Buona Fortuna Ribelli 2026

Stefano Caimi, Fairy Ring. Courtesy dell'artista

 

Dal 27 Giugno 2026 al 20 Settembre 2026

Luogo: Dogliani – Mombarcaro – Paroldo – San Benedetto Belbo – Serralunga d’Alba

Indirizzo: Sedi varie

Orari: Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia, Dogliani, fino al 26 luglio: - sabato e domenica h. 10-12.30 e 15.30-18.30 - da martedì a venerdì su appuntamento Boscareto Resort, Serralunga d’Alba, fino al 17 luglio: - sabato e domenica h. 10-18 - da martedì a venerdì su appuntamento Cappella di San Sebastiano, Paroldo, fino al 26 luglio: - sabato e domenica h. 12-18 - da martedì a venerdì su appuntamento

E-Mail info: info@lunetta11.com


L’ampio territorio dell’Alta Langa, nel basso Piemonte, in provincia di Cuneo, è pronto ad accogliere, dal 27 giugno al 20 settembre 2026, la nuova edizione di Buona Fortuna Ribelli (BFR), la mostra d’arte contemporanea diffusa ideata e curata dalla Galleria Lunetta11, che dal 2019 promuove progetti artistici nel territorio aprendo chiese, cappelle, giardini e borghi a installazioni e mostre.
Il progetto quest’anno avrà come titolo Back to mine, che richiama il gesto di tornare a un luogo e a uno spazio intimo e personale, popolato da immagini, gesti e attenzioni che definiscono il proprio modo di stare nel mondo, e coinvolge autori emergenti e affermati, integrando l’arte con la natura e il paesaggio dell’Alta Langa, in un’esperienza culturale partecipata.
 
“Buona Fortuna Ribelli – sottolinea Francesco Pistoi, uno degli ideatori della rassegna – mira a trasformare le Langhe in un laboratorio di ricerca e fruizione artistica. Nato come concept che rivendica la sfrontatezza del fuori standard, BFR si configura come un progetto curatoriale dedicato ai linguaggi più significativi dell’arte contemporanea, con una particolare attenzione alla qualità e alla ricerca artistica. Ogni anno la rassegna prende forma nei luoghi iconici dell’Alta Langa, attivando nuove prospettive tra opera, paesaggio e contesto, e contribuendo a collocare il territorio all’interno di una rete culturale di respiro globale”.
 
Cinque sono i paesi interessati in questa edizione di Buona Fortuna Ribelli: Dogliani, Serralunga d’Alba, Mombarcaro, Paroldo e San Benedetto Belbo.
 
La Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia a Dogliani ospita dal 27 giugno al 26 luglio 2026 la personale di Sergio Ragalzi (Torino 1951-2024), curata da Diletta Dogliani, una mostra dedicata al ciclo “Ombre atomiche”: grandi superfici segnate da impronte, presenze svanite, tracce dell’umano cancellato. Nato negli anni ’80 da una riflessione su Hiroshima e Nagasaki, il lavoro si fa visione radicale: la luce distrugge, imprime, azzera, lasciando solo ombre e memoria. Un paesaggio estremo, dove l’uomo sopravvive come segno. Il ciclo, avviato nel 1986, è stato presentato per la prima volta alla Galleria L’Attico di Roma di Fabio Sargentini.
 
