LECCEARTWEEK 2026
Opera di Mario Schifano
Dal 5 Giugno 2026 al 5 Luglio 2026
Luogo: Sedi varie
Indirizzo: Sedi varie
Dal 5 giugno 2026 Lecce celebra il quinto anniversario di LECCEARTWEEK con una nuova edizione che trasforma il centro storico in un sistema diffuso di mostre, incontri, visioni e percorsi espositivi. La manifestazione, promossa e prodotta da Gruppo DARTE, realtà contemporanea diretta da Andrea Tapparini, coinvolge artisti nazionali e internazionali provenienti da 18 Paesi, confermandosi come uno dei progetti d’arte più dinamici del Sud Italia. L’obiettivo è consolidare il dialogo tra territorio, pubblico e linguaggi dell’arte contemporanea. Gruppo DARTE nasce come piattaforma dedicata alla promozione, gestione e valorizzazione di artisti emergenti e consolidati, attraverso la costruzione di spazi di ricerca, dialogo e sperimentazione. In questo contesto, LECCEARTWEEK rappresenta uno dei principali programmi di sviluppo culturale del sistema DARTE e della città di Lecce. Nel corso degli anni, il progetto ha potuto contare sul sostegno e sulla collaborazione di importanti istituzioni e realtà culturali del territorio, sviluppando un sistema di rete che ha unito soggetti pubblici e privati in una visione culturale condivisa.
2026 - IT’S ALWAYS MAGIC
Il tema della quinta edizione, “IT’S ALWAYS MAGIC - COSE MERAVIGLIOSE”, propone una riflessione sulla capacità dell’arte di generare meraviglia, presenza e immaginazione in un tempo segnato da saturazione visiva, accelerazione e disincanto. Una geografia della visione che attraversa linguaggi, generazioni e pratiche differenti, riaffermando il ruolo dell’arte come spazio di intensità, trasformazione e possibilità. LECCEARTWEEK adotta quest’anno una scelta curatoriale strategica e simbolica: la costruzione di un itinerario essenziale, concentrato esclusivamente su tre luoghi che, nel corso delle edizioni, hanno rappresentato l’identità e la crescita della rassegna. Una decisione che rinuncia ai percorsi estesi delle precedenti edizioni per focalizzarsi su una dimensione più compatta e intensa.
I LUOGHI
MUST - Museo Storico della Città di Lecce. Ex monastero del XV secolo e spazio centrale della rassegna sin dalla prima edizione del 2022 (Il percorso si sviluppa tra gli spazi di OFF GALLERY al piano terra e la Galleria Civica al primo piano) - Via degli ammirati 11 - Lecce Chiesa di San Francesco della Scarpa. Sede storica per le sperimentazioni contemporanee internazionali della rassegna (Il percorso si sviluppa tra la chiesa e gli spazi della cripta) - Via Benedetto Cairoli 15 - Lecce
Fondazione Palmieri - Ex Chiesa delle Pentite. Luogo dedicato fin dalla prima edizione ai progetti più sperimentali e radicali - Vico dei sotterranei 1 - Lecce
All’interno di questo percorso, la quinta edizione presenta sei progetti curatoriali di alto profilo artistico e culturale, sviluppati in un arco temporale di quasi un mese. Il leitmotiv dell’edizione dà inoltre il titolo alla mostra principale della manifestazione: “IT’S ALWAYS MAGIC: I PROTAGONISTI DEL 900' ITALIANO”, che inaugura il 5 giugno 2026 alle ore 18.30 presso il MUST - Museo Storico della Città di Lecce, in via degli Ammirati 11.
IL PROGRAMMA
5 GIUGNO presso MUST MUSEO, GALLERIA CIVICA - Primo piano, Via degli ammirati 11, Lecce, la mostra "IT'S ALWAYS MAGIC: I PROTAGONISTI DEL 900 ITALIANO" presenta i più grandi autori dell'arte moderna riuniti per una mostra inedita che racconta la potenza delle immagini attraverso il tempo. Un occasione unica per riscoprire i più iconici protagonisti dell'arte italiana nel mondo e rileggerli in una chiave contemporanea e più attuale che mai. La mostra comprende opere inedite di Mario Schifano, Mimmo Rotella, Mimmo Paladino, Valerio Adami, Sandro Chia, Carla Accardi e Luigi Ontani. La mostra è prodotta da GRUPPO DARTE in collaborazione con Galleria Mazzoli (Modena & Berlino) e Collezione Enzo Scaramuzza.
Il progetto vede la partecipazione di Marine Butera, giovane conservatrice di origini francesi specializzata nelle relazioni con il mercato dell’arte, nel ruolo di assistente curatoriale, insieme alla professoressa Monica Lisi. La curatela della mostra è affidata ad Andrea Tapparini. L’inaugurazione si svolgerà alla presenza del direttore del MUST Fernando Bonocuore e del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone.
