti e opere: Matteo Moretti - European Dream, 2019 | 30” Il sogno Europeo, quello della libera circolazione e di un’Europa unita e umanitaria, sta affogando nel Mediterraneo, per sua stessa mano. Un’unione economica, più che politica, tantomeno umanitaria, incapace di affrontare il fenomeno migratorio in maniera strutturale, anche per causa di movimenti populisti ed interessi nazionali. Matteo Moretti è designer, ricercatore e docente presso la Facoltà di Design e Arte della Libera Università di Bolzano dove ha co-fondato la piattaforma di ricerca sul visual journalism.

È tra i 100 ambasciatori del design italiano nel mondo. Speaker per TEDx e Visualized, Giurato del World Press Photo per la categoria interactive storytelling, i suoi progetti sono stati premiati con il Data Journalism Award (2015) e l’European Design Award (2016 e 2017). Yuri Tartari Pucci - L’efficacia dell’arte, 2013 | 3’34” Corpo, forza e Intenzione, l’equilibrio del Kata dell’arte marziale si rispecchia in quello del gesto calligrafico. Dario Marchini, pluricampione del mondo di Karate e Luca Barcellona, calligrafo di fama internazionale, creano uno spazio finito e aperto, dove corpo, movimento e segno si incontrano in una forma perfetta. Yuri Tartari Pucci è video producer, karateka e musicista. Luca Barcellona è graphic designer e calligrafo, le lettere sono la componente principale delle sue creazioni.

L’intento del suo lavoro è quello di far convivere la manualità di un’arte antica come la scrittura con i linguaggi e gli strumenti dell’era digitale. Dario Marchini è pluricampione del mondo di karate e presidente dell’associazione culturale Kokoro International. 2 Doretta Rinaldi - TOI TOI TOI, 2018 | 39” Il tempo, l’importanza di perseguire i propri obiettivi, le difficoltà che impediscono di vedere chiaramente e in prospettiva. Il messaggio centrale è un semplice augurio “Oh Happy, Naughty Day”. Il video, che unisce motion graphic e video in timelapse, nasce come riflessione personale sul tema di un progetto commissionato da Oude Muziek Festival (Utrecht, 2018). Da qui il titolo e il riferimento alla musica e allo spettacolo. Art director e visual designer, Doretta Rinaldi lavora tra Italia, Francia e Olanda.

Si occupa principalmente di comunicazione e promozione di progetti culturali: eventi legati al mondo della musica e del teatro, allestimenti di mostre, segnaletica. Il suo approccio ironico e personale si avvale di mezzi espressivi differenti, dall’illustrazione alla stampa, dai video alla motion graphic. Caroline Sinders - Feminist Data Set, 2018 | 5’09” Documentazione video che mostra il testo e le opere scritte inviate al data set. Il progetto è iniziato nel 2017 come risposta ai numerosi casi documentati di problemi tecnologici e di pregiudizi nel machine learning. Si tratta di una ricerca critica e un progetto artistico che esaminano il pregiudizio nel machine learning attraverso raccolta e formazione dati, reti neurali e nuove forme di user interface (UI), così come la creazione di un’intelligenza artificiale (AI) femminista.

Feminist Data Set è ispirato al lavoro del movimento dei makers, al design critico, all’Arte Útil, al Critical Engineering Manifesto, Xenofeminism e ai Feminist Principles of the Internet. Caroline Sinders è ricercatrice in machine-learning-design e artista. Ha ricevuto borse di studio da Yerba Buena Center for the Arts, Eyebeam, STUDIO for Creative Inquiry e International Center of Photography. Il suo lavoro è stato presentato a Victoria and Albert Museum, MoMA PS1, Houston Center for Contemporary Craft, Slate, Quartz, e Channels Festival. Sinders ha ricevuto un master da Interactive Telecommunications Program della New York University. Gianluca Alla - Letterzip, 2018-19 | 2’00” Una famiglia di risposte rapide animate da usare attraverso tutte le applicazioni di messaggistica (ad esempio WhatsApp o Facebook). Gianluca Alla è grafico con base a Londra. Disegna lettere per animazioni, identità, poster e pubblicazioni.

Ha messo piede su 49 stati fino ad ora. Presto 50. Schultzschultz - Abstract Typographic Work No.1, 2016 | 3’41” Il lavoro tratta la materialità della tipografia digitale. Consiste in 26 video che mostrano diversi approcci progettuali per i singoli caratteri di un alfabeto. Tutti i glifi creati durante il processo sono stati rilasciati come unica font digitale scaricabile gratuitamente su schultzschultz.com/abcdefghijklmnopqrstuvwxyz. Schultzschultz è uno studio di design con sede a Francoforte sul Meno. È stato fondato nel 2007 da Marc Schütz e Ole Schulte. Lo studio lavora prevalentemente per moda, musica, arte e cul3 tura e ha un suo peculiare approccio concettuale al design. In un momento di crescente digitalizzazione e astrazione, si concentra anche sull’autenticità, la materialità e la qualità dell’artigianato. Ivan Miranda - Sand Drawing Robot, 2018 | 6’51” Tutti, almeno una volta, abbiamo disegnato lettere con le dita sulla sabbia, brevi messaggi effimeri che durano il tempo di una marea.

