Trame longobarde. Tra architettura e tessuti

Trame longobarde. Tra architettura e tessuti, Pinacoteca Comunale di Nocera Umbra (PG)

 

Dal 01 Luglio 2023 al 20 Agosto 2023

Nocera Umbra | Perugia

Luogo: Pinacoteca Comunale

Indirizzo: Piazza Caprera 5


A Nocera Umbra (Pg), nel quadro della seconda edizione di “Nocera Longobarda”, evento storico-culturale organizzato con il sostegno del Comune, dal gruppo archeologico “Noukria”, si terrà nella giornata di sabato 1° luglio il secondo convegno europeo sul tema “L’abbigliamento dei Longobardi”, che avrà luogo nella Pinacoteca Comunale. L’importante occasione di dibattito vedrà la partecipazione di Glenda Giampaoli, direttore del Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco (Pg) ed esperta di tecniche della tessitura longobarda antica, e Maria Stovali, responsabile beni e attività culturali del Comune di Spoleto e dei progetti di rete per l’Associazione Italia Langobardorum.
 
In concomitanza con il convegno sull’abbigliamento dei Longobardi, sabato 1° luglio alle ore 17.30 è in programma l’inaugurazione della mostra “Trame longobarde. Tra architettura e tessuti”, che rimarrà allestita negli spazi della Pinacoteca Comunale di Nocera Umbra fino al 20 agosto 2023.
 
L’esposizione itinerante, curata da Glenda Giampaoli e Giorgio Flamini, con il confronto scientifico di Donatella Scortecci e promossa dall’Associazione ItaliaLangobardorum, Ente di gestione del sito seriale longobardo presieduto da Danilo Chiodetti, si presenta al pubblico come uno straordinario lavoro di ricostruzione, sulla base dei dati archeologici, della vita quotidiana dei Longobardi, e come un’occasione di compiere un viaggio attraverso tessuti, abiti e monili prodotti da questa straordinaria civiltà che generò una felice sintesi tra l’eredità romano-classica e l’apporto culturale germanico nel periodo di transizione tra l’età tardoantica e l’Alto Medioevo.
 
Gli abiti esposti sono stati realizzati per metà con tessuti fatti a mano su telai orizzontali a licci, riproducendo esattamente il numero dei fili di ordito e trama presenti al cm, nonché lo spessore degli stessi fili e le torsioni, mentre l’altra metà è stata prodotta impiegando una tela di cotone industriale per sottolineare che il modello dell’abito riproposto è il frutto di contaminazioni scientifiche e di elaborazioni dei curatori.
 
I tessuti e le bordure, eseguiti nella Casa di Reclusione di Spoleto (Pg) dai detenuti del corso di tessitura, sono il risultato di un meticoloso lavoro di studio e ricostruzione di trame e orditi desunti dalle scoperte archeologiche, mentre la composizione dell’abito maschile e femminile è stata studiata con attenti confronti iconografici uniti alle poche fonti letterarie disponibili. L’esito finale è un’accurata riproposizione delle antiche tecniche di tessitura e di taglio e cucito dell’abito altomedievale, con larappresentazione dei diversi ceti sociali completati da accessori realizzati dai detenuti del Liceo Artistico ristretto. Il visitatore, condotto da icone equine e lance tra reperti dei secoli dal IV all’VIII, incontrerà i protagonisti di trame longobarde davanti a grandi fondali fotografici dei sette monumenti architettonici che compongono il sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”.
 

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