AMAB 2025
Inaugurazione 50ª edizione di AMAB - Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra
Dal 24 Aprile 2025 al 1 Maggio 2025
Bastia Umbra | Perugia | Visualizza tutte le mostre a Perugia
Luogo: Umbriafiere
Indirizzo: Piazza Moncada
Orari: 24 aprile: ore 15 apertura; ore 18.30 inaugurazione 25/26/27aprile: dalle 10.00 alle 20.00 28 / 29 aprile: dalle 15.00 alle 20.00 30 aprile e 1° maggio: dalle 10.00 alle 20.00
E-Mail info: info@assisiarteantiquariato.it
Sito ufficiale: http://www.assisiarteantiquariato.it
Inaugurazione storica per la 50ª edizione di AMAB - Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra, la più ampia rassegna d’arte nel cuore dell’Italia, in programma fino al 1° maggio presso i padiglioni 9 e 10 di Umbriafiere.
Una cerimonia d’apertura solenne non solo per lo straordinario traguardo raggiunto dalla manifestazione in concomitanza con il Giubileo e le celebrazioni francescane, ma anche per il toccante ricordo di Papa Francesco, scomparso il Lunedì dell’Angelo all’età di 88 anni.
L’evento - patrocinato dalla Regione Umbria -rappresenta un fiore all’occhiello della sua ricca proposta culturale e si conferma appuntamento imperdibile per galleristi, artisti e collezionisti da tutto il mondo.
AMAB 2025 festeggia con un’edizione speciale in omaggio alla bellezza dell’arte e al ricordo di Papa Francesco.
Il Santo Padre è stato commemorato dal direttore Emo Antinori Petrini, dal figlio Leonardo, vicepresidente AMAB, dal presidente Andrea Tattini - che ha confermato la volontà di far diventare AMAB “punto di riferimento del bello in Italia” - di fronte ad un pubblico numeroso e partecipe.
Sono intervenuti il vicesindaco di Bastia Umbra Marcello Rosignoli, il presidente di Umbriafiere Stefano Ansideri, il colonnello Guido Barbieri. Assente per il lutto per la morte del Papa la presidente della Regione Stefania Proietti, che ha però rilasciato dichiarazioni di grande apprezzamento per questa importante rassegna d’arte nel cuore dell’Umbria. Un evento che non solo diventa punto d’incontro tra antico e contemporaneo, ma anche un vero e proprio "laboratorio creativo” in cui diverse forme artistiche si mescolano tra loro: architettura, design,musica, danza, fotografia, cinema, spettacolo.
“Celebrare il traguardo del mezzo secolo è un momento particolare e significativo, a maggior ragione se si tratta di una rassegna prestigiosa che è diventata un punto di riferimento internazionale per l’arte - dichiara la presidente Proietti - AMAB è un un evento che permette di far conoscere la bellezza allo stato puto, dall’antico al contemporaneo, dal passato al presente, attraverso rappresentazioni artistiche di altissimo livello. La Regione Umbria è orgogliosa di patrocinare una kermesse che ha la capacità di attirare esperti, collezionisti, artisti, da tutto il mondo, e si propone ogni volta come un ‘laboratorio’ dove le forme artistiche si influenzano senza perdere l’essenzialità e il fascino. Una formula vincente, che in questa edizione festeggia 50 anni di vita pur rinnovandosi nella proposta creativa e mantenendo intatta la sua mission, che è quella di esaltare la bellezza e la cultura”.
Durante la cerimonia d’apertura di AMAB 2025, il direttore Emo Antinori Petrini non ha nascosto l’emozione per l’importante traguardo raggiunto.
“Mi coinvolge molto inaugurare la 50ªedizione di una rassegna così importante per il nostro territorio - ha esordito - A questo si aggiunge oggi una profonda commozione per il ricordo di Papa Francesco, legato all’Umbria, soprattutto ad Assisi, e innamorato dell’arte. Più volte Bergoglio ha definito l’arte non un lusso, ma una necessità dello spirito, un’opportunità per trasformare il dolore in speranza. Parole che mi incoraggiano a far crescere sempre di più AMAB, guardando ad un futuro in cui l’arte giochi un ruolo di primo piano a livello socio-economico, cultuale e politico. La differenza la farà il supporto concreto da parte delle istituzioni e di quanti vorranno realmente contribuire a questa crescita. AMAB ha preso una direzione di internazionalità, di apertura al futuro senza dimenticare la bellezza del passato. Non voglio tornare indietro. Certi obiettivi si raggiungono solo facendo rete. Ringrazio chi sta lavorando con passione e determinazione perché AMAB diventi sempre più un evento patrimonio culturale dell’Umbria e di tutta la nazione”.