OPENING 5 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA DEL MUSEO, CORTILI INCLUSI, AREA DRINK E RISTORO PRESSO MUSTICIU BOOKSHOP, ORARI DI APERTURA: FINO AL 5 LUGLIO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 10.00 ALLE 21.00
5 GIUGNO presso MUST MUSEO, OFF GALLERY - Piano terra, Via degli ammirati 11, Lecce, DARTE presenta "LIFE IS CIRCUS, CIRCUS IS LIFE. PAY FOR THE TICKET AND BLAME THE CLOWN, AND YET IT MOVES". La prima mostra personale in italia dell'artista di origini serbe, Irena Vujanovic che approda a Lecce dagli Stati Uniti per presentare la sua ultima produzione: una ricerca che si concentra sul "grande spettacolo della vita" attraverso opere che parlano una lingua in bilico tra pittura e sperimentazione digitale. 12 opere inedite che costruiscono narrazioni stratificate. Il progetto è prodotto da GRUPPO DARTE ed è curato da Andrea Tapparini (Presidente Gruppo DARTE) e Luca Curci (Architetto e direttore artistico di ITSLIQUID GROUP). OPENING 5 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA DEL MUSEO, CORTILI INCLUSI, AREA DRINK E RISTORO PRESSO MUSTICIU BOOKSHOP, ORARI DI APERTURA: FINO AL 28 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 10.00 ALLE 21.00
5 GIUGNO presso MUST MUSEO, OFF GALLERY - Piano terra, Via degli ammirati 11, Lecce, ITSLIQUID GROUP in collaborazione con DARTE presenta il quarto appuntamento del ciclo "SENSES" la mostra che da 3 anni presenta il lavoro di artisti provenienti da 14 paesi del mondo. Pittura, scultura, e media misti per questo appuntamento ricorrente di LECCEARTWEEK. Una collettiva basata sul confronto di linguaggi tra artisti provenienti da culture diverse. Un'occasione unica per scoprire e rendersi consapevoli della molteplicità delle espressioni della creatività nel mondo. Il progetto è prodotto da GRUPPO DARTE ed è curato da Amaride Ferrante (Project manager culturale). OPENING 5 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA DEL MUSEO, CORTILI INCLUSI, AREA DRINK E RISTORO PRESSO MUSTICIU BOOKSHOP, ORARI DI APERTURA: FINO AL 28 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 10.00 ALLE 21.00
6 GIUGNO presso POLO DI SAN FRANCESCO DELLA SCARPA, negli spazi della cripta, Via Benedetto Cairoli 15, Lecce, apre le porte alla mostra personale "L'ISOLA SCONOSCIUTA E ALTRI RACCONTI". Mitologie cosmiche, verità artistiche e finzioni storiche in questa esposizione dell'artista romano Paolo Vitale. Un percorso inedito all'interno dei suggestivi spazi della cripta di San Francesco della Scarpa, attraverso la rappresentazione di figure indefinite tra drappi, teli, cuciture e pittura ad olio. La mostra è curata da Andrea Tapparini ed accompagnata dalla visione critica di Claudia Presicce.
OPENING 6 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA, FREE WINE, ORARI DI APERTURA: FINO AL 17 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 18.00 ALLE 21.00
6 GIUGNO presso POLO DI SAN FRANCESCO DELLA SCARPA, negli spazi della chiesa, Via Benedetto Cairoli 15, Lecce, PIA (Scuola indipendente per le arti visive e gli studi curatoriali) presenta "C'E' UN TEMPO PER TUTTO. C'E' ANCHE UN TEMPO PER CUI I TEMPI SI CONGIUNGONO". Pittura, scultura, installazione, video-arte performance per un progetto che riunisce alcuni degli artisti formati da Pia nel corso dei suoi ultimi anni di attività nella sede del Museo Castromediano di Lecce. Linguaggi diversi a confronto per la costruzione di un progetto inedito all'interno dei suggestivi spazi della chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa. A cura di ALESSIA VITALI & CRISTINA CARRIERE.
ARTISTI IN ESPOSIZIONE: Marco La Cava, Riccardo Muscatello, Ludovica, Francesca Foscarini, Gloria Frigerio, Ambra Grassi, Samuele Bergamo, Alice Graziadio, Kal, Federico Rizzo, Daniele D'amore, Ivan Romano, Alessio Cerfeda e Rac Montoro. OPENING 6 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA, FREE WINE, PERFORMANCE DI FRANCESCA FOSCARINI: "BURNING DOWN THE HOUSE" - ORE 18.30, PERFORMANCE DI KAL: "L'ORTO, TI AMO COME UN PAZZO" - ORE 19.00, ORARI DI APERTURA: FINO AL 17 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 18.00 ALLE 21.00
7 GIUGNO presso FONDAZIONE PALMIERI, EX CHIESA DELLE PENTITE, Vico dei sotterranei 1, Lecce, l'artista bolognese Giampaolo Parrilla presenta "REDEMPTION MACHINES". Per questa mostra personale, 14 dipinti inediti della giovane promessa italiana Giampaolo Parrilla, che costruiscono un percorso tra sacro e controllo, trasformando il corpo femminile in simbolo politico e spirituale. Un progetto che mette in tensione memoria storica e immaginario digitale, interrogando il rapporto tra identità e potere. La mostra è curata da Andrea Tapparini x dartestudio.
