Andrea Fiorino. If you come back
Andrea Fiorino, The Golden Age, acrilico su tela, 2015
Dal 7 Novembre 2015 al 22 Ottobre 2015
Parabiago | Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Abbazia di Sant'Ambrogio della Vittoria
Indirizzo: via Spagliardi 10
Orari: sab - dom 10-12 / 16-19; lun-ven su appuntamento
Curatori: Fabio Carnaghi
Enti promotori:
- Ark
- Expo in Città
Telefono per informazioni: +39 338 7576502
E-Mail info: info@arkmilano.com
Sito ufficiale: http://www.arkmilano.com
If you come back è una mostra che presenta una collezione di mirablia del ritorno, dettate dall’approccio allo spazio liturgico dell’abbazia di Sant’Ambrogio della Vittoria, luogo di apparizione del santo dedicatario del complesso monastico nel 1339 durante la Battaglia di Parabiago.
Il tema del ritorno si esprime in una parabola narrata da pitture installate nello spazio dell’abbazia cistercense.
Le pitture di Andrea Fiorino giacciono come ostensioni avvalendosi della forma tissurale del drappo, della bidimensionalità apparativa, della dipintura su oggetti, della pratica acrolitica.
L’impostazione del progetto on site alla permanenza del ricordo, quale attestazione di un viaggio, compensa il dinamismo di un percorso oltre la leggenda, affidato al divenire di una narrazione che si addentra nel particolare delle vicende umane in contrasto con scenari di natura dalle nette atmosfere meteorologiche.
In un clima agiografico Andrea Fiorino ricorre ad un sincretismo che mescola in modo eclettico sacralità dogmatiche ed animistiche, arcaiche simbologie preletterarie ad apologhi di natura dal sapore esopico, feticci apotropaici e liturgie.
If you come back allude al nostos di un eroe o all’epifania di un immortale dalle fattezze fantasiose e dalla caratterizzazione etnografica. I tratti arcani di un personaggio letterario ed autobiografico sembra lasciare traccia di gesta ora lustrali, ora sacrificali. Una teoria di partiture narrative di un ciclo, che alterna notturni boreali a cieli luminosi, emula le caratteristiche architettoniche del luogo simbolico ed immersivo: dal corridoio vestibolare, percorso di tenebre, alla luminosità rosacea dello spazio liturgico.
L’esperienza mistica di un essere soprannaturale mette in gioco il dualismo tra realtà e finzione, nell’ipotesi letteraria di un ritorno dopo un viaggio oltremondano, sia esso inteso nel senso di catabasi o di ascesa.
La rinascita dell’eroe epico o fiabesco piuttosto che del dio in forma di uomo rappresenta la nostalgia in senso etimologico sia esperienziale che iconografica.
Andrea Fiorino percorre e rivisita tipologie iconografiche riconoscibili che si immergono in nuovi linguaggi, in uno scambio continuo tra narrazione e simbolo. L’immagine crea allegorie incessanti che partecipano della sacralità del luogo e della sua decadenza nel ritorno all’esistenza di una mitologia che sin dai primordi reincarna nell’immagine antropomorfa un essere superiore ed onnisciente, assegnato all’immortalità dalla continuità del ricordo.
If you come back si inserisce nella rassegna Biodiversity promossa da ARK Cultural Property and Contemporary per Expo in Città, con il sostegno di Fabbrica di Sant’Ambrogio.
Il tema del ritorno si esprime in una parabola narrata da pitture installate nello spazio dell’abbazia cistercense.
Le pitture di Andrea Fiorino giacciono come ostensioni avvalendosi della forma tissurale del drappo, della bidimensionalità apparativa, della dipintura su oggetti, della pratica acrolitica.
L’impostazione del progetto on site alla permanenza del ricordo, quale attestazione di un viaggio, compensa il dinamismo di un percorso oltre la leggenda, affidato al divenire di una narrazione che si addentra nel particolare delle vicende umane in contrasto con scenari di natura dalle nette atmosfere meteorologiche.
In un clima agiografico Andrea Fiorino ricorre ad un sincretismo che mescola in modo eclettico sacralità dogmatiche ed animistiche, arcaiche simbologie preletterarie ad apologhi di natura dal sapore esopico, feticci apotropaici e liturgie.
If you come back allude al nostos di un eroe o all’epifania di un immortale dalle fattezze fantasiose e dalla caratterizzazione etnografica. I tratti arcani di un personaggio letterario ed autobiografico sembra lasciare traccia di gesta ora lustrali, ora sacrificali. Una teoria di partiture narrative di un ciclo, che alterna notturni boreali a cieli luminosi, emula le caratteristiche architettoniche del luogo simbolico ed immersivo: dal corridoio vestibolare, percorso di tenebre, alla luminosità rosacea dello spazio liturgico.
L’esperienza mistica di un essere soprannaturale mette in gioco il dualismo tra realtà e finzione, nell’ipotesi letteraria di un ritorno dopo un viaggio oltremondano, sia esso inteso nel senso di catabasi o di ascesa.
La rinascita dell’eroe epico o fiabesco piuttosto che del dio in forma di uomo rappresenta la nostalgia in senso etimologico sia esperienziale che iconografica.
Andrea Fiorino percorre e rivisita tipologie iconografiche riconoscibili che si immergono in nuovi linguaggi, in uno scambio continuo tra narrazione e simbolo. L’immagine crea allegorie incessanti che partecipano della sacralità del luogo e della sua decadenza nel ritorno all’esistenza di una mitologia che sin dai primordi reincarna nell’immagine antropomorfa un essere superiore ed onnisciente, assegnato all’immortalità dalla continuità del ricordo.
If you come back si inserisce nella rassegna Biodiversity promossa da ARK Cultural Property and Contemporary per Expo in Città, con il sostegno di Fabbrica di Sant’Ambrogio.
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