Carla Accardi. Contesti

© Carla Accardi, by SIAE 2020 | Carla Accardi, Nelle ombre sui muri, 2005, vinilico su tela, 160x220 cm. Galleria Santo Ficara SRL – Firenze

 

Dal 09 Ottobre 2020 al 27 Giugno 2021

Milano

Luogo: Museo del Novecento

Indirizzo: piazza Duomo 8

Orari: da martedì a domenica dalle 9.30 alle 19.30, giovedì fino alle 22.30. Il servizio di biglietteria termina un’ora prima della chiusura

Curatori: Maria Grazia Messina e Anna Maria Montaldo con Giorgia Gastaldon

Enti promotori:

  • Comune di Milano – Cultura Museo del Novecento con Electa

Costo del biglietto: Intero 5 €, Ridotto 3 €

Telefono per informazioni: +39 02 884 440 61

E-Mail info: c.museo900@comune.milano.it

Sito ufficiale: http://museodelnovecento.org



Il Museo del Novecento presenta la prima mostra monografica dedicata da un’istituzione pubblica a Carla Accardi (1924-2014) a sei anni dalla sua scomparsa.

Il progetto, prodotto da Comune di Milano|Cultura, Museo del Novecento ed Electa, fa parte del palinsesto “I talenti delle donne”.
Curata da Maria Grazia Messina e Anna Maria Montaldo con Giorgia Gastaldon, la mostra si inserisce con coerenza in una linea di ricerca che distingue il recente operato del Museo: la riproposta e la rilettura di personalità femminili attestate del Novecento italiano.

Carla Accardi. Contesti 
presenta il percorso dell’artista trapanese in tutte le sue sfaccettature, proponendone una lettura nuova, che si differenzia da quella tematica delle più recenti monografiche, centrate principalmente sul suo repertorio di pittura segnico-cromatica.

Il progetto di mostra, attraverso 70 opere circa e insieme a fotografie e documenti dell’Archivio Accardi Sanfilippo, riporta infatti al centro dell’indagine espositiva il panorama e il contesto storico, sociale e politico con cui l’artista si è rapportata, ne rivela il vivace orizzonte visivo costellato di confronti linguistici, intrecciati spesso anche con artisti più giovani, restituendo il ritratto di una donna coraggiosa e sperimentatrice che, in un momento in cui le istanze della pittura erano di competenza pressoché maschile, è diventata la prima astrattista italiana riconosciuta internazionalmente.

Il percorso della mostra si snoda attraverso una selezione di opere - dipinti, plastiche (sicofoil) e installazioni - individuate non solo per la qualità estetica, ma anche in quanto testimonianza della
partecipazione dell'artista a importanti occasioni espositive.

All’interno della scansione storica, il percorso si articola in sezioni tematiche: l'esordio corale entro il costruttivismo di Forma 1; le Strutture degli anni ’50; le riflessioni analitiche sui Colori dei primi anni ’60; le precoci proposte con Plastiche e Installazioni nei secondi anni ’60; la riduzione concettuale dei Trasparenti e Telai degli anni ’70; e infine il ritorno alla pittura, testimoniato dalle grandi tele realizzate a partire dagli anni ’80.

La mostra sarà accompagnata da un catalogo della casa editrice Electa, con saggi che, in linea con la mostra, contribuiscono a definire il variegato contesto socio culturale in cui l'artista operò.

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