Il direttoreha le idee chiare sul futuro di una rassegna che si consolida comepunto di riferimento internazionale per il mercato dell’arte. L’obiettivo è attrarre sempre più un pubblico giovane, dinamico, in cerca di novità e contaminazioni.
Presenti ad AMAB 92 galleristi ed artisti da tutta Italia e dall’estero. Un viaggio nel tempo e nella bellezza dell’arte dal Duecento ai giorni nostri. Dipinti, sculture, arazzi, gioielli e oggetti d’arredo di alto antiquariato, insieme a pregiate opere d’arte moderna e contemporanea, faranno bella mostra di sé negli spazi espositivi di Umbriafiere, che colpiscono per la cura dei dettagli e l’attenzione al bello: dalla raffinata moquette color avorio alle installazioni luminose, dalla musica dal vivo alle delizie enogastronomiche con prodotti d’eccellenza del territorio, che si potranno degustare per tutta la durata dell’evento.
“Il pubblico rimarrà ammaliato dalla bellezza delle opere in mostra, sia per la parte antica sia per quella contemporanea - ha esclamato Antinori Petrini - Non voglio svelare troppo e invito tutti a venire a visitare AMAB per un’immersione totale nella bellezza, ma un’anticipazione mi fa piacere darla: in mostra è esposta l’unica replica inedita in legno monocromo e oro zecchino dell’Attis di Donatello - famosissima scultura in bronzo conservata nel museo del Bargello a Firenze - realizzata nella bottega del grande scultore nella seconda metà del secolo XV”.
La direzione artistica per l’arte contemporanea di AMAB 2025 è affidata a Rita Rocconi.
“Con questo incarico ho voluto prima di tutto coinvolgere le due realtà più importanti che esistono in Umbria se si parla di contemporaneo: la Fondazione Burri e la Fondazione Beverly Pepper - spiega Rita Rocconi - Con rammarico informo che il grande architetto Mario Botta non potrà intervenire per motivi di salute, ma avremo ad AMAB l’illustre architetto Mario Pisani - autore di numerosi saggi sull’opera del progettista ticinese - che terrà un intervento sul tema ‘Mario Botta, lo spazio del sacro nella contemporaneità’. La rassegna apre sempre più ad artisti stranieri, in particolare da Svizzera, Australia e Russia, non tralasciando le esperienze artistiche più interessanti dell’Umbria, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al design”.
AMAB 2025 si sviluppa all’interno di due aree principali: il padiglione 9 di 5mila mq, prevalentemente riservato all’arte antica, e il padiglione 10 di 1000 mq, dove trova spazio l’arte moderna e contemporanea. “Non sarà però una suddivisione a compartimenti stagni - spiega Emo Antinori Petrini - perché all’interno del padiglione 9, accanto all’area di 4200 mq riservati all’arte antica, ci saranno 800 mq dedicati all’arte contemporanea, con prestigiosi eventi collaterali ed un’elegante area degustazione e cocktail bar con piano music live. Le contaminazioni sono graditissime e riflettono quell’idea di intersezione tra forme d’arte ed epoche storiche, che è il leitmotiv della rassegna e la sua nuova filosofia”.
Tra gli ospiti degli eventi collaterali ci saranno il designer di gioielli Giovanni Raspini, il presidente della Fondazione Burri, Bruno Corà; Arianna Bettarelli e Marco Tonelli della Fondazione Beverly Pepper, lo scrittore e critico d’arte Massimo Mattioli, gli sceneggiatori e registi Marco Martani, premio David di Donatello, e Simone Aleandri, tra i 5 finalisti ai Nastri d’Argento 2025 (sezione documentari). Attesa per la performance live di Made514 (Alberto Capozzi, Padova, 1975), tra i più celebri urban artist al mondo, il cui lavoro si snoda dall’attività del writing a quella legata al mondo della scultura e della pittura attraverso percorsi innovativi.