OPENING 6 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA, FREE WINE, ORARI DI APERTURA: FINO AL 17 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 18.00 ALLE 21.00
FOCUS IT'S ALWAYS MAGIC: I PROTAGONISTI DEL 900 ITALIANO
Il 5 giugno, dalle ore 18.30, il MUST - Museo Storico della Città di Lecce, in via degli Ammirati 11, inaugura il progetto espositivo principale della quinta edizione di LECCEARTWEEK: una mostra che, attraverso alcune delle figure più autorevoli e riconoscibili dell’arte italiana del Novecento, costruisce a Lecce un dialogo di respiro internazionale tra visione, linguaggio e identità culturale. L’esposizione riunisce opere di artisti che hanno segnato in modo decisivo la storia dell’arte europea e internazionale, sviluppando un percorso curatoriale capace di attraversare astrazione, Pop Art, Transavanguardia, sperimentazione visiva e scultura contemporanea all’interno di una narrazione unitaria. Fortemente voluto da Andrea Tapparini, il progetto nasce dalla collaborazione con Galleria Mazzoli, tra le più autorevoli realtà europee nel settore dell’arte moderna e contemporanea, e con la Collezione Scaramuzza dello storico collezionista Enzo Scaramuzza. Una collaborazione che inserisce Lecce all’interno di una geografia culturale generalmente associata ai principali centri internazionali dell’arte contemporanea. La mostra si inserisce inoltre nel percorso di valorizzazione del MUST, che negli ultimi anni ha sviluppato una collaborazione continuativa con LECCEARTWEEK e con il curatore Andrea Tapparini. Un lavoro sostenuto dal direttore del museo, l’architetto Fernando Bonocuore, impegnato nella costruzione di una visione capace di consolidare il museo come luogo di dialogo tra patrimonio storico e linguaggi dell’arte moderna e contemporanea.
GLI ARTISTI IN MOSTRA
CARLA ACCARDI (1924-2014): Figura fondamentale dell’astrazione europea del secondo Novecento, Accardi ha rivoluzionato il linguaggio pittorico attraverso segni, trasparenze e superfici vibranti che hanno anticipato molte ricerche contemporanee internazionali. Presente nelle principali collezioni museali del mondo e protagonista di Biennali e retrospettive istituzionali, è oggi riconosciuta come una delle personalità più influenti dell’arte italiana del XX secolo.
MIMMO ROTELLA (1918-2006): Celebre per i suoi décollage e per l’utilizzo rivoluzionario dei manifesti pubblicitari strappati, Rotella ha trasformato la cultura urbana e cinematografica in linguaggio artistico, anticipando riflessioni fondamentali sulla società dell’immagine e della comunicazione contemporanea. Le opere presenti in mostra appartengono alla storica serie degli “strappi”, uno dei nuclei più significativi e musealmente rilevanti della sua produzione.
MARIO SCHIFANO (1934 - 1998): La mostra include inoltre un importante nucleo di opere di Mario Schifano, figura simbolo della modernità italiana e protagonista assoluto della Pop Art europea. Pittore visionario e sperimentatore instancabile, Schifano ha saputo fondere arte, cinema, televisione, musica e cultura di massa in una ricerca che continua a influenzare il contemporaneo. Le sue opere, presenti nelle più importanti collezioni pubbliche e private internazionali, rappresentano uno dei vertici dell’arte italiana del secondo Novecento.
MIMMO PALADINO (1948): Universalmente riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti della Transavanguardia italiana, la sua ricerca attraversa pittura, scultura, incisione, teatro e installazione, costruendo un immaginario sospeso tra mito, memoria e spiritualità mediterranea. Esposto nei più prestigiosi musei internazionali, dal Metropolitan Museum di New York alle grandi istituzioni europee, Paladino rappresenta una delle voci più autorevoli dell’arte contemporanea italiana.
VALERIO ADAMI (1935): Tra le figure più sofisticate e intellettualmente riconosciute della scena artistica europea, Adami è celebre per il suo linguaggio pittorico fatto di linee nette, campiture cromatiche e costruzioni narrative complesse. Un’estetica unica capace di intrecciare filosofia, letteratura, politica e immagine offrendo al pubblico un confronto diretto con uno degli artisti italiani più celebrati dalla critica internazionale.
SANDRO CHIA (1946): Tra i protagonisti più autorevoli della Transavanguardia italiana e figura centrale della scena artistica internazionale dagli anni Ottanta, la pittura di Chia, potente, colta e profondamente simbolica, ha ridefinito il ritorno alla figurazione attraverso immagini monumentali e narrative sospese tra memoria classica ed energia contemporanea. Esposto nei principali musei e istituzioni internazionali, Sandro Chia rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della pittura italiana nel mondo.
"IT'S ALWAYS MAGIC" si configura così come una dichiarazione curatoriale sulla forza della cultura visiva italiana: un sistema di visioni, influenze e linguaggi che continua a generare presenza internazionale, autorevolezza estetica e capitale culturale.