Le dimensioni si espandono Il messaggio è netto e chiaro, ora il corpo è libero da ogni sforzo. Il robot utilizza una piccola punta per produrre segni nella sabbia che rappresentano i pixel neri di un’immagine digitale nella sua memoria, attivando la punta come se una stampante desktop dispensasse inchiostro. Con ironia, il gioco evolve in performance Tipo-tecnologica, invitandoci ad entrare nel creativo mondo dei makers. Ivan Mirandi è ingegnere e maker di Donostia - San Sebastian, Spagna.

È specializzato nella stampa 3D e nella prototipazione rapida. Caricando regolarmente le sue invenzioni sul suo canale YouTube, le sue macchine e robot hanno lo scopo di ispirare la curiosità e mostrare gli strumenti straordinari oggi disponibili a tutti. Victoria Hanna - Aleph Bet (Hosha’ana), 2015 | 3’51” Le lettere si fanno corpo e sono scatenanti di tutti gli elementi: musicali, coreografici e visivi, partendo dalla tradizione cabalistica per creare un’opera totale contemporanea che introduce anche una visione femminista dell’alfabeto ebraico. La canzone è una preghiera per la pioggia organizzata secondo la Aleph Bet. Hanna fa uso dei motivi del rituale ‘Hoshanot’ con le sue mani che scuotono i quattro venti e il battito dei rami di salice e appare come un bambino che impara la magia come se fosse un codice segreto e come una incantatrice che lancia il suo in - cantesimo sulla natura e la pioggia che cade.

Concept, music, vocals, script: Victoria Hanna, Musical production and arrangement: Tamir Muskat, Director: Asaf Korman, Cinematography: Alon Lutsky. Cantautrice israeliana cresciuta in una famiglia ebraica ultraortodossa a Gerusalemme da un padre rabbino egiziano e madre persiana. Si esibisce in Hip-Hop aramaico e Rap su antichi testi ebraici. È un’artista cosmopolita e poliedrica, indaga i confini del suono, mastica le lettere, ingoia le sillabe, spara parole e lettere, le estende e le comprime, urla e canta. Si muove tra musica antica e contemporanea, testi religiosi filosofici-poetici come il Cantico dei Cantici e Sefer Yetzirah, e collegamenti rituali con l’Aleph Bet e le lettere, creando affascinanti composizioni contemporanee.

4 I curatori: Roberto Paci Dalò è regista, compositore/interprete, artista visivo. Il suo lavoro ha ricevuto la stima e il sostegno di artisti come Aleksandr Sokurov e John Cage. Guida il gruppo Giardini Pensili col quale presenta proprie opere in musei, festival e teatri in giro per il mondo. Premio Na - poli 2015 per la lingua e la cultura italiana e Fellowship Berliner Künstlerprogramm des DAAD. Expert della Commissione Europea, insegna Interaction Design presso l’Università degli Studi di San Marino dove ha fondato e dirige Usmaradio. robertopacidalo.com Dina&Solomon è uno studio di design e comunicazione visiva fondato dopo una collaborazione nata nel 2009 tra i due soci Mirit Wissotzky e Manuel Dall’Olio. Specializzato in branding, gli ambiti di progetto dello studio come food, moda e cultura sono affiancati a iniziative e produzioni nel mondo dell’arte e della cultura grafica.

I loro progetti hanno ricevuto diversi riconoscimenti internazionali tra i quali: Red Dot Design Award, European Design Awards, Art Director Club Europe, Cannes Lions, Vinitaly International Packaging Awards. Nell’ambito del progetto Griffo–la grande festa delle lettere, da loro ideato, il duo ha curato e prodotto la mostra Metodo Simoncini. Ricerca di un’estetica dell’insieme al Museo del Patrimonio Industriale di Bologna (2017) insieme al catalogo selezionato da ADI Design Index 2018 per il Premio Compasso d'Oro 2020. dinaandsolomon.com Griffo–la grande festa delle lettere Ideato e curato da Dina&Solomon, è un progetto multidisciplinare avviato nel 2014 che coinvolge enti e istituzioni in Italia e all’estero per narrare e celebrare la storia dell’inventore bolognese e delle lettere, strumento prezioso che ci accompagna ogni giorno.

Francesco Griffo ci ha lasciato in eredità il modello universale per i caratteri da stampa occidentali e oggi può trovare finalmente posto tra i grandi protagonisti del Rinascimento. Il progetto è un contenitore e produttore di mostre, installazioni, laboratori, convegni e molto altro, con un vasto programma diffuso sul territorio e indirizzato a pubblici diversi che permette di valorizzare il patrimonio culturale italiano, favorendo occasioni di scambio e confronto tra diverse discipline. griffoggl.com

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