Antonio Canova. La bellezza e la memoria
Antonio Canova, Tre danzatrici
Dal 3 Luglio 2013 al 21 Ottobre 2013
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Casa Buonarroti
Indirizzo: via Ghibellina 70
Orari: 10-17; chiuso martedì
Curatori: Giuliana Ericani
Costo del biglietto: intero € 6.50, ridotto € 4.50, scuole € 3
Telefono per informazioni: +39 333 2075323/ 055 2340742
E-Mail info: mariagraziafilippi@associazionemetamorfosi.com
Sito ufficiale: http://www.casabuonarroti.it/it/
La mostra porta a Firenze, dopo lunghissimi silenzi, Antonio Canova, grande protagonista dell’arte neoclassica e si compone esclusivamente di opere provenienti dal Museo Civico di Bassano del Grappa.
Questa istituzione conserva dieci album e otto taccuini di disegni di Canova: un patrimonio ineguagliabile per conoscere le fasi progettuali dell’artista, che possiede però anche una rara, emozionante potenza visiva. La scelta operata per la mostra fiorentina va oltre i circa quaranta disegni selezionati, e affronta il momento dell’ideazione anche attraverso splendidi monocromi a tempera, bozzetti e modelli, la cui caratteristica personale e segreta è indice di una modernità esistenziale e di prassi esecutiva che sorprende e meraviglia.
Il visitatore seguirà due percorsi, legati ai due concetti evidenziati nel titolo, la bellezza e la memoria: due cardini del pensiero filosofico e letterario e della creatività artistica tra preromanticismo e purismo.
Il primo momento trova la sua incarnazione nella figura femminile, che Canova traduce nella Venere Italica, progettata e realizzata per la Tribuna degli Uffizi tra il 1804 e il 1812, di cui si potrà ammirare in mostra lo straordinario gesso. Il risultato è la traduzione reale della scultura classica in una immagine “di vera carne” e, in contrapposizione, la creazione di un bello ideale legato alla figura femminile.
Il secondo momento presenta la progettazione del monumento funerario visto, secondo la lettura di Alfieri e di Foscolo, come ricordo individuale delle gesta del singolo per la memoria della nazione; e perciò si ripercorre in mostra la progettazione e realizzazione, tra 1806 e 1810, della bella e suggestiva Tomba di Vittorio Alfieri, tuttora visibile nella basilica di Santa Croce, sottolineando l’intento di perpetuare la memoria del singolo personaggio in un bello ideale legato al ricordo.
La mostra è curata da Giuliana Ericani, direttore del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa e dell’Istituto internazionale di ricerca per gli studi su Canova e il Neoclassicismo.
Il catalogo, stampato da Palombi editore, è curato in collaborazione con Francesco Leone cui si devono tutte le schede delle opere in mostra. Ospita saggi di Arnaldo Bruni, Giuliana Ericani, Carlo Sisi e una presentazione di Gianni Venturi.
Questa istituzione conserva dieci album e otto taccuini di disegni di Canova: un patrimonio ineguagliabile per conoscere le fasi progettuali dell’artista, che possiede però anche una rara, emozionante potenza visiva. La scelta operata per la mostra fiorentina va oltre i circa quaranta disegni selezionati, e affronta il momento dell’ideazione anche attraverso splendidi monocromi a tempera, bozzetti e modelli, la cui caratteristica personale e segreta è indice di una modernità esistenziale e di prassi esecutiva che sorprende e meraviglia.
Il visitatore seguirà due percorsi, legati ai due concetti evidenziati nel titolo, la bellezza e la memoria: due cardini del pensiero filosofico e letterario e della creatività artistica tra preromanticismo e purismo.
Il primo momento trova la sua incarnazione nella figura femminile, che Canova traduce nella Venere Italica, progettata e realizzata per la Tribuna degli Uffizi tra il 1804 e il 1812, di cui si potrà ammirare in mostra lo straordinario gesso. Il risultato è la traduzione reale della scultura classica in una immagine “di vera carne” e, in contrapposizione, la creazione di un bello ideale legato alla figura femminile.
Il secondo momento presenta la progettazione del monumento funerario visto, secondo la lettura di Alfieri e di Foscolo, come ricordo individuale delle gesta del singolo per la memoria della nazione; e perciò si ripercorre in mostra la progettazione e realizzazione, tra 1806 e 1810, della bella e suggestiva Tomba di Vittorio Alfieri, tuttora visibile nella basilica di Santa Croce, sottolineando l’intento di perpetuare la memoria del singolo personaggio in un bello ideale legato al ricordo.
La mostra è curata da Giuliana Ericani, direttore del Museo Biblioteca Archivio di Bassano del Grappa e dell’Istituto internazionale di ricerca per gli studi su Canova e il Neoclassicismo.
Il catalogo, stampato da Palombi editore, è curato in collaborazione con Francesco Leone cui si devono tutte le schede delle opere in mostra. Ospita saggi di Arnaldo Bruni, Giuliana Ericani, Carlo Sisi e una presentazione di Gianni Venturi.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 27 Settembre 2025 al 7 Giugno 2026
Museo degli Innocenti
Toulouse-Lautrec, un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 24 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Bologna | Pinacoteca nazionale di Bologna
Albrecht Dürer. Apocalisse
-
Dal 24 Aprile 2026 al 13 Settembre 2026
Genova | Palazzo Ducale
MIMMO ROTELLA. 1945–2005
-
Dal 19 Aprile 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | LE STANZE DEL VETRO - Fondazione Giorgio Cini
1948-1958 Il vetro di Murano e la Biennale di Venezia
-
Dal 21 Aprile 2026 al 14 Giugno 2026
Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
NATURA MORTA, NATURA VIVA. Giulio Malinverni
-
Dal 17 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Venaria Reale | La Venaria Reale
Regine in scena. Mito, storia e fantasia
-
Dal 17 Aprile 2026 al 31 Luglio 2026
Venezia | Archivio di Stato
Dayanita Singh. Archivio