Insieme al patrocinio della Regione Umbria, AMAB 2025 ha ricevuto anche quest’anno i patrocini di Rai Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Assisi, Comune di Bastia Umbra, Camera di Commercio di Perugia, Umbriafiere e i nuovi patrocini della Fondazione Burri, della Fondazione Beverly Pepper, dell’Ordine Architetti Provincia di Perugia e dell’Ordine Architetti Provincia di Terni.
Una cerimonia d’apertura solenne non solo per lo straordinario traguardo raggiunto dalla manifestazione in concomitanza con il Giubileo e le celebrazioni francescane, ma anche per il toccante ricordo di Papa Francesco, scomparso il Lunedì dell’Angelo all’età di 88 anni.
L’evento - patrocinato dalla Regione Umbria -rappresenta un fiore all’occhiello della sua ricca proposta culturale e si conferma appuntamento imperdibile per galleristi, artisti e collezionisti da tutto il mondo.
AMAB 2025 festeggia con un’edizione speciale in omaggio alla bellezza dell’arte e al ricordo di Papa Francesco.
Il Santo Padre è stato commemorato dal direttore Emo Antinori Petrini, dal figlio Leonardo, vicepresidente AMAB, dal presidente Andrea Tattini - che ha confermato la volontà di far diventare AMAB “punto di riferimento del bello in Italia” - di fronte ad un pubblico numeroso e partecipe.
Sono intervenuti il vicesindaco di Bastia Umbra Marcello Rosignoli, il presidente di Umbriafiere Stefano Ansideri, il colonnello Guido Barbieri. Assente per il lutto per la morte del Papa la presidente della Regione Stefania Proietti, che ha però rilasciato dichiarazioni di grande apprezzamento per questa importante rassegna d’arte nel cuore dell’Umbria. Un evento che non solo diventa punto d’incontro tra antico e contemporaneo, ma anche un vero e proprio "laboratorio creativo” in cui diverse forme artistiche si mescolano tra loro: architettura, design,musica, danza, fotografia, cinema, spettacolo.
“Celebrare il traguardo del mezzo secolo è un momento particolare e significativo, a maggior ragione se si tratta di una rassegna prestigiosa che è diventata un punto di riferimento internazionale per l’arte - dichiara la presidente Proietti - AMAB è un un evento che permette di far conoscere la bellezza allo stato puto, dall’antico al contemporaneo, dal passato al presente, attraverso rappresentazioni artistiche di altissimo livello. La Regione Umbria è orgogliosa di patrocinare una kermesse che ha la capacità di attirare esperti, collezionisti, artisti, da tutto il mondo, e si propone ogni volta come un ‘laboratorio’ dove le forme artistiche si influenzano senza perdere l’essenzialità e il fascino. Una formula vincente, che in questa edizione festeggia 50 anni di vita pur rinnovandosi nella proposta creativa e mantenendo intatta la sua mission, che è quella di esaltare la bellezza e la cultura”.
Durante la cerimonia d’apertura di AMAB 2025, il direttore Emo Antinori Petrini non ha nascosto l’emozione per l’importante traguardo raggiunto.
“Mi coinvolge molto inaugurare la 50ªedizione di una rassegna così importante per il nostro territorio - ha esordito - A questo si aggiunge oggi una profonda commozione per il ricordo di Papa Francesco, legato all’Umbria, soprattutto ad Assisi, e innamorato dell’arte. Più volte Bergoglio ha definito l’arte non un lusso, ma una necessità dello spirito, un’opportunità per trasformare il dolore in speranza. Parole che mi incoraggiano a far crescere sempre di più AMAB, guardando ad un futuro in cui l’arte giochi un ruolo di primo piano a livello socio-economico, cultuale e politico. La differenza la farà il supporto concreto da parte delle istituzioni e di quanti vorranno realmente contribuire a questa crescita. AMAB ha preso una direzione di internazionalità, di apertura al futuro senza dimenticare la bellezza del passato. Non voglio tornare indietro. Certi obiettivi si raggiungono solo facendo rete. Ringrazio chi sta lavorando con passione e determinazione perché AMAB diventi sempre più un evento patrimonio culturale dell’Umbria e di tutta la nazione”.
