Officine Galileo: 150 anni di storia e tecnologia
Dal 13 Giugno 2014 al 7 Settembre 2014
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Museo Galileo
Indirizzo: piazza dè Giudici 1
Orari: dal lunedì alla domenica 9.30-18; ?martedì 9.30-13
Curatori: Paolo Brenni
Enti promotori:
- Museo Galileo
- Selex ES
- Museo FirST–Firenze Scienza e Tecnica
- Opera Laboratori Fiorentini–Civita Group
- Fratelli Alinari
Costo del biglietto: Intero € 9, ?6-18 anni e oltre 65 anni € 5,50?, gruppi € 5,50?, gruppi scolastici (6-15 anni) € 4,50, ?minori di 6 anni accesso gratuito?, famiglia € 22
Telefono per informazioni: +39 055 265311
E-Mail info: info@museogalileo.it
Sito ufficiale: http://www.museogalileo.it
L’esposizione, curata da Paolo Brenni, si articola in tre periodi cronologici: Dall’officina alla fabbrica (1863-1914); Le guerre mondiali (1914-1945); Nuovi orizzonti (1945-2014).
Saranno esposti strumenti che coprono l’intero arco di vita di Officine Galileo, provenienti dal Museo della Tecnologia “Adolfo Tiezzi”, dal Museo FirST-Firenze Scienza e Tecnica, dal Museo Galileo e da collezioni private.In mostra anche diplomi, medaglie, cataloghi e documenti fotografici che evidenziano i molteplici aspetti della vita e dell’evoluzione dell’azienda.
La mostra, che si avvale del patrocinio del Comune di Firenze, è promossa dal Museo Galileo e Selex ES, in collaborazione con il Museo FirST–Firenze Scienza e Tecnica e con la partecipazione di Opera Laboratori Fiorentini–Civita Group e Fratelli Alinari.
La storia delle Officine Galileo inizia a Firenze nel 1863-1864, quando per iniziativa di alcuni scienziati, costruttori di strumenti e imprenditori viene creata una società per produrre apparati fisici e ottici. Verso la fine del decennio appare per la prima volta il nome “Officina Galileo”, che nel 1906 diventerà “Officine Galileo”.
Nel 1909 l’azienda si trasferisce dal quartiere delle Cure al nuovo stabilimento di Rifredi.
Dalla fondazione in avanti, i macchinari e i metodi di lavoro vengono più volte rinnovati. Per farsi strada nel mercato nazionale ed estero, anche il repertorio delle realizzazioni si amplia, includendo apparati per la Marina, telegrafi ottici, dinamo e lampade ad arco per l’illuminazione pubblica.
Tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo s’intensifica la produzione di apparecchiature per la Marina e l’Esercito, specialmente durante la Prima Guerra Mondiale. La temporanea espansione della produzione destinata a soddisfare le esigenze belliche è responsabile dei gravi problemi del primo dopoguerra, superati nel corso degli anni 1920, quando inizia la fabbricazione di molti nuovi apparecchi, come bilance e distributori automatici, strumenti elettrici di misura, per la topografia, la geodesia e la fotogrammetria.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, dopo un primo periodo di crescita, l’azienda attraversa un’altra fase critica, che culmina nel 1944, quando l’esercito tedesco in fuga fa saltare gran parte della fabbrica. La ripresa e la riconversione dell’azienda avvengono però in tempi brevi. Fra i numerosi prodotti del dopoguerra troviamo contatori elettrici, apparecchi di rilevamento, strumentazione scientifica ed elettrica, apparati per la tecnologia del vuoto e macchine fotografiche. Particolarmente importante è la produzione di telai, che contribuisce a rilanciare l’industria tessile di Prato, gravemente colpita dalle vicende belliche.
Nella seconda metà del XX secolo cambia la struttura delle Officine Galileo: l’azienda diviene di proprietà di varie società, che si succedono sino al momento in cui entra nel Gruppo Finmeccanica. Nel 1980 la sede è trasferita a Campi Bisenzio. Infine, cambia il nome dell’azienda: dopo essere diventato Galileo Avionica e poi Selex Galileo, al seguito di varie ristrutturazioni e fusioni all’interno del gruppo è oggi Selex ES.
Selex ES produce apparecchiature e strumenti altamente tecnologici, che comprendono sistemi elettronici e optronici (combinazione di elettronica e ottica tradizionale) applicati nella difesa aerea, navale e terrestre e nell’aeronautica civile, oltre a sofisticate soluzioni per la gestione della sicurezza, della logistica, delle comunicazioni e dell’energia. L’azienda è anche leader nel settore spaziale, con strumenti, sistemi, sensori e prodotti per l’osservazione della Terra, l’esplorazione planetaria, le missioni di navigazione e le telecomunicazioni.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 27 Settembre 2025 al 7 Giugno 2026
Museo degli Innocenti
Toulouse-Lautrec, un viaggio nella Parigi della Belle Époque
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 19 Maggio 2026 al 12 Luglio 2026
Roma | Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia
Piero Gemelli. Le stanze dei sogni dimenticati
-
Dal 19 Maggio 2026 al 18 Ottobre 2026
Milano | Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Werner Bischof. Point of view
-
Dal 16 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Museo Storico Navale di Venezia / Museo Villa Bassi Rathgeb di Abano Terme
Alfred Eisenstaedt. La fotografia era nell'aria
-
Dal 18 Maggio 2026 al 21 Giugno 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Pablo Atchugarry. Scolpire la Luce
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Palazzo Mora
“ _____________” Gaza - No Words - Biennale Arte Venezia 2026
-
Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026
Venezia | Salone Verde
Jewel. Matriclysm: An Archeology of Connections Lost - Biennale Arte Venezia 2026