A Serralunga d’Alba presso il Boscareto Resort, la Galleria Lunetta11 in collaborazione con la Galleria NP-ArtLab propongono, dal 27 giugno al 17 luglio 2026, una collettiva nella quale le opere di artisti quali Carla Accardi, Alberto Burri, Alighiero Boetti, Aldo Mondino, Mario Schifano, Salvo, Maurizio Vetrugno e Sergio Ragalzi incontrano le ricerche più recenti di Ismaele Nones e Edoardo Manzoni.
A Borgata Lunetta, a Mombarcaro, la Galleria Lunetta11 presenta, dal 27 giugno al 20 settembre 2026, una mostra di Sergio Ragalzi che attraversa il ciclo “Origini”: forme primigenie e presenze ancestrali emergono in una visione oscura e simbolica. Un viaggio alle radici dell’esistenza, dove l’umano appare come traccia fragile, sospesa tra nascita e mutazione. Una personale della fotografa Sara Scanderebech: una sequenza visiva rapida, le fotografie si frammentano e si ricompongono in collage che raccontano il suo viaggio in Giappone nel 2024. Tra dettagli e sovrapposizioni emergono usi, costumi, cibi e volti — tracce vive di un reportage intimo e dinamico nella terra del Sol Levante. Un mosaico contemporaneo che restituisce l’esperienza dello sguardo, tra memoria e percezione. Nel giardino di Lunetta11 saranno visibili le opere scultoree di Stefano Caimi la cui ricerca si incentra sul paesaggio naturale come insieme di relazioni ecologiche, di processi naturali che tengono vivo il paesaggio e generano l’immagine che ne percepiamo. Sempre negli spazi di Lunetta11 la rassegna sarà arricchita da thebackstudio, un progetto realizzato con la galleria MATTA di Milano che esplora le potenzialità dello spazio e della luce generando ambienti visivi e sculture concettuali.
Durante l’inaugurazione a Lunetta11 Alex Neri (Planet Funk), in collaborazione con il Firenze Jazz Festival, ospite d’eccezione, porta la sua cifra unica: musicista e collezionista di suoni, creerà una colonna sonora originale dall’archivio dei suoi brani preferiti, trasformando la mostra in un’esperienza immersiva e ritmica, dove arte visiva e musica si incontrano in un unico flusso sensoriale.
 
Dal 27 giugno al 26 luglio 2026, nella Cappella di San Sebastiano a Paroldo, la chiesa più antica del paese con affreschi tardomedievali, a poca distanza dai ruderi del castello dei Del Carretto, prende vita un dialogo tra storia e creatività contemporanea con L’Abri un’opera dell’artista franco-italiano Matisse Mesnil, a cura di PROGETTO LUDOVICO, in collaborazione con Romero Paprocki. PROGETTO LUDOVICO APS, fondata nel 2021 da Lorenzo Perini Natali, è una piattaforma di ricerca, produzione ed esposizione che indaga le connessioni tra arte e industria, realizzando interventi in spazi aziendali e museali dove le opere dialogano con materiali, processi e architettura.
 
A San Benedetto Belbo, paese storicamente con una forte valenza culturale, celebre per il legame con Beppe Fenoglio che qui ha ambientato buona parte della sua opera narrativa, dal 27 giugno al 26 luglio 2026, accoglie nella Censa di Placido, luogo simbolico della narrazione rurale delle Langhe, un’installazione video immersiva di Nicole Oike, artista che utilizza linguaggi audiovisivi per abbattere le barriere tra immagine, movimento e spazio, creando un’immersione sensoriale. L’iniziativa è curata dalla Fondazione Recontemporary ETS, primo spazio indipendente in Italia dedicato alla videoarte e alle arti dei nuovi media.
 
Buona Fortuna Ribelli 2026 è realizzato da Lunetta11 con il sostegno come main partner di SIPAL S.p.a., insieme con il Comune di Mombarcaro, il Comune di Dogliani, il Comune di San Benedetto Belbo, il Comune di Paroldo e grazie alla collaborazione di Firenze Jazz Festival, dell’associazione culturale Progetto Ludovico aps, della Fondazione Recontemporary ets e dalle gallerie d’arte MATTA e NP-ArtLab.
 
Gli artisti dell’edizione 2026
Carla Accardi, Alighiero Boetti, Alberto Burri, Stefano Caimi, Edoardo Manzoni, Matisse Mesnil, Aldo Mondino, Alex Neri (Planet Funk), Ismaele Nones, Sergio Ragalzi, Salvo, Sara Scanderebech, Mario Schifano, Nicole Oike, theblackstudio, Maurizio Vetrugno.
 
Programma di sabato 27 giugno:

Ore 13.00 Boscareto Resort & Spa, via Roddino 21
“BACK TO MINE SIDE A”

Ore 15.00 Dogliani, Cappella del Ritiro della Sacra Famiglia, Piazza Belvedere
Sergio Ragalzi a cura di Diletta Dogliani

Ore 16.00 Paroldo, Cappella di san Sebastiano in via Castello
Matisse Mesnil a cura di Progetto LUDOVICO in collaborazione con Romero Paprocki

Ore 16.00 San Benedetto Belbo, via fratelli Cora
“Genetica” di Sergio Ragalzi

Ore 16.00 Lunetta11
“Back To Mine” Side B
Per l’accesso a Lunetta le auto dovranno essere lasciate nel parcheggio di Mombarcaro, dove sarete accolti e accompagnati da una navetta alla galleria  

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