Il direttoreha le idee chiare sul futuro di una rassegna che si consolida comepunto di riferimento internazionale per il mercato dell’arte. L’obiettivo è attrarre sempre più un pubblico giovane, dinamico, in cerca di novità e contaminazioni.
Presenti ad AMAB 92 galleristi ed artisti da tutta Italia e dall’estero. Un viaggio nel tempo e nella bellezza dell’arte dal Duecento ai giorni nostri. Dipinti, sculture, arazzi, gioielli e oggetti d’arredo di alto antiquariato, insieme a pregiate opere d’arte moderna e contemporanea, faranno bella mostra di sé negli spazi espositivi di Umbriafiere, che colpiscono per la cura dei dettagli e l’attenzione al bello: dalla raffinata moquette color avorio alle installazioni luminose, dalla musica dal vivo alle delizie enogastronomiche con prodotti d’eccellenza del territorio, che si potranno degustare per tutta la durata dell’evento.
“Il pubblico rimarrà ammaliato dalla bellezza delle opere in mostra, sia per la parte antica sia per quella contemporanea - ha esclamato Antinori Petrini - Non voglio svelare troppo e invito tutti a venire a visitare AMAB per un’immersione totale nella bellezza, ma un’anticipazione mi fa piacere darla: in mostra è esposta l’unica replica inedita in legno monocromo e oro zecchino dell’Attis di Donatello - famosissima scultura in bronzo conservata nel museo del Bargello a Firenze - realizzata nella bottega del grande scultore nella seconda metà del secolo XV”.
La direzione artistica per l’arte contemporanea di AMAB 2025 è affidata a Rita Rocconi.
“Con questo incarico ho voluto prima di tutto coinvolgere le due realtà più importanti che esistono in Umbria se si parla di contemporaneo: la Fondazione Burri e la Fondazione Beverly Pepper - spiega Rita Rocconi - Con rammarico informo che il grande architetto Mario Botta non potrà intervenire per motivi di salute, ma avremo ad AMAB l’illustre architetto Mario Pisani - autore di numerosi saggi sull’opera del progettista ticinese - che terrà un intervento sul tema ‘Mario Botta, lo spazio del sacro nella contemporaneità’. La rassegna apre sempre più ad artisti stranieri, in particolare da Svizzera, Australia e Russia, non tralasciando le esperienze artistiche più interessanti dell’Umbria, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia al design”.
AMAB 2025 si sviluppa all’interno di due aree principali: il padiglione 9 di 5mila mq, prevalentemente riservato all’arte antica, e il padiglione 10 di 1000 mq, dove trova spazio l’arte moderna e contemporanea. “Non sarà però una suddivisione a compartimenti stagni - spiega Emo Antinori Petrini - perché all’interno del padiglione 9, accanto all’area di 4200 mq riservati all’arte antica, ci saranno 800 mq dedicati all’arte contemporanea, con prestigiosi eventi collaterali ed un’elegante area degustazione e cocktail bar con piano music live. Le contaminazioni sono graditissime e riflettono quell’idea di intersezione tra forme d’arte ed epoche storiche, che è il leitmotiv della rassegna e la sua nuova filosofia”.
Tra gli ospiti degli eventi collaterali ci saranno il designer di gioielli Giovanni Raspini, il presidente della Fondazione Burri, Bruno Corà; Arianna Bettarelli e Marco Tonelli della Fondazione Beverly Pepper, lo scrittore e critico d’arte Massimo Mattioli, gli sceneggiatori e registi Marco Martani, premio David di Donatello, e Simone Aleandri, tra i 5 finalisti ai Nastri d’Argento 2025 (sezione documentari). Attesa per la performance live di Made514 (Alberto Capozzi, Padova, 1975), tra i più celebri urban artist al mondo, il cui lavoro si snoda dall’attività del writing a quella legata al mondo della scultura e della pittura attraverso percorsi innovativi.
Insieme al patrocinio della Regione Umbria, AMAB 2025 ha ricevuto anche quest’anno i patrocini di Rai Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Assisi, Comune di Bastia Umbra, Camera di Commercio di Perugia, Umbriafiere e i nuovi patrocini della Fondazione Burri, della Fondazione Beverly Pepper, dell’Ordine Architetti Provincia di Perugia e dell’Ordine Architetti Provincia di Terni.
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