Percorsi artistici e culturali in occasione del cinquecentenario di Pietro Vannucci detto il Perugino e dell’Abate Generale vallombrosano Don Biagio Milanesi - Incontro
Pietro Perugino, Assunzione della Madonna e Santi, particolare
Dal 13 Marzo 2023 al 13 Marzo 2023
Firenze | Visualizza tutte le mostre a Firenze
Luogo: Galleria dell’Accademia di Firenze
Indirizzo: Via Ricasoli 58-60
Orari: 17-18.30
Telefono per informazioni: +39 055 0987100
E-Mail info: ga-afi@cultura.gov.it
Sito ufficiale: http://www.galleriaaccademiafirenze.it
La Galleria dell’Accademia di Firenze partecipa alle celebrazioni ufficiali per i 500 anni dalla morte del Perugino (1448-1523) di cui conserva la Pala di Vallombrosa, datata 1500 e commissionata al pittore umbro dall’abate generale vallombrosano Don Biagio Milanesi (1444 -1523) per l’altare maggiore dell’Abbazia.
Lunedì 13 marzo, si terrà, dalle 17 alle 18.30, un pomeriggio di studio con interventi di Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbriaedel professorFrancesco Salvestrini, Docente di Storia Medievale dell’Università di Firenze.
Marco Pierini, curatore della mostra Il meglio maestro d’Italia. Perugino nel suo tempo (inaugurata lo scorso 4 marzo alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia e aperta fino all’11 giugno 2023), ci parlerà dell’artista, tra i maggiori del Rinascimento italiano, e della sua attività al tempo della realizzazione della pala di Vallombrosa. Il Prof. Francesco Salvestrini, invece, tratterà della figura storica di Biagio Milanesi, protagonista della vita politica e culturale del Quattrocento, ricordato come raffinato mecenate committente di opere d’arte e del Perugino.
Per l’occasione verrà aperta straordinariamente la Sala del Colosso, per permettere ai visitatori di ammirare la pala di Vallombrosa qui esposta. L’opera fu realizzata fra il 1497 e il 1500, ed è uno degli esempi più rappresentativi del periodo fiorentino del pittore. Raffigura al centro l’Assunzione della Vergine con ai piedi i santi Bernardo degli Uberti, monaco e cardinale vallombrosano, Giovanni Gualberto, fondatore del monastero di Vallombrosa, Benedetto, ispiratore della Regola, Michele, patrono della vicina abbazia di Passignano. Trafugata da Napoleone Bonaparte e trasportata in Francia dopo la soppressione del convento (1810), al suo rientro in Italia nel 1817 fu collocata alla Galleria dell’Accademia. Alla base del dipinto sono presenti i soli due scomparti superstiti della predella, dove compaiono i ritratti di donBiagio Milanesi, committente del dipinto, e del monaco Baldassare di Angelo, figura di spicco dell’ordine. I due scomparti sono riconosciuti come capolavori indiscussi della ritrattistica del tempo.
Lunedì 13 marzo, si terrà, dalle 17 alle 18.30, un pomeriggio di studio con interventi di Marco Pierini, Direttore della Galleria Nazionale dell’Umbriaedel professorFrancesco Salvestrini, Docente di Storia Medievale dell’Università di Firenze.
Marco Pierini, curatore della mostra Il meglio maestro d’Italia. Perugino nel suo tempo (inaugurata lo scorso 4 marzo alla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia e aperta fino all’11 giugno 2023), ci parlerà dell’artista, tra i maggiori del Rinascimento italiano, e della sua attività al tempo della realizzazione della pala di Vallombrosa. Il Prof. Francesco Salvestrini, invece, tratterà della figura storica di Biagio Milanesi, protagonista della vita politica e culturale del Quattrocento, ricordato come raffinato mecenate committente di opere d’arte e del Perugino.
Per l’occasione verrà aperta straordinariamente la Sala del Colosso, per permettere ai visitatori di ammirare la pala di Vallombrosa qui esposta. L’opera fu realizzata fra il 1497 e il 1500, ed è uno degli esempi più rappresentativi del periodo fiorentino del pittore. Raffigura al centro l’Assunzione della Vergine con ai piedi i santi Bernardo degli Uberti, monaco e cardinale vallombrosano, Giovanni Gualberto, fondatore del monastero di Vallombrosa, Benedetto, ispiratore della Regola, Michele, patrono della vicina abbazia di Passignano. Trafugata da Napoleone Bonaparte e trasportata in Francia dopo la soppressione del convento (1810), al suo rientro in Italia nel 1817 fu collocata alla Galleria dell’Accademia. Alla base del dipinto sono presenti i soli due scomparti superstiti della predella, dove compaiono i ritratti di donBiagio Milanesi, committente del dipinto, e del monaco Baldassare di Angelo, figura di spicco dell’ordine. I due scomparti sono riconosciuti come capolavori indiscussi della ritrattistica del tempo.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A FIRENZE
-
Dal 1 Dicembre 2020 al 31 Dicembre 2030
Zerial Art Project
LEONARDO MEONI REVERIES IN VELVET AND CONCRETE
-
Dal 7 Marzo 2026 al 4 Ottobre 2026
Museo Novecento
Ottone Rosai. Poeta Innanzitutto
Visualizza tutte le mostre a Firenze
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 26 Giugno 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Musei Capitolini Centrale Montemartini
Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale
-
Dal 27 Giugno 2026 al 27 Settembre 2026
L'Aquila | Museo Nazionale d’Abruzzo
La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo
-
Dal 1 Luglio 2026 al 20 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Mario Raciti. Opere 1952-2025
-
Dal 23 Giugno 2026 al 20 Settembre 2026
Roma | Galleria Borghese
METAMORFOSI. Ovidio e le arti
-
Dal 18 Giugno 2026 al 13 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Firenze | Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue