micro2. Collettiva internazionale di opere di piccolo formato
micro2. Collettiva internazionale di opere di piccolo formato, Palazzo Isimbardi, Milano
Dal 21 Febbraio 2014 al 23 Febbraio 2014
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Palazzo Isimbardi
Indirizzo: corso Monforte 35
Orari: venerdì dalle 18; sabato domenica 10-18
Curatori: Anna Epis, Aldo Torrebruno
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 02 77406379
E-Mail info: info@microbo.net
Sito ufficiale: http://microbonet.blogspot.it/2014/02/micro2-palazzo-isimbardi-vernissage.html
In occasione della Settimana della Moda, la mostra micro2, collettiva internazionale itinerante di opere di piccolo formato che vede la partecipazione di circa 700 artisti provenienti da tutto il mondo, sarà ospite di Natura Donna Impresa verso Expo 2015 nella prestigiosa sede della Provincia di Milano: Palazzo Isimbardi.
Ringraziamo Misuraca & Sammarro Comunicazione, Sonia Patrizia Catena e Lorenzo Argentino di Circuiti Dinamici, che rendono possibile questa tappa dell'iniziativa.
L’insieme è più della somma delle sue parti?
Partendo dalla definizione di "percezione" secondo la Gestalt, bisogna considerare l’intero come fenomeno sovraordinato rispetto alla somma dei suoi componenti. In questo caso l’insieme delle opere definisce un elemento unico di valenza indipendente e diversa dagli elementi individuali che la costituiscono, dove però ogni microcosmo è da percepirsi esso stesso come risultato di percezione, dato da una complessa organizzazione dovuta dai processi conoscitivi influenzati dal nostro vissuto. Quest’opera gestaltica ha tra le sue peculiarità anche quella di un’essenza “vuota”, ovvero dove anche la vacuità è forma: si prende congedo dalla presunzione di autonomia delle singole identità e forme, ma attraverso il vuoto si crea una costellazione infinita di relazioni ed energie. L’insieme è più della somma delle sue parti.
Antonia Guglielmo
Ringraziamo Misuraca & Sammarro Comunicazione, Sonia Patrizia Catena e Lorenzo Argentino di Circuiti Dinamici, che rendono possibile questa tappa dell'iniziativa.
L’insieme è più della somma delle sue parti?
Partendo dalla definizione di "percezione" secondo la Gestalt, bisogna considerare l’intero come fenomeno sovraordinato rispetto alla somma dei suoi componenti. In questo caso l’insieme delle opere definisce un elemento unico di valenza indipendente e diversa dagli elementi individuali che la costituiscono, dove però ogni microcosmo è da percepirsi esso stesso come risultato di percezione, dato da una complessa organizzazione dovuta dai processi conoscitivi influenzati dal nostro vissuto. Quest’opera gestaltica ha tra le sue peculiarità anche quella di un’essenza “vuota”, ovvero dove anche la vacuità è forma: si prende congedo dalla presunzione di autonomia delle singole identità e forme, ma attraverso il vuoto si crea una costellazione infinita di relazioni ed energie. L’insieme è più della somma delle sue parti.
Antonia Guglielmo
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 26 Giugno 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Musei Capitolini Centrale Montemartini
Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale
-
Dal 27 Giugno 2026 al 27 Settembre 2026
L'Aquila | Museo Nazionale d’Abruzzo
La Visitazione all’Aquila. Raffaello e Pontormo
-
Dal 1 Luglio 2026 al 20 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Mario Raciti. Opere 1952-2025
-
Dal 23 Giugno 2026 al 20 Settembre 2026
Roma | Galleria Borghese
METAMORFOSI. Ovidio e le arti
-
Dal 18 Giugno 2026 al 13 Settembre 2026
Milano | Palazzo Reale
Troilo. The Breach. Il muro rompe il silenzio
-
Dal 18 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
Firenze | Museo della Moda e del Costume di Palazzo Pitti
Ferdinando Sarmi New York - Un viaggio nella Moda da Firenze alla Fifth Avenue