CINQUE ANNI DI CRESCITA E IMPATTO CULTURALE
In cinque edizioni, LECCEARTWEEK ha costruito un modello culturale indipendente capace di colmare l’assenza storica di una programmazione strutturata dedicata all’arte contemporanea a Lecce, città riconosciuta per il patrimonio architettonico ma non ancora consolidata in questo ambito. Ad oggi la manifestazione ha ospitato 222 artisti internazionali attirando oltre 4000 visitatori in 11 luoghi espositivi. Ha presentato più di 600 opere in 22 progetti curatoriali distinti e attivato oltre 2.500 mq di spazi espositivi. Attraverso questo percorso, il progetto ha attivato una piattaforma diffusa capace di connettere istituzioni, fondazioni, spazi storici, gallerie, curatori, artisti e pubblico, contribuendo a ridefinire la percezione di Lecce nei circuiti culturali. L’obiettivo non è stato soltanto produrre mostre, ma avviare un processo di costruzione continuo, fondato sulla relazione tra territorio e scena artistica contemporanea, sviluppato attraverso una visione indipendente e strategica che ha consolidato la rassegna come uno dei dispositivi più in crescita per l’arte contemporanea nel Sud Italia.
UNA PIATTAFORMA APERTA E STRATIFICATA
La programmazione ha sempre dialogato con pubblici differenti: cittadini, giovani, famiglie, turisti, collezionisti, operatori del settore, stampa e ambiente accademico. Una scelta curatoriale precisa, orientata a rendere l’arte accessibile senza rinunciare alla qualità e alla complessità dei contenuti. Accanto a mostre dedicate a maestri storicizzati dell’arte italiana e internazionale, come la retrospettiva del 2025 su Mario Schifano "Luce liquida: l'universo in una pennellata", la rassegna ha presentato artisti contemporanei provenienti da circuiti galleristici nazionali, giovani emergenti e numerosi artisti pugliesi. La coesistenza di linguaggi diversi tra pittura, fotografia, scultura, installazioni site-specific, nuovi media e performance ha permesso di costruire un pubblico ampio e progressivamente più consapevole.
RESPIRO NAZIONALE E RETI CULTURALI
LECCEARTWEEK ha sviluppato nel tempo un forte profilo, coinvolgendo artisti provenienti da oltre 32 Paesi tra Europa, Mediterraneo, Asia e America. Parallelamente ha attivato collaborazioni con gallerie, curatori, fondazioni, enti pubblici e istituzioni culturali in città come Roma, Milano, Torino, Berlino, Göteborg, Parigi, San Paolo e Venezia, generando un ecosistema di scambio e opportunità per artisti e territorio. Oggi LECCEARTWEEK non è soltanto una manifestazione, ma una piattaforma culturale in espansione: un sistema di relazioni, visioni e progettualità che ha contribuito a ridefinire il ruolo di Lecce nel contemporaneo. Negli anni il progetto ha realizzato oltre 30 mostre nei principali spazi della città e ha favorito la partecipazione di artisti in contesti internazionali tra Barcellona, Venezia e Roma. Alla base del progetto c’è una visione chiara: rendere Lecce un nodo attivo nel dialogo globale dell’arte contemporanea, con la consapevolezza delle sue potenzialità ancora inespresse in termini culturali, economici e turistici.
L’impegno del giovane Andrea Tapparini si sviluppa attraverso una visione orientata alla costruzione di una infrastruttura culturale nel Sud Italia. Nel corso degli anni, la realtà da lui diretta ha prodotto più di 30 mostre nei principali luoghi della città del barocco, favorendo inoltre la partecipazione degli artisti in contesti internazionali attraverso il collegamento con rassegne e mostre di varie genere tra Barcellona, Venezia e Roma. Attraverso Gruppo DARTE e i suoi progetti, Andrea Tapparini ha contribuito alla costruzione di un ecosistema dedicato alla valorizzazione dell’arte contemporanea, promuovendo esposizioni, programmi culturali e collaborazioni capaci di generare nuove opportunità di visibilità e sviluppo per artisti emergenti e consolidati. Il suo approccio si distingue per l’attenzione alla costruzione di contesti autentici, alla relazione tra arte e spazio urbano e alla volontà di portare nel territorio linguaggi e protagonisti normalmente presenti nei grandi circuiti internazionali dell’arte contemporanea. Se si parla con lui, emerge la grande ambizione di porre Lecce nel dialogo internazionale dell'arte contemporanea, un'ambizione concreta e non astratta, che tuttavia conosce bene i limiti di un territorio che ancora deve confrontarsi con l'enorme potenziale economico, sociale e turistico che l'arte può apportare.
