Zhenlin Zhang. Ode to Transience
Zhenlin Zhang, Sign language, 2024. Oil on linens, 155x140 cm. (detail)
Dal 16 Gennaio 2025 al 21 Marzo 2025
Milano | Visualizza tutte le mostre a Milano
Luogo: Tempesta Gallery
Indirizzo: Foro Bonaparte 68
Orari: Martedì – Venerdì | 15:00 – 19:00
Telefono per informazioni: +39 334 990 9824
E-Mail info: info@tempestagallery.com
Tempesta Gallery è lieta di presentare Ode to Transience, la prima mostra personale in Italia dell’artista cinese Zhenlin Zhang (1998). Questo progetto espositivo riunisce una selezione di recenti dipinti a olio che esplorano temi universali come la separazione, la memoria e la transitorietà dell’esistenza umana.
Questa toccante serie di opere si concentra sui momenti di distacco e sulle emozioni profonde che essi suscitano. Ispirato dalle tradizioni culturali tibetane e dalla loro visione filosofica dell’impermanenza, Zhang utilizza la pittura a olio per investigare la natura effimera della vita, catturando l’equilibrio fragile tra speranza e solitudine. Le opere esposte sono profondamente personali, nate da esperienze recenti dell’artista, come la perdita di familiari e le difficoltà legate alla salute della madre. Tuttavia, queste narrazioni individuali trascendono il personale per offrire una meditazione universale sulla vita, la morte e le connessioni che persistono nel tempo.
I luoghi più freddi del mondo non sono i ghiacciai, ma la freddezza predestinata della pelle umana. Gli addii non sono solo separazioni: sono incontri con il senso profondo della vita, un’occasione per riflettere sulla bellezza fugace dei momenti più significativi della nostra esistenza. Il mio lavoro mira a onorare queste transizioni, fondendo speranza e solitudine con la saggezza delle tradizioni ancestrali.
Zhenlin Zhang
Iconografie mitiche. Mala tibetani. Toni cerulei e velature cremisi. Stati transitori, effimeri, fragili come la condizione umana, un’esistenza fluida e mai statica. Così come le onde del mare si susseguono e si infrangono secondo un moto perpetuo, qui il gesto pittorico, le sfumature e la stratificazione del colore contribuiscono alla restituzione di un’atmosfera volubile, rarefatta e in continua trasformazione. Il lavoro di Zhang vive una dimensione evanescente, porosa, quasi onirica, connotata da un carattere spirituale che tenta di fissare nel tempo istanti, attimi fugaci. La figurazione cede il passo a immagini sospese, metamorfiche, che emergono e scompaiono ritmando l’impianto compositivo attraverso un inesauribile processo di decostruzione e ricontestualizzazione. Una riflessione sul concetto di perdita, una danza tra forme e forze, tra scomparsa e presenza. Una tensione oscillatoria al confine tra incontro e separazione, tra astrazione e rappresentazione, tra morte e rinascita.
Edoardo Durante
Zhenlin Zhang si è laureato presso il Royal College of Art di Londra, sviluppando un linguaggio visivo unico che fonde narrazioni personali con profonde riflessioni culturali e filosofiche. Il suo lavoro è stato riconosciuto con premi e partecipazioni a mostre in Europa e Asia, tra cui la selezione curata di Art Maze Mag e progetti espositivi significativi come Tibet: Cultural Assimilation Through a Theatrical Lens e The Future of Belonging. Le sue opere, ispirate anche dalla filosofia tibetana, esplorano le radici culturali e il senso dell’impermanenza.
Inaugurazione 16 gennaio 2025 dalle ore 18:00
Questa toccante serie di opere si concentra sui momenti di distacco e sulle emozioni profonde che essi suscitano. Ispirato dalle tradizioni culturali tibetane e dalla loro visione filosofica dell’impermanenza, Zhang utilizza la pittura a olio per investigare la natura effimera della vita, catturando l’equilibrio fragile tra speranza e solitudine. Le opere esposte sono profondamente personali, nate da esperienze recenti dell’artista, come la perdita di familiari e le difficoltà legate alla salute della madre. Tuttavia, queste narrazioni individuali trascendono il personale per offrire una meditazione universale sulla vita, la morte e le connessioni che persistono nel tempo.
I luoghi più freddi del mondo non sono i ghiacciai, ma la freddezza predestinata della pelle umana. Gli addii non sono solo separazioni: sono incontri con il senso profondo della vita, un’occasione per riflettere sulla bellezza fugace dei momenti più significativi della nostra esistenza. Il mio lavoro mira a onorare queste transizioni, fondendo speranza e solitudine con la saggezza delle tradizioni ancestrali.
Zhenlin Zhang
Iconografie mitiche. Mala tibetani. Toni cerulei e velature cremisi. Stati transitori, effimeri, fragili come la condizione umana, un’esistenza fluida e mai statica. Così come le onde del mare si susseguono e si infrangono secondo un moto perpetuo, qui il gesto pittorico, le sfumature e la stratificazione del colore contribuiscono alla restituzione di un’atmosfera volubile, rarefatta e in continua trasformazione. Il lavoro di Zhang vive una dimensione evanescente, porosa, quasi onirica, connotata da un carattere spirituale che tenta di fissare nel tempo istanti, attimi fugaci. La figurazione cede il passo a immagini sospese, metamorfiche, che emergono e scompaiono ritmando l’impianto compositivo attraverso un inesauribile processo di decostruzione e ricontestualizzazione. Una riflessione sul concetto di perdita, una danza tra forme e forze, tra scomparsa e presenza. Una tensione oscillatoria al confine tra incontro e separazione, tra astrazione e rappresentazione, tra morte e rinascita.
Edoardo Durante
Zhenlin Zhang si è laureato presso il Royal College of Art di Londra, sviluppando un linguaggio visivo unico che fonde narrazioni personali con profonde riflessioni culturali e filosofiche. Il suo lavoro è stato riconosciuto con premi e partecipazioni a mostre in Europa e Asia, tra cui la selezione curata di Art Maze Mag e progetti espositivi significativi come Tibet: Cultural Assimilation Through a Theatrical Lens e The Future of Belonging. Le sue opere, ispirate anche dalla filosofia tibetana, esplorano le radici culturali e il senso dell’impermanenza.
Inaugurazione 16 gennaio 2025 dalle ore 18:00
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A MILANO
-
Dal 3 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2030
Pinacoteca di Brera
La Pinacoteca si rinnova: Mantegna e Bellini visti da Ermanno Olmi
-
Dal 20 Giugno 2023 al 20 Giugno 2028
Palazzo della Regione Lombardia / Università Bocconi
Marcello Morandini a Milano
Visualizza tutte le mostre a Milano
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 30 Luglio 2026 al 1 Novembre 2026
Verona | Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri
Dorothea Lange
-
Dal 27 Luglio 2026 al 27 Novembre 2026
Pompei | Scavi di Pompei
Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Ottobre 2026
Palermo | Palazzo Belmonte Riso - Palermo I Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi - Agrigento
Botero. L’incanto del Mito I Botero. Il peso dei sogni
-
Dal 24 Luglio 2026 al 31 Gennaio 2027
Lecce | Lecce – Museo MUST I Cosenza – Galleria Nazionale di Cosenza
Tesori nascosti della Galleria Borghese
-
Dal 16 Luglio 2026 al 16 Ottobre 2026
Firenze | Forte Belvedere
Marino Marini. No Heroes
-
Dal 22 Luglio 2026 al 18 Ottobre 2026
Roma | Castel Sant’Angelo
Ercolano. L’arte di vivere