NO CURVES // TRIPLO FUTURO //

NO CURVES, DANTE

 

Dal 12 Maggio 2021 al 31 Dicembre 2021

Milano

Luogo: Palazzo Pirelli

Indirizzo: Via Fabio Filzi 22

Orari: dal lunedì al venerdì 10-12.30

Telefono per informazioni: +39 02 67482777

E-Mail info: urp@consiglio.regione.lombardia.it


Dall’11 maggio 2021, in occasione delle celebrazioni dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, il Consiglio regionale della Lombardia ospiterà un’installazione site specific dell’artista NO CURVES, un omaggio al sommo Poeta.
L’installazione, composta da tre opere realizzate con la tecnica distintiva dell’artista, la “tape art” (arte del nastro adesivo) sono una rivisitazione, in chiave contemporanea,  delle Tre Cantiche Dantesche (Inferno, Purgatorio, Paradiso).
 
NO CURVES ritrae Dante, Virgilio e Beatrice secondo la sua visione geometrica, e li contestualizza, attraverso simboli architettonici ben riconoscibili, in una Milano di oggi.
 
L’artista segue il percorso iniziatico di Dante che, avvolto nell’oscurità del suo stato umano  dapprima discende agli inferi e poi inizia la sua lenta risalita, attraverso la purificazione, per raggiungere la Luce.
 
Il trittico TRIPLO FUTURO, partendo da scomposizioni geometriche, glitch digitali e colori al neon, sintetizza graficamente e concettualmente il percorso delle tre cantiche : Dante, dal volto sofferente, pieno di inquietudini e turbamenti è inserito in un triangolo rovesciato (che nella simbologia dantesca corrisponde all’inferno) alle cui spalle sorge la città di Milano.
Virgilio uomo di pensiero e di ragione (racchiuso in un quadrato), mostra la via verso l’equilibrio mentre Beatrice (rappresentata da un triangolo rivolto verso alto, il Paradiso) incarna la fede, la bellezza e la speranza, che come un faro alto nel paradiso, indica come la felicità e la tranquillità vanno conquistate come una vetta.

NO CURVES è considerato uno dei maggiori rappresentanti della tape art a livello internazionale, ovvero “arte di disegnare” con il nastro adesivo.
Il suo approccio non convenzionale verso uno strumento di uso comune, il suo stile unico e geometrico definito dall'assenza totale di curve, gli è valso il titolo di “filosofo del nastro adesivo”.
Le sue opere sono state esposte in importanti musei e sede istituzionali nazionali ed estere e impiegate in prestigiose campagna pubblicitarie per brand internazionali, moda ed eventi d'arte urbana.

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