In occasione del quinto anniversario, LECCEARTWEEK 2026 ha scelto di realizzare questa edizione senza ricorrere a finanziamenti pubblici o al sostegno di sponsor privati. Una decisione indipendente e consapevole, che rappresenta al tempo stesso un gesto simbolico e una dichiarazione di identità progettuale. Una scelta che nasce dalla volontà di celebrare i cinque anni della rassegna in piena autonomia, riaffermando la coerenza, la sincerità e la continuità del percorso costruito fino ad oggi. Un modo per sottolineare il valore di un progetto sviluppato attraverso visione, relazioni e lavoro curatoriale, mantenendo intatta la propria libertà culturale e progettuale. Si ringraziano il Comune di Lecce, la Provincia di Lecce e la Fondazione Palmieri per la concessione dell'utilizzo degli spazi espositivi.
2026 - IT’S ALWAYS MAGIC
Il tema della quinta edizione, “IT’S ALWAYS MAGIC - COSE MERAVIGLIOSE”, propone una riflessione sulla capacità dell’arte di generare meraviglia, presenza e immaginazione in un tempo segnato da saturazione visiva, accelerazione e disincanto. Una geografia della visione che attraversa linguaggi, generazioni e pratiche differenti, riaffermando il ruolo dell’arte come spazio di intensità, trasformazione e possibilità. LECCEARTWEEK adotta quest’anno una scelta curatoriale strategica e simbolica: la costruzione di un itinerario essenziale, concentrato esclusivamente su tre luoghi che, nel corso delle edizioni, hanno rappresentato l’identità e la crescita della rassegna. Una decisione che rinuncia ai percorsi estesi delle precedenti edizioni per focalizzarsi su una dimensione più compatta e intensa.
I LUOGHI
MUST - Museo Storico della Città di Lecce. Ex monastero del XV secolo e spazio centrale della rassegna sin dalla prima edizione del 2022 (Il percorso si sviluppa tra gli spazi di OFF GALLERY al piano terra e la Galleria Civica al primo piano) - Via degli ammirati 11 - Lecce Chiesa di San Francesco della Scarpa. Sede storica per le sperimentazioni contemporanee internazionali della rassegna (Il percorso si sviluppa tra la chiesa e gli spazi della cripta) - Via Benedetto Cairoli 15 - Lecce
Fondazione Palmieri - Ex Chiesa delle Pentite. Luogo dedicato fin dalla prima edizione ai progetti più sperimentali e radicali - Vico dei sotterranei 1 - Lecce
All’interno di questo percorso, la quinta edizione presenta sei progetti curatoriali di alto profilo artistico e culturale, sviluppati in un arco temporale di quasi un mese. Il leitmotiv dell’edizione dà inoltre il titolo alla mostra principale della manifestazione: “IT’S ALWAYS MAGIC: I PROTAGONISTI DEL 900' ITALIANO”, che inaugura il 5 giugno 2026 alle ore 18.30 presso il MUST - Museo Storico della Città di Lecce, in via degli Ammirati 11.
IL PROGRAMMA
5 GIUGNO presso MUST MUSEO, GALLERIA CIVICA - Primo piano, Via degli ammirati 11, Lecce, la mostra "IT'S ALWAYS MAGIC: I PROTAGONISTI DEL 900 ITALIANO" presenta i più grandi autori dell'arte moderna riuniti per una mostra inedita che racconta la potenza delle immagini attraverso il tempo. Un occasione unica per riscoprire i più iconici protagonisti dell'arte italiana nel mondo e rileggerli in una chiave contemporanea e più attuale che mai. La mostra comprende opere inedite di Mario Schifano, Mimmo Rotella, Mimmo Paladino, Valerio Adami, Sandro Chia, Carla Accardi e Luigi Ontani. La mostra è prodotta da GRUPPO DARTE in collaborazione con Galleria Mazzoli (Modena & Berlino) e Collezione Enzo Scaramuzza.
Il progetto vede la partecipazione di Marine Butera, giovane conservatrice di origini francesi specializzata nelle relazioni con il mercato dell’arte, nel ruolo di assistente curatoriale, insieme alla professoressa Monica Lisi. La curatela della mostra è affidata ad Andrea Tapparini. L’inaugurazione si svolgerà alla presenza del direttore del MUST Fernando Bonocuore e del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone.
