Antò, Antonia Campi e Antonella Ravagli, 1911-1916 / Attilio Quintili. Off White - Bianco Sporco
Antò, Medaglioni
Dal 2 Settembre 2016 al 4 Settembre 2016
Faenza | Ravenna | Visualizza tutte le mostre a Ravenna
Luogo: Rotonda dell’Architetto Galli di Muky
Indirizzo: via delle Maioliche angolo piazza 2 giugno
Curatori: Anty Pansera
Antò, Antonia Campi e Antonella Ravagli, 1911/1916
Nella parte “aerea” del Belvedere, è ordinata un’articolata serie di opere realizzate “a quattro mani” da Antonia Campi (storica ceramista, classe 1921), e Antonella Ravagli (importante artista faentina, classe 1963) che hanno condiviso il loro percorso con l’acronimo Antò.
Dopo il loro prestigioso primo lavoro del 2011, un pannello di 3 metri x 5 per i 150 anni dell’Unità d’Italia (Palazzo di Montecitorio), sono seguiti gli svettanti “totem” (2012, Palazzo Sertoli, Sondrio) e le “colonne” (2015) per il Concorso Internazionale della Ceramica di Faenza. Esposti pezzi unici e “di serie”: i “libri”, espressamente voluti da Campi per raccogliere le lettere intagliate di Ravagli; i “medaglioni” (di diverse altezze, riuniti come uno spartito musicale); i “quadri/tappeto”, che sposano le cornici della ceramista faentina agli storici collage tessili o materici di Campi. E, ancora, le “scatole” e i “fiori”, destinati sia alla costituzione di un’installazione/prato che a essere centrotavola, un grezzo unico stampo su cui le Antò possono intervenire a piacimento. A chiudere le ricerche con i ceramici avanzati.
Attilio Quintili, Off White - Bianco Sporco
Un “viaggio nel mistero della materia”, nei cunicoli sotterranei intorno alle fondamenta della “ghiacciaia”, dove si scopre la motivazione del titolo dell’evento: bianca la porcellana “sporcata” dagli effetti dell’esplosione, il traumatico processo cui il ceramista umbro (già molto noto per la particolarità delle “sculture esplose”), la “spinge”, ottenendo un insospettato risultato; bianco ormai consunto l’intonaco dell’ipogeo. Aggirato il Belvedere, ecco la discesa: nella prima nicchia, la dea Iside, ovunque presente, una “nera” esplosione (un unicum), che ci racconta quasi il percorso precedente di Quintili. Si continua a scendere: altre nicchie e la “stanza del bianco” (sporco). Intrigante la serie di “esplosioni bianche” in porcellana, appese e collocate per terra, magicamente illuminate. Infine una porta “chiusa”, simbolica. E si risale, per uscire. Bianco Sporco è la metafora di un cammino di purificazione, cui la materia allude e ambisce proprio nel senso del processo interno alla forma e, in questo caso, alla sede espositiva.
Dove
A Faenza, nella Rotonda dell’architetto Costantino Galli: una “Torretta” - di fatto un belvedere a pianta circolare, al cui interno fu organizzata una ghiacciaia -, piccolo edificio fondamentale per la storia dell'arte del Neoclassicismo nell’Italia settentrionale, aperto per l’occasione da Muky (Wanda Berasi) che non solo l’ha salvato dalla demolizione, ma lo ha reso un luogo “vivo”, per ospitarvi degli eventi, da lei voluti e coordinati.
Chi è Muky
Trentina, discendente da una famiglia di origine austriaca, reduce da un’esperienza romana, per studiare e formarsi all'Accademia Tedesca di Villa Massimo, Muky (compagna e moglie di Domenico Matteucci), ha scelto Faenza come luogo privilegiato del suo vivere e operare. “Portatrice” di modernità nella cittadina romagnola, artista dalle multiformi sfaccettature e raffinata ceramista, vi anima un cenacolo/salotto.
Le mostre, dotate di cataloghi editi da Freemocco (Deruta), sono accompagnate da video anche nella “lingua dei segni”, nell’ambito del progetto freemocco - LIS - arte in segni. Anche all’inaugurazione le presentazioni saranno “tradotte” da Paola Palombi.
Inaugurazione Venerdì 2 Settembre, ore 18,30 Ore 10-13 / 16-19
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A RAVENNA
Visualizza tutte le mostre a Ravenna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Giugno 2026 al 13 Dicembre 2026
Roma | Musei Capitolini
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo
-
Dal 29 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Como | Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
-
Dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026
Roma | Museo dell'Ara Pacis
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
-
Dal 30 Maggio 2026 al 15 Settembre 2026
Torino | Galleria Sabauda
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni
