Veronica Gaido. Aphrodites

Veronica Gaido, Progetto Aphrodite, Ishtar, 2017
Dal 29 Agosto 2020 al 29 Agosto 2020
Pietrasanta | Lucca
Luogo: Lucifero Design
Indirizzo: via Sauro 50
Attraverso un utilizzo ricercato della macchina fotografica, Veronica Gaido realizza opere in movimento, una tecnica sofisticata che gioca con tempi di esposizione e messa a fuoco.
La sua è una “fotografia liquida” che mescola la grazia ottocentesca degli Impressionisti, come un pennello che dipinge la tela, e il dinamismo del Novecento, che coglie il ritmo fluido della contemporaneità. Le fotografie di Veronica uniscono originalità, individualità e velocità riuscendo a restituire emozioni personali, una sorta di “onda densa e luminosa, come una piccola epifania” del reale, come l’ha definita Philippe Daverio. Il suo universo è un organismo vivo, dinamico, in continuo rapporto con l’animo umano.
In “Aphrodites”, lavoro avviato nel 2014, anima luce e fisicità sono l'apertura di nuovi orizzonti accostandosi in maniera esplicita allo studio del movimento del corpo proprio delle prime fasi del Futurismo.
“Ogni fotografia è l'essenza del movimento e delle sue dinamiche”, commenta Veronica, “il risultato finale tiene conto di questi elementi, più l'uso della luce ma nessuna tecnologia né tanto meno quello della post produzione. Ogni foto nasce come un quadro".
www.veronicagaido.com
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI

-
Dal 27 marzo 2025 al 27 luglio 2025 Milano | Pirelli HangarBicocca
Yukinori Yanagi. Icarus
-
Dal 27 marzo 2025 al 30 giugno 2025 Bologna | Museo Civico Archeologico
CHE GUEVARA tú y todos
-
Dal 27 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Firenze | Villa Bardini
Caravaggio e il Novecento. Roberto Longhi, Anna Banti
-
Dal 25 marzo 2025 al 24 agosto 2025 Brescia | Museo di Santa Giulia
Joel Meyerowitz. A Sense of Wonder. Fotografie 1962-2022
-
Dal 22 marzo 2025 al 20 luglio 2025 Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Alphonse Mucha / Giovanni Boldini
-
Dal 22 marzo 2025 al 08 giugno 2025 Venezia | Ca’ Pesaro – Galleria Internazionale d’Arte Moderna
Raoul Schultz. Opere 1953-1970