OPENING 5 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA DEL MUSEO, CORTILI INCLUSI, AREA DRINK E RISTORO PRESSO MUSTICIU BOOKSHOP, ORARI DI APERTURA: FINO AL 5 LUGLIO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 10.00 ALLE 21.00
5 GIUGNO presso MUST MUSEO, OFF GALLERY - Piano terra, Via degli ammirati 11, Lecce, DARTE presenta "LIFE IS CIRCUS, CIRCUS IS LIFE. PAY FOR THE TICKET AND BLAME THE CLOWN, AND YET IT MOVES". La prima mostra personale in italia dell'artista di origini serbe, Irena Vujanovic che approda a Lecce dagli Stati Uniti per presentare la sua ultima produzione: una ricerca che si concentra sul "grande spettacolo della vita" attraverso opere che parlano una lingua in bilico tra pittura e sperimentazione digitale. 12 opere inedite che costruiscono narrazioni stratificate. Il progetto è prodotto da GRUPPO DARTE ed è curato da Andrea Tapparini (Presidente Gruppo DARTE) e Luca Curci (Architetto e direttore artistico di ITSLIQUID GROUP). OPENING 5 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA DEL MUSEO, CORTILI INCLUSI, AREA DRINK E RISTORO PRESSO MUSTICIU BOOKSHOP, ORARI DI APERTURA: FINO AL 28 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 10.00 ALLE 21.00
5 GIUGNO presso MUST MUSEO, OFF GALLERY - Piano terra, Via degli ammirati 11, Lecce, ITSLIQUID GROUP in collaborazione con DARTE presenta il quarto appuntamento del ciclo "SENSES" la mostra che da 3 anni presenta il lavoro di artisti provenienti da 14 paesi del mondo. Pittura, scultura, e media misti per questo appuntamento ricorrente di LECCEARTWEEK. Una collettiva basata sul confronto di linguaggi tra artisti provenienti da culture diverse. Un'occasione unica per scoprire e rendersi consapevoli della molteplicità delle espressioni della creatività nel mondo. Il progetto è prodotto da GRUPPO DARTE ed è curato da Amaride Ferrante (Project manager culturale). OPENING 5 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA DEL MUSEO, CORTILI INCLUSI, AREA DRINK E RISTORO PRESSO MUSTICIU BOOKSHOP, ORARI DI APERTURA: FINO AL 28 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 10.00 ALLE 21.00
6 GIUGNO presso POLO DI SAN FRANCESCO DELLA SCARPA, negli spazi della cripta, Via Benedetto Cairoli 15, Lecce, apre le porte alla mostra personale "L'ISOLA SCONOSCIUTA E ALTRI RACCONTI". Mitologie cosmiche, verità artistiche e finzioni storiche in questa esposizione dell'artista romano Paolo Vitale. Un percorso inedito all'interno dei suggestivi spazi della cripta di San Francesco della Scarpa, attraverso la rappresentazione di figure indefinite tra drappi, teli, cuciture e pittura ad olio. La mostra è curata da Andrea Tapparini ed accompagnata dalla visione critica di Claudia Presicce.
OPENING 6 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA, FREE WINE, ORARI DI APERTURA: FINO AL 17 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 18.00 ALLE 21.00
6 GIUGNO presso POLO DI SAN FRANCESCO DELLA SCARPA, negli spazi della chiesa, Via Benedetto Cairoli 15, Lecce, PIA (Scuola indipendente per le arti visive e gli studi curatoriali) presenta "C'E' UN TEMPO PER TUTTO. C'E' ANCHE UN TEMPO PER CUI I TEMPI SI CONGIUNGONO". Pittura, scultura, installazione, video-arte performance per un progetto che riunisce alcuni degli artisti formati da Pia nel corso dei suoi ultimi anni di attività nella sede del Museo Castromediano di Lecce. Linguaggi diversi a confronto per la costruzione di un progetto inedito all'interno dei suggestivi spazi della chiesa sconsacrata di San Francesco della Scarpa. A cura di ALESSIA VITALI & CRISTINA CARRIERE.
ARTISTI IN ESPOSIZIONE: Marco La Cava, Riccardo Muscatello, Ludovica, Francesca Foscarini, Gloria Frigerio, Ambra Grassi, Samuele Bergamo, Alice Graziadio, Kal, Federico Rizzo, Daniele D'amore, Ivan Romano, Alessio Cerfeda e Rac Montoro. OPENING 6 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA, FREE WINE, PERFORMANCE DI FRANCESCA FOSCARINI: "BURNING DOWN THE HOUSE" - ORE 18.30, PERFORMANCE DI KAL: "L'ORTO, TI AMO COME UN PAZZO" - ORE 19.00, ORARI DI APERTURA: FINO AL 17 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 18.00 ALLE 21.00
7 GIUGNO presso FONDAZIONE PALMIERI, EX CHIESA DELLE PENTITE, Vico dei sotterranei 1, Lecce, l'artista bolognese Giampaolo Parrilla presenta "REDEMPTION MACHINES". Per questa mostra personale, 14 dipinti inediti della giovane promessa italiana Giampaolo Parrilla, che costruiscono un percorso tra sacro e controllo, trasformando il corpo femminile in simbolo politico e spirituale. Un progetto che mette in tensione memoria storica e immaginario digitale, interrogando il rapporto tra identità e potere. La mostra è curata da Andrea Tapparini x dartestudio.
