Eliana Lorena. Crossover
Eliana Lorena. Crossover, Triennale di Milano
Dal 22 Gennaio 2014 al 2 Marzo 2014
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Triennale di Milano
Indirizzo: viale Alemagna 6
Orari: da martedi a domenica 10.30-20.30; giovedi 10.30-23
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 724341
E-Mail info: [email protected]
Sito ufficiale: http://www.triennale.org/it/
Triennale Design Museum presenta una selezione di lavori di Eliana Lorena che spaziano dalla moda al design.
L’elemento che contraddistingue il lavoro di Eliana Lorena riguarda il progetto delle superfici e dei colori come fattore strategico in grado di caratterizzare gli oggetti, gli ambienti, le architetture.
Il suo metodo di lavoro segue uno studio preliminare di analisi e ricerca, essenziale nelle discipline progettuali architettoniche o di design per poter realizzare un concept idoneo all’oggetto di studio.
Afferma Eliana Lorena: “Il mio è un linguaggio visivo, sensoriale, tattile. Materia e colore guidano il mio istinto. Cultura, storia, tradizioni e processi socio/economici definiscono la giusta applicazione al prodotto, il concept per delineare la fase progettuale”.
Scrive Eleonora Fiorani, membro del comitato scientifico della Triennale di Milano per la Moda: “Un tessuto di seta, un quadrato detto Foulard, è il modulo che Eliana Lorena ha adottato per progettare superfici e colori, e fare della moda un’arte plastica molto vicina all’architettura e al design, in cui accessori e abiti sono concept da indossare, fatti per essere abitati e creare nuove modalità di apparire ed essere, idee incarnate nei codici culturali, etnici, sociali. E lo fa con una ricerca materico-cromatica condotta per tematizzazioni secondo una metodologia appresa da settori quali auto, ufficio, casa, allestimenti. Il tema della mostra è il digital print, la stampa inkjet su seta di Teseo. I motivi sono i paisley, di origine persiana, i fiori e i quadrati. L’abaco di riferimento e’ una sorta di studio del pattern a scale differenti: ogni tessuto ha accanto una miniatura con lo stesso disegno, in scala, su un supporto diverso in termini superficiali. I Monochrome in crepe de chine sono invece il veicolo del colore che ogni persona è, modalità differenti di essere al mondo. E il foulard può essere indossato come copricapo, avvolto al collo, appoggiato sulle spalle, annodato al manico della borsa, intorno alla vita, e può mettere in scena le diverse culture e identità. Come avviene nelle collezioni delle Barbie in cui il corpo in serie cessa di essere tale per assumere i colori e i tessuti delle varie etnie a significare i corpi come territori della circolazione dei messaggi di una società. Barbie vestite non solo secondo i codici occidentali, ma in burka, kimono, sari, boubou, mettendo insieme culture e stilemi in cui si animano i corpi scritti, significati dalle diverse culture e si ibridano producendo la modernità che si indigenizza. Sono anche tracce mnemoniche di viaggi e incontri del proprio vissuto”.
L’elemento che contraddistingue il lavoro di Eliana Lorena riguarda il progetto delle superfici e dei colori come fattore strategico in grado di caratterizzare gli oggetti, gli ambienti, le architetture.
Il suo metodo di lavoro segue uno studio preliminare di analisi e ricerca, essenziale nelle discipline progettuali architettoniche o di design per poter realizzare un concept idoneo all’oggetto di studio.
Afferma Eliana Lorena: “Il mio è un linguaggio visivo, sensoriale, tattile. Materia e colore guidano il mio istinto. Cultura, storia, tradizioni e processi socio/economici definiscono la giusta applicazione al prodotto, il concept per delineare la fase progettuale”.
Scrive Eleonora Fiorani, membro del comitato scientifico della Triennale di Milano per la Moda: “Un tessuto di seta, un quadrato detto Foulard, è il modulo che Eliana Lorena ha adottato per progettare superfici e colori, e fare della moda un’arte plastica molto vicina all’architettura e al design, in cui accessori e abiti sono concept da indossare, fatti per essere abitati e creare nuove modalità di apparire ed essere, idee incarnate nei codici culturali, etnici, sociali. E lo fa con una ricerca materico-cromatica condotta per tematizzazioni secondo una metodologia appresa da settori quali auto, ufficio, casa, allestimenti. Il tema della mostra è il digital print, la stampa inkjet su seta di Teseo. I motivi sono i paisley, di origine persiana, i fiori e i quadrati. L’abaco di riferimento e’ una sorta di studio del pattern a scale differenti: ogni tessuto ha accanto una miniatura con lo stesso disegno, in scala, su un supporto diverso in termini superficiali. I Monochrome in crepe de chine sono invece il veicolo del colore che ogni persona è, modalità differenti di essere al mondo. E il foulard può essere indossato come copricapo, avvolto al collo, appoggiato sulle spalle, annodato al manico della borsa, intorno alla vita, e può mettere in scena le diverse culture e identità. Come avviene nelle collezioni delle Barbie in cui il corpo in serie cessa di essere tale per assumere i colori e i tessuti delle varie etnie a significare i corpi come territori della circolazione dei messaggi di una società. Barbie vestite non solo secondo i codici occidentali, ma in burka, kimono, sari, boubou, mettendo insieme culture e stilemi in cui si animano i corpi scritti, significati dalle diverse culture e si ibridano producendo la modernità che si indigenizza. Sono anche tracce mnemoniche di viaggi e incontri del proprio vissuto”.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 15 Settembre 2026 al 14 Ottobre 2026
Milano | Spazio IsolaSET - Palazzo Lombardia
Intime visioni. '900 segreto
-
Dal 12 Settembre 2026 al 13 Dicembre 2026
Parma | Fondazione Magnani-Rocca
Man Ray: tutto
-
Dal 14 Settembre 2026 al 6 Gennaio 2027
Milano | GAM - Galleria d’Arte Moderna
Shilpa Gupta. One Palm Closer to the Sky
-
Dal 15 Settembre 2026 al 14 Febbraio 2027
Roma | Palazzo Bonaparte
Kandinsky
-
Dal 10 Settembre 2026 al 5 Gennaio 2027
Firenze | Palazzo Medici Riccardi
Oltre il Rinascimento. Tra Dürer e Parmigianino
-
Dal 11 Settembre 2026 al 10 Gennaio 2027
Torino | Palazzo Falletti di Barolo
FAN HO. Il maestro della fotografia di Hong Kong