Alessandro Dandini de Sylva. Paesaggi 2008-2014
Alessandro Dandini de Sylva. Paesaggi 2008-2014, Operativa Arte Contemporanea, Roma
Dal 19 Settembre 2014 al 15 Novembre 2014
Luogo: Operativa Arte Contemporanea
Indirizzo: via del Consolato 10
Orari: da mercoledì a sabato 16.30-19.30
E-Mail info: info@operativa-arte.com
Sito ufficiale: http://www.operativa-arte.com
Operativa Arte Contemporanea è lieta di presentare Paesaggi 2008-2014, primo progetto persona- le di Alessandro Dandini de Sylva (Roma 1981) per gli spazi della galleria.
Dopo la sua partecipazione alla collettiva Il Peso della Mia Luce, con cui la galleria ha inaugurato la sua attività espositiva, l’artista presenterà al pubblico una serie di sperimentazioni fotografiche ottenute attraverso polaroid, uno studio sviluppatosi nel tempo e parallelamente ad altri progetti sulle possibili rappresentazioni del paesaggio attraverso il mezzo fotografico.
Dandini de Sylva, utilizzando una macchina polaroid degli anni settanta, interviene sul processo chimico di sviluppo dell’immagine, interrompendone o sovrapponendone l’impressione e calibran- do tutti gli interventi in previsione dell’irreversibilità di ogni azione.
Frutto di questo procedimento consapevole sono immagini che, pur registrando il dato reale, si scompongono in successioni di colori e forme astratte la cui fluidità evoca la morbidezza dei pas- saggi pittorici; i colori sono accostati l’un l’altro tracciando sottili orizzonti intorno ai quali si snodano paesaggi indefiniti.
L’artista riduce all’essenza gli elementi del linguaggio fotografico al fine di restituirne una perce- zione differente, frutto anche della traduzione dell’immagine in grandi dimensioni che permette di leggerne anche i dettagli più nascosti.
A completare la mostra, una serie di transfer, polaroid su carta, che evocano procedimenti di stampa tradizionali caratterizzati per la loro irripetibilità.
Negativi e positivi dialogano tra loro in un continuo gioco di rimandi che dalla fotografia, dalla pura registrazione, attraverso la manipolazione, giungono allo sguardo del pubblico, svincolandosi da una immediata lettura per poi riscoprire, con i transfer, la propria natura d’origine.
Alessandro Dandini de Sylva (Roma 1981) è fotografo e curatore. Vive e lavora a Roma. Nel 2014 è stato selezionato tra i vincitori del Premio Shanghai. Nel 2013 ha partecipato al progetto collettivo Il peso della mia luce presso la galleria e nel 2012 è stato invitato ad esporre all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi durante il Mois de la Photo. Nel 2009 è stato scelto come finalista per il Talent Prize e ha esposto il suo lavoro alla Centrale Montemartini di Roma. Dal 2011 è curatore di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, nel 2013 è stato curatore residente presso la Fondazione Pastificio Cerere di Roma e nel 2014 curatore ospite della Fondazione Ermanno Casoli di Fabriano.
Dopo la sua partecipazione alla collettiva Il Peso della Mia Luce, con cui la galleria ha inaugurato la sua attività espositiva, l’artista presenterà al pubblico una serie di sperimentazioni fotografiche ottenute attraverso polaroid, uno studio sviluppatosi nel tempo e parallelamente ad altri progetti sulle possibili rappresentazioni del paesaggio attraverso il mezzo fotografico.
Dandini de Sylva, utilizzando una macchina polaroid degli anni settanta, interviene sul processo chimico di sviluppo dell’immagine, interrompendone o sovrapponendone l’impressione e calibran- do tutti gli interventi in previsione dell’irreversibilità di ogni azione.
Frutto di questo procedimento consapevole sono immagini che, pur registrando il dato reale, si scompongono in successioni di colori e forme astratte la cui fluidità evoca la morbidezza dei pas- saggi pittorici; i colori sono accostati l’un l’altro tracciando sottili orizzonti intorno ai quali si snodano paesaggi indefiniti.
L’artista riduce all’essenza gli elementi del linguaggio fotografico al fine di restituirne una perce- zione differente, frutto anche della traduzione dell’immagine in grandi dimensioni che permette di leggerne anche i dettagli più nascosti.
A completare la mostra, una serie di transfer, polaroid su carta, che evocano procedimenti di stampa tradizionali caratterizzati per la loro irripetibilità.
Negativi e positivi dialogano tra loro in un continuo gioco di rimandi che dalla fotografia, dalla pura registrazione, attraverso la manipolazione, giungono allo sguardo del pubblico, svincolandosi da una immediata lettura per poi riscoprire, con i transfer, la propria natura d’origine.
Alessandro Dandini de Sylva (Roma 1981) è fotografo e curatore. Vive e lavora a Roma. Nel 2014 è stato selezionato tra i vincitori del Premio Shanghai. Nel 2013 ha partecipato al progetto collettivo Il peso della mia luce presso la galleria e nel 2012 è stato invitato ad esporre all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi durante il Mois de la Photo. Nel 2009 è stato scelto come finalista per il Talent Prize e ha esposto il suo lavoro alla Centrale Montemartini di Roma. Dal 2011 è curatore di FOTOGRAFIA – Festival Internazionale di Roma, nel 2013 è stato curatore residente presso la Fondazione Pastificio Cerere di Roma e nel 2014 curatore ospite della Fondazione Ermanno Casoli di Fabriano.
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