OPENING 6 GIUGNO - ORE 18.30, INGRESSO GRATUITO A TUTTA L'AREA, FREE WINE, ORARI DI APERTURA: FINO AL 17 GIUGNO, DAL MARTEDÌ ALLA DOMENICA DALLE 18.00 ALLE 21.00
FOCUS IT'S ALWAYS MAGIC: I PROTAGONISTI DEL 900 ITALIANO
Il 5 giugno, dalle ore 18.30, il MUST - Museo Storico della Città di Lecce, in via degli Ammirati 11, inaugura il progetto espositivo principale della quinta edizione di LECCEARTWEEK: una mostra che, attraverso alcune delle figure più autorevoli e riconoscibili dell’arte italiana del Novecento, costruisce a Lecce un dialogo di respiro internazionale tra visione, linguaggio e identità culturale. L’esposizione riunisce opere di artisti che hanno segnato in modo decisivo la storia dell’arte europea e internazionale, sviluppando un percorso curatoriale capace di attraversare astrazione, Pop Art, Transavanguardia, sperimentazione visiva e scultura contemporanea all’interno di una narrazione unitaria. Fortemente voluto da Andrea Tapparini, il progetto nasce dalla collaborazione con Galleria Mazzoli, tra le più autorevoli realtà europee nel settore dell’arte moderna e contemporanea, e con la Collezione Scaramuzza dello storico collezionista Enzo Scaramuzza. Una collaborazione che inserisce Lecce all’interno di una geografia culturale generalmente associata ai principali centri internazionali dell’arte contemporanea. La mostra si inserisce inoltre nel percorso di valorizzazione del MUST, che negli ultimi anni ha sviluppato una collaborazione continuativa con LECCEARTWEEK e con il curatore Andrea Tapparini. Un lavoro sostenuto dal direttore del museo, l’architetto Fernando Bonocuore, impegnato nella costruzione di una visione capace di consolidare il museo come luogo di dialogo tra patrimonio storico e linguaggi dell’arte moderna e contemporanea.
GLI ARTISTI IN MOSTRA
CARLA ACCARDI (1924-2014): Figura fondamentale dell’astrazione europea del secondo Novecento, Accardi ha rivoluzionato il linguaggio pittorico attraverso segni, trasparenze e superfici vibranti che hanno anticipato molte ricerche contemporanee internazionali. Presente nelle principali collezioni museali del mondo e protagonista di Biennali e retrospettive istituzionali, è oggi riconosciuta come una delle personalità più influenti dell’arte italiana del XX secolo.
MIMMO ROTELLA (1918-2006): Celebre per i suoi décollage e per l’utilizzo rivoluzionario dei manifesti pubblicitari strappati, Rotella ha trasformato la cultura urbana e cinematografica in linguaggio artistico, anticipando riflessioni fondamentali sulla società dell’immagine e della comunicazione contemporanea. Le opere presenti in mostra appartengono alla storica serie degli “strappi”, uno dei nuclei più significativi e musealmente rilevanti della sua produzione.
MARIO SCHIFANO (1934 - 1998): La mostra include inoltre un importante nucleo di opere di Mario Schifano, figura simbolo della modernità italiana e protagonista assoluto della Pop Art europea. Pittore visionario e sperimentatore instancabile, Schifano ha saputo fondere arte, cinema, televisione, musica e cultura di massa in una ricerca che continua a influenzare il contemporaneo. Le sue opere, presenti nelle più importanti collezioni pubbliche e private internazionali, rappresentano uno dei vertici dell’arte italiana del secondo Novecento.
MIMMO PALADINO (1948): Universalmente riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti della Transavanguardia italiana, la sua ricerca attraversa pittura, scultura, incisione, teatro e installazione, costruendo un immaginario sospeso tra mito, memoria e spiritualità mediterranea. Esposto nei più prestigiosi musei internazionali, dal Metropolitan Museum di New York alle grandi istituzioni europee, Paladino rappresenta una delle voci più autorevoli dell’arte contemporanea italiana.
VALERIO ADAMI (1935): Tra le figure più sofisticate e intellettualmente riconosciute della scena artistica europea, Adami è celebre per il suo linguaggio pittorico fatto di linee nette, campiture cromatiche e costruzioni narrative complesse. Un’estetica unica capace di intrecciare filosofia, letteratura, politica e immagine offrendo al pubblico un confronto diretto con uno degli artisti italiani più celebrati dalla critica internazionale.
SANDRO CHIA (1946): Tra i protagonisti più autorevoli della Transavanguardia italiana e figura centrale della scena artistica internazionale dagli anni Ottanta, la pittura di Chia, potente, colta e profondamente simbolica, ha ridefinito il ritorno alla figurazione attraverso immagini monumentali e narrative sospese tra memoria classica ed energia contemporanea. Esposto nei principali musei e istituzioni internazionali, Sandro Chia rappresenta una delle espressioni più riconoscibili della pittura italiana nel mondo.
"IT'S ALWAYS MAGIC" si configura così come una dichiarazione curatoriale sulla forza della cultura visiva italiana: un sistema di visioni, influenze e linguaggi che continua a generare presenza internazionale, autorevolezza estetica e capitale culturale.
