Face Value. Celebrity Press Photography

Jean Harlow, c. 1933. Fotografo non indentificato. Gelatin silver print. The Museum of Modern Art film stills collection

 

Dal 28 June 2025 al 21 June 2026

New York |

Luogo: MoMA | The Museum of Modern Art

Indirizzo: 11 West 53 Street, Manhattan

Orari: Lun /Mar / Mer / Gio / Sab / Dom 10.30 - 17.30 | Ven 10.30 - 20.30

Curatori: Ron Magliozzi, Curator, with Katie Trainor, Senior Collections Manager, e Cara Shatzman, Specialista delle Collezioni, Dipartimento di Filmof Film

Costo del biglietto: 30 $

Sito ufficiale: http://www.moma.org


Face Value ci invita a osservare da vicino il meccanismo di costruzione della celebrità nel sistema delle star hollywoodiane del XX secolo. Per decenni, gli studi cinematografici hanno realizzato ritratti fotografici per promuovere il glamour degli attori sotto contratto. La mostra esamina come queste immagini siano state manipolate per il consumo pubblico nei decenni precedenti all'avvento degli strumenti digitali, dell'intelligenza artificiale e dei social media, che hanno rivoluzionato il processo.

Per Iris Barry, prima curatrice cinematografica del MoMA, costruire un archivio di immagini che documentasse la storia del cinema era un obiettivo secondo solo alla raccolta di film. La sua iniziativa portò infine all'acquisizione degli archivi editoriali di due delle principali riviste per i fan: Photoplay (1911–1980) e Dell (1921–1976).

Nella mostra sono rappresentati più di sessanta fotografi e cineasti — dai dipendenti degli studi fino ad Andy Warhol — e le opere in esposizione combinano immagini non ritoccate con quelle che mostrano tracce delle alterazioni manuali che le preparavano per la stampa. Silhouettatura, ritocco pittorico, mascheratura, sezionamento e collage venivano applicati non solo alle fotografie di personaggi dello spettacolo, ma anche a quelle di sportivi, personalità mondane e politici. Mettendo in luce le pratiche di editing radicale, i motivi stilizzati e gli stereotipi di genere insiti nel sistema degli studi, la mostra offre uno sguardo demistificante sulle prime costruzioni della celebrità.


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