Rêve de Feu. Sculture Luminose di Roberta Cipriani e la borsa Florence Nightingale
Roberta Cipriani espone il suo nuovo progetto a Milano presso Orienthera il 3 Aprile 2025 in occasione del Fuorisalone.
Dal 3 Aprile 2025 al 3 Giugno 2025
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Orienthera
Indirizzo: Via Santa Marta 8/10
Orari: Dalle ore 18 alle 21
Costo del biglietto: Ingresso libero
Telefono per informazioni: +39 351 670 8047
E-Mail info: orienthera@gmail.com
Il suo progetto creativo, Rêve de Feu, è dedicato al Fuoco, il primo dei quattro elementi fondamentali della natura, insieme a Terra, Acqua e Aria.
Attraverso la luce delle candele e del fuoco - e dal 2021 con la luce a LED - Rêve de Feu porta a conoscenza un mondo antico fatto di simboli alchemici, legati alla Geometria Sacra. Crea per recuperare la memoria ancestrale dell’umanità, nel rispetto delle proporzioni auree e con l’intento di risvegliare la nostra Luce interiore e il nostro Sé.
La borsa luminosa, come tutte le installazioni di luce di Roberta Cipriani, nasce con l’intento di illuminare il percorso delle nostre vite e delle persone che ci sono vicino. Si chiama Florence Nightingale, prende il nome da una icona femminista del primo ‘900 detta “La Signora con la Lanterna “ (lamp lady), in quanto andava di notte ad assistere i pazienti malati negli ospedali.

Di origine britannica, Florence nasce a Firenze e così il suo nome evoca cultura e rinascita, mentre Nightingale è un cognome fiabesco, romantico, come questo progetto, che è anche il nome di un usignolo, che dona con il suo canto un messaggio primaverile!!
La borsa luminosa, come tutte le lanterne dell'artista, si caratterizza per l’uso dei simboli, che recupera dalla Geometria Sacra all’ Alchimia, in questo caso è intagliato nella pelle il Fiore della Vita, simbolo antichissimo che si ritrova sia nelle piramidi Maya ed egizie che nel tempio di Osiride, rappresenta i sette cerchi intrecciati, i 7 giorni della creazione. Questo simbolo si ritrova nel Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci ed è stato oggetto di studio per le sue macchine e progetti, sembra che in lui ci siano racchiuse tutte le formule del processo della creazione.
La borsa è in cuoio vegetale e i tessuti in cotone, volendo la fodera si può levare per abbinare fodere di vari colori che si desiderano.
La luce a led è calda e vimerabile, ricaricabile con usb.
La scheda tecnica con la batteria è all’ interno della borsa in un doppio fondo apribile.
Roberta Cipriani è un'artista poliedrica e curiosa. Nel 1990 si laurea in Architettura presso l'Università degli Studi di Firenze, per poi intraprendere la carriera d’architetto, collaborando con studi del calibro del Superstudio di Roberto Magris. Dopo qualche tempo decide di allontanarsi dalla frenesia della vita di città e si rifugia presso la tenuta di famiglia nel Chianti, dove dà libero sfogo alle sue più grandi passioni, un connubio tra arte, spiritualità e architettura. Di questo periodo è la sua Cas-art, una casa scultura, attenta a tutta la conoscenza della filosofia dello spirito, dove l'angolo non viene mai utilizzato, a favore di elementi tondeggianti che sono più vicini al nostro sentire e alla natura. La Cas-art sarà poi pubblicata sulla rivista AD, che le dedicherà anche la sua copertina. È in questo contesto che si delinea l'utilizzo dei 4 elementi di cui è composto il nostro Pianeta - e noi stessi: Acqua, Terra, Aria e Fuoco.
Ed è proprio su quest'ultimo che nascerà Rêve de Feu, una collezione di sculture luminose che, come guerrieri di Luce, ci accompagnano nel nostro percorso di vita, fino ad arrivare all’Albero della Vita, l’albero della consapevolezza piena. Nel 2019, in occasione del 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, l'installazione Rêve de Feu diventa numerata e, attraverso la luce delle candele, utilizza alcuni simboli celati nelle opere del genio toscano.
Attraverso la luce delle candele e del fuoco - e dal 2021 con la luce a LED - Rêve de Feu porta a conoscenza un mondo antico fatto di simboli alchemici, legati alla Geometria Sacra. Crea per recuperare la memoria ancestrale dell’umanità, nel rispetto delle proporzioni auree e con l’intento di risvegliare la nostra Luce interiore e il nostro Sé.
La borsa luminosa, come tutte le installazioni di luce di Roberta Cipriani, nasce con l’intento di illuminare il percorso delle nostre vite e delle persone che ci sono vicino. Si chiama Florence Nightingale, prende il nome da una icona femminista del primo ‘900 detta “La Signora con la Lanterna “ (lamp lady), in quanto andava di notte ad assistere i pazienti malati negli ospedali.

Di origine britannica, Florence nasce a Firenze e così il suo nome evoca cultura e rinascita, mentre Nightingale è un cognome fiabesco, romantico, come questo progetto, che è anche il nome di un usignolo, che dona con il suo canto un messaggio primaverile!!
La borsa luminosa, come tutte le lanterne dell'artista, si caratterizza per l’uso dei simboli, che recupera dalla Geometria Sacra all’ Alchimia, in questo caso è intagliato nella pelle il Fiore della Vita, simbolo antichissimo che si ritrova sia nelle piramidi Maya ed egizie che nel tempio di Osiride, rappresenta i sette cerchi intrecciati, i 7 giorni della creazione. Questo simbolo si ritrova nel Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci ed è stato oggetto di studio per le sue macchine e progetti, sembra che in lui ci siano racchiuse tutte le formule del processo della creazione.
La borsa è in cuoio vegetale e i tessuti in cotone, volendo la fodera si può levare per abbinare fodere di vari colori che si desiderano.
La luce a led è calda e vimerabile, ricaricabile con usb.
La scheda tecnica con la batteria è all’ interno della borsa in un doppio fondo apribile.
Roberta Cipriani è un'artista poliedrica e curiosa. Nel 1990 si laurea in Architettura presso l'Università degli Studi di Firenze, per poi intraprendere la carriera d’architetto, collaborando con studi del calibro del Superstudio di Roberto Magris. Dopo qualche tempo decide di allontanarsi dalla frenesia della vita di città e si rifugia presso la tenuta di famiglia nel Chianti, dove dà libero sfogo alle sue più grandi passioni, un connubio tra arte, spiritualità e architettura. Di questo periodo è la sua Cas-art, una casa scultura, attenta a tutta la conoscenza della filosofia dello spirito, dove l'angolo non viene mai utilizzato, a favore di elementi tondeggianti che sono più vicini al nostro sentire e alla natura. La Cas-art sarà poi pubblicata sulla rivista AD, che le dedicherà anche la sua copertina. È in questo contesto che si delinea l'utilizzo dei 4 elementi di cui è composto il nostro Pianeta - e noi stessi: Acqua, Terra, Aria e Fuoco.
Ed è proprio su quest'ultimo che nascerà Rêve de Feu, una collezione di sculture luminose che, come guerrieri di Luce, ci accompagnano nel nostro percorso di vita, fino ad arrivare all’Albero della Vita, l’albero della consapevolezza piena. Nel 2019, in occasione del 500° anniversario della morte di Leonardo da Vinci, l'installazione Rêve de Feu diventa numerata e, attraverso la luce delle candele, utilizza alcuni simboli celati nelle opere del genio toscano.
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