CINQUE ANNI DI CRESCITA E IMPATTO CULTURALE
In cinque edizioni, LECCEARTWEEK ha costruito un modello culturale indipendente capace di colmare l’assenza storica di una programmazione strutturata dedicata all’arte contemporanea a Lecce, città riconosciuta per il patrimonio architettonico ma non ancora consolidata in questo ambito. Ad oggi la manifestazione ha ospitato 222 artisti internazionali attirando oltre 4000 visitatori in 11 luoghi espositivi. Ha presentato più di 600 opere in 22 progetti curatoriali distinti e attivato oltre 2.500 mq di spazi espositivi. Attraverso questo percorso, il progetto ha attivato una piattaforma diffusa capace di connettere istituzioni, fondazioni, spazi storici, gallerie, curatori, artisti e pubblico, contribuendo a ridefinire la percezione di Lecce nei circuiti culturali. L’obiettivo non è stato soltanto produrre mostre, ma avviare un processo di costruzione continuo, fondato sulla relazione tra territorio e scena artistica contemporanea, sviluppato attraverso una visione indipendente e strategica che ha consolidato la rassegna come uno dei dispositivi più in crescita per l’arte contemporanea nel Sud Italia.
UNA PIATTAFORMA APERTA E STRATIFICATA
La programmazione ha sempre dialogato con pubblici differenti: cittadini, giovani, famiglie, turisti, collezionisti, operatori del settore, stampa e ambiente accademico. Una scelta curatoriale precisa, orientata a rendere l’arte accessibile senza rinunciare alla qualità e alla complessità dei contenuti. Accanto a mostre dedicate a maestri storicizzati dell’arte italiana e internazionale, come la retrospettiva del 2025 su Mario Schifano "Luce liquida: l'universo in una pennellata", la rassegna ha presentato artisti contemporanei provenienti da circuiti galleristici nazionali, giovani emergenti e numerosi artisti pugliesi. La coesistenza di linguaggi diversi tra pittura, fotografia, scultura, installazioni site-specific, nuovi media e performance ha permesso di costruire un pubblico ampio e progressivamente più consapevole.
RESPIRO NAZIONALE E RETI CULTURALI
LECCEARTWEEK ha sviluppato nel tempo un forte profilo, coinvolgendo artisti provenienti da oltre 32 Paesi tra Europa, Mediterraneo, Asia e America. Parallelamente ha attivato collaborazioni con gallerie, curatori, fondazioni, enti pubblici e istituzioni culturali in città come Roma, Milano, Torino, Berlino, Göteborg, Parigi, San Paolo e Venezia, generando un ecosistema di scambio e opportunità per artisti e territorio. Oggi LECCEARTWEEK non è soltanto una manifestazione, ma una piattaforma culturale in espansione: un sistema di relazioni, visioni e progettualità che ha contribuito a ridefinire il ruolo di Lecce nel contemporaneo. Negli anni il progetto ha realizzato oltre 30 mostre nei principali spazi della città e ha favorito la partecipazione di artisti in contesti internazionali tra Barcellona, Venezia e Roma. Alla base del progetto c’è una visione chiara: rendere Lecce un nodo attivo nel dialogo globale dell’arte contemporanea, con la consapevolezza delle sue potenzialità ancora inespresse in termini culturali, economici e turistici.
L’impegno del giovane Andrea Tapparini si sviluppa attraverso una visione orientata alla costruzione di una infrastruttura culturale nel Sud Italia. Nel corso degli anni, la realtà da lui diretta ha prodotto più di 30 mostre nei principali luoghi della città del barocco, favorendo inoltre la partecipazione degli artisti in contesti internazionali attraverso il collegamento con rassegne e mostre di varie genere tra Barcellona, Venezia e Roma. Attraverso Gruppo DARTE e i suoi progetti, Andrea Tapparini ha contribuito alla costruzione di un ecosistema dedicato alla valorizzazione dell’arte contemporanea, promuovendo esposizioni, programmi culturali e collaborazioni capaci di generare nuove opportunità di visibilità e sviluppo per artisti emergenti e consolidati. Il suo approccio si distingue per l’attenzione alla costruzione di contesti autentici, alla relazione tra arte e spazio urbano e alla volontà di portare nel territorio linguaggi e protagonisti normalmente presenti nei grandi circuiti internazionali dell’arte contemporanea. Se si parla con lui, emerge la grande ambizione di porre Lecce nel dialogo internazionale dell'arte contemporanea, un'ambizione concreta e non astratta, che tuttavia conosce bene i limiti di un territorio che ancora deve confrontarsi con l'enorme potenziale economico, sociale e turistico che l'arte può apportare.
In occasione del quinto anniversario, LECCEARTWEEK 2026 ha scelto di realizzare questa edizione senza ricorrere a finanziamenti pubblici o al sostegno di sponsor privati. Una decisione indipendente e consapevole, che rappresenta al tempo stesso un gesto simbolico e una dichiarazione di identità progettuale. Una scelta che nasce dalla volontà di celebrare i cinque anni della rassegna in piena autonomia, riaffermando la coerenza, la sincerità e la continuità del percorso costruito fino ad oggi. Un modo per sottolineare il valore di un progetto sviluppato attraverso visione, relazioni e lavoro curatoriale, mantenendo intatta la propria libertà culturale e progettuale. Si ringraziano il Comune di Lecce, la Provincia di Lecce e la Fondazione Palmieri per la concessione dell'utilizzo degli spazi espositivi.
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