Costantino Nivola. Scolpire il vento

Costantino Nivola mentre lavora al graffito della Chiesa di Nostra Signora d’Itria, Orani, 1958. Courtesy Archivio Ilisso I Ph. Carlo Bavagnoli

 

Dal 11 Novembre 2026 al 14 Febbraio 2027

Luogo: Triennale Milano

Indirizzo: Viale Alemagna 6

Curatori: Cecilia Alemani

Sito ufficiale: http://triennale.org


Costantino Nivola (1911 – 1988) è stato una figura cardine del modernismo transatlantico e un interprete del dialogo tra le arti. Formatosi tra la Sardegna e l’ISIA di Monza, e approdato a New York in fuga dal fascismo nel 1939, Nivola ha saputo coniugare la cultura arcaica del Mediterraneo con l'energia della metropoli americana. Il suo lavoro si snoda tra scultura, architettura, design e grafica, ed è mosso dalla convinzione che l'arte debba essere uno strumento collettivo capace di abitare lo spazio pubblico così come l'ambiente domestico.

Il percorso espositivo, con oltre duecento opere, ripercorre le tappe fondamentali della vita e della ricerca dell’artista: dalle prime prove grafiche per Olivetti alla rivoluzionaria invenzione del sand-casting – una tecnica che utilizza stampi di sabbia per modellare il cemento, dando forma a rilievi – fino alle grandi sculture antropomorfe. Ne emerge il ritratto di un artista capace di coniugare radicalità del pensiero e pragmatismo dell’azione, trasformando il cemento, la sabbia e il metallo in un manifesto di umanesimo moderno: un invito a riscoprire l’arte come una responsabilità condivisa, un legame indissolubile tra l'individuo, la comunità e lo spazio che li circonda.

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