Triennale Decameron - Marcello Maloberti

Marcello Maloberti, Ma l’amor mio non muore, 2019

 

Dal 21 Marzo 2020 al 21 Marzo 2020

Milano

Luogo: Canale Instagram Triennale di Milano

Indirizzo: online

Orari: ore 17

Sito ufficiale: http://www.triennale.org



Proseguono gli appuntamenti di Triennale Decameron – nuovo format di Triennale Milano che invita artisti, designer, architetti, intellettuali, musicisti, cantanti, scrittori, registi, giornalisti a sviluppare una personale narrazione – con l’artista milanese Marcello Maloberti, sabato 21 marzo.   Nell’ambito di Triennale Decameron, Marcello Maloberti, in dialogo con Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, parlerà della sua poetica e delle sue opere a partire dalla lettura di alcuni passaggi tratti dal suo libro MARTELLATE (SCRITTI FIGHI 1990-2019), una raccolta di scritte, sotto forma di slogan, che hanno accompagnato Maloberti in quasi un trentennio di attività.   Pubblicato da Flash Art, MARTELLATE è un susseguirsi di pensieri che, scritti a pennarello nero, irrompono sulla pagina bianca come l'urgenza di un titolo. Una raccolta di frammenti impulsivi: ogni pagina si presenta come un mondo a sé. Dalla poesia all'ironia e all'uso di una parola parlata, in un incessante susseguirsi di umori e di registri formali. Un rincorrersi di immagini antitetiche che risulta come una marmellata di contenuti eterogenei o un continuo zapping, che ricorda come le persone vivono i social media. Le Martellate sono parole/immagini assenti. Dirette, frontali, sfacciate come quello che non vorresti sentirti dire, permangono nella testa e martellano. Ciascuna è un sipario che si apre. Non c’è un ordine cronologico per favorire la possibilità del qui e ora, dell'autonomia e dell'efficacia di ciascuna scritta. Pensate, sentite o addirittura rubate, sono quasi delle frasi scritte a voce.   Triennale Decameron è un progetto di Triennale Milano sviluppato a partire dallo spunto del Decamerone di Giovanni Boccaccio, che narra di un gruppo di giovani che nel 1348 per dieci giorni si trattengono fuori da Firenze per sfuggire alla peste nera e a turno si raccontano delle novelle per trascorrere il tempo. Tutte le “novelle” di Triennale Decameron saranno trasmesse in diretta sul canale Instagram di Triennale. Tutti i giorni alle 17.00.   Marcello Maloberti Marcello Maloberti (Codogno, 1966), vive e lavora a Milano. La sua ricerca trae ispirazione da aspetti legati alle realtà urbane più marginali, con particolare attenzione all’informità e alla precarietà del vissuto. La sua osservazione va oltre l’immediata evidenza del familiare nel quotidiano, con uno sguardo di carattere neorealista ma straniante e onirico. Le performance e le grandi installazioni sonore e luminose vengono realizzate in spazi sia privati sia pubblici con un forte impatto teatrale e di interazione con il pubblico. Le performance funzionano come narrazioni contratte, sono atmosfere da vivere ed esperire, temperature emotive da attraversare. Il corpo performativo è quello degli altri, della collettività, capace di produrre un dialogo tra la performance stessa e il suo pubblico. L’immagine conclusiva della performance è la somma delle energie dei corpi partecipanti, la combinazione di esperienza collettiva e casualità degli eventi. Ha esposto in numerose istituzioni pubbliche e private, come: MAXXI, Roma (2019), Stazione dell’arte, Ulassai (2019); Haus Wittgenstein–Bulgarisches Kulturinstitut, Vienna (2019); Galleria Raffaella Cortese, Milano (2018, 2014, 2007, 2004, 1999); Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato (2018, 2000); GAMeC-Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea, Bergamo (2018, 2009); Manifesta12 (M12), Eventi Collaterali & 5X5X5, Palermo (2018); MOCAK - Museum of contemporary art, Cracovia (2017); Museo Ettore Fico, Torino (2017); Biennale di Pune, India (2017); Quadriennale di Roma (2016); Triennale Milano (2016, 2015, 2012); Castello di Rivoli; Museo Marino Marini, Firenze; MUCEM, Marsiglia (2014); Padiglione Italia 55a Biennale di Venezia (2013); Macro - Museo d’arte contemporanea Roma (2012); Mac/VAL, Vitry/Parigi (2012); Copenaghen Art Festival (2012); Frankfurter Kunstverein, Francoforte (2012); Royal Academy of Arts, Londra (2011); Galleria Zero, Milano; Galleria Giò Marconi, Milano (2012); 29th Biennial of Graphic Arts Lubiana (2011); Nuit Blanche, Parigi in collaborazione con CAC Bretigny (2011); Generali Foundation Vienna (2010); Performa, New York (2009); Rotonda della Besana, Milano (2008); Deutsche Bank Collection, Milano (2007); Villa Manin - Centro d’Arte Contemporanea, Codroipo; Museion - Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, Bolzano (2015); Collection Lambert, Avignon e De Appel, Amsterdam (2005); Palazzo Strozzi, Firenze (20015); PAC-Padiglione d’Arte Contemporanea, Milano (2003); Fondazione Bevilacqua La Masa, Venezia (2002); Galleria d’Arte Moderna, Bologna (2002); SESC Pompéia, São Paulo (2000).  

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