Fiorella Manzini. Dalla forma all’Informale
Museo Diocesano, Gubbio
Dal 7 November 2015 al 29 November 2015
Gubbio | Perugia
Luogo: Museo Diocesano
Indirizzo: via Federico da Montefeltro
Orari: dal giovedì alla domenica 10 - 17
Enti promotori:
- Comune di Gubbio
- Chiesa Eugubina
- Museo Diocesano Gubbio
- Musei Ecclesiastici Umbri
Telefono per informazioni: +39 075 9220904
E-Mail info: info@museogubbio.it
Sito ufficiale: http://www.museoggubbio.it/
Si prospetta come una ricca giornata quella di sabato 7 novembre al Museo Diocesano di Gubbio.
Arte e letteratura si uniscono per dare vita ad un appuntamento molto interessante di interscambio reciproco e dialogo interculturale. Sarà presentato infatti alle ore 16,00 il libro dal titolo “MANIFESTI RACCONTANO... Le molte vie per chiudere con la guerra”, a cura di Vittorio Pallotti e Francesco Pugliese con prefazioni di Peter van den Dungen e di Yoyce Apsel. Il Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale di Bologna (CDMPI), che fa parte della Rete dei Musei per la Pace del mondo, ha raccolto, negli oltre 30 anni di vita, 4665 manifesti di vari paesi, e, scegliendone i migliori, ha pubblicato recentemente, anche con loro commenti puntuali, tale lavoro curato dal coordinatore del Centro, Vittorio Pallotti, e da Francesco Pugliese, docente del Trentino e storico del Movimento per la Pace Italiano.
Diversi saggi introduttivi presentano, nella prima parte, la storia della raccolta, catalogazione e conservazione dei manifesti pacifisti che al 2013, ammontano a 4655 e che sono conservati nella casa per la pace "La Filanda" di Casalecchio di Reno.
I manifesti sono stati esposti in oltre 240 mostre, a partire dalla prima esposizione bolognese del 1985, organizzata da diverse associazioni pacifiste. Nella seconda parte il testo si divide nelle 14 sezioni in cui sono classificati i manifesti: per il disarmo, marce per la pace-non violenza-lotte non violente, pace e cultura, educazione alla pace-archivi per la pace-Peace Studies, obiezioni di coscienza, le difese alternative, i diritti umani, il divario Nord-Sud del mondo, l'Onu e le costituzioni per la pace, donne per la pace, religioni e pace, pacifismo-persone e movimenti per la pace, ecologia e ambientalismo per la pace, manifesti di denuncia. Ma la giornata non termina con la presentazione del libro, si svolgerà infatti a seguire, intorno alle ore 17, il vernissage della mostra personale di Fiorella Manzini dal titolo “Dalla forma all’Informale”, che vedrà alcune delle opere più significative della pittrice bolognese, esposte fino a fine mese all’interno delle prestigiose e suggestive sale Museo Diocesano. La pittura di Fiorella Manzini, insegnate per anni di discipline artistiche, pittrice che annovera mostre ed eventi artistici dal 1998, è fatta non solo di ricerca appassionata ma affonda le sue radici culturali nella spiritualità. Il suo occhio è costantemente rivolto all’implicito processo di maturazione della natura, nello stesso tempo, cerca di cogliere le cose così come sono; si può parlare di forme organiche che diventano segnali di un mondo interiore, sempre all’erta, sempre concentrato sul rapporto tra emozione e realtà. Un appuntamento dunque da non perdere sabato 7 novembre a partire dalle ore 16,00, presso la Sala del Refettorio del Museo Diocesano di Gubbio.
Arte e letteratura si uniscono per dare vita ad un appuntamento molto interessante di interscambio reciproco e dialogo interculturale. Sarà presentato infatti alle ore 16,00 il libro dal titolo “MANIFESTI RACCONTANO... Le molte vie per chiudere con la guerra”, a cura di Vittorio Pallotti e Francesco Pugliese con prefazioni di Peter van den Dungen e di Yoyce Apsel. Il Centro di Documentazione del Manifesto Pacifista Internazionale di Bologna (CDMPI), che fa parte della Rete dei Musei per la Pace del mondo, ha raccolto, negli oltre 30 anni di vita, 4665 manifesti di vari paesi, e, scegliendone i migliori, ha pubblicato recentemente, anche con loro commenti puntuali, tale lavoro curato dal coordinatore del Centro, Vittorio Pallotti, e da Francesco Pugliese, docente del Trentino e storico del Movimento per la Pace Italiano.
Diversi saggi introduttivi presentano, nella prima parte, la storia della raccolta, catalogazione e conservazione dei manifesti pacifisti che al 2013, ammontano a 4655 e che sono conservati nella casa per la pace "La Filanda" di Casalecchio di Reno.
I manifesti sono stati esposti in oltre 240 mostre, a partire dalla prima esposizione bolognese del 1985, organizzata da diverse associazioni pacifiste. Nella seconda parte il testo si divide nelle 14 sezioni in cui sono classificati i manifesti: per il disarmo, marce per la pace-non violenza-lotte non violente, pace e cultura, educazione alla pace-archivi per la pace-Peace Studies, obiezioni di coscienza, le difese alternative, i diritti umani, il divario Nord-Sud del mondo, l'Onu e le costituzioni per la pace, donne per la pace, religioni e pace, pacifismo-persone e movimenti per la pace, ecologia e ambientalismo per la pace, manifesti di denuncia. Ma la giornata non termina con la presentazione del libro, si svolgerà infatti a seguire, intorno alle ore 17, il vernissage della mostra personale di Fiorella Manzini dal titolo “Dalla forma all’Informale”, che vedrà alcune delle opere più significative della pittrice bolognese, esposte fino a fine mese all’interno delle prestigiose e suggestive sale Museo Diocesano. La pittura di Fiorella Manzini, insegnate per anni di discipline artistiche, pittrice che annovera mostre ed eventi artistici dal 1998, è fatta non solo di ricerca appassionata ma affonda le sue radici culturali nella spiritualità. Il suo occhio è costantemente rivolto all’implicito processo di maturazione della natura, nello stesso tempo, cerca di cogliere le cose così come sono; si può parlare di forme organiche che diventano segnali di un mondo interiore, sempre all’erta, sempre concentrato sul rapporto tra emozione e realtà. Un appuntamento dunque da non perdere sabato 7 novembre a partire dalle ore 16,00, presso la Sala del Refettorio del Museo Diocesano di Gubbio.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 15 April 2026 al 20 July 2026
Parigi | Musée du Louvre
Michelangelo Rodin. Corpi viventi
-
Dal 14 March 2026 al 19 July 2026
Ferrara | Palazzo dei Diamanti
Andy Warhol. Ladies and Gentlemen
-
Dal 21 March 2026 al 30 September 2026
New York | New Museum
New Humans: Memories of the Future
-
Dal 3 February 2026 al 4 May 2026
Londra | The British Museum
Samurai
-
Dal 27 February 2026 al 28 June 2026
Milano | GAM | Galleria d’Arte Moderna
Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle Époque
-
Dal 14 December 2025 al 25 July 2026
New York | MoMA | The Museum of Modern Art
Ideas of Africa: Portraiture and Political Imagination