Andrea Lanini. Metamorfosi

Andrea Lanini. Metamorfosi, Storie Contemporanee - Arti Visuali Scritture Società, Roma

 

Dal 04 Maggio 2014 al 24 Maggio 2014

Roma

Luogo: Storie Contemporanee - Arti Visuali Scritture Società

Indirizzo: via Alessandro Poerio 16/b

Orari: mar, mer, ven 17-19, gio 11-13, sab su appuntamento

Curatori: Anna Cochetti

Costo del biglietto: ingresso gratuito

Telefono per informazioni: +39 06 7096544 / 339 2712214

E-Mail info: storiecontemporanee@live.it

Sito ufficiale: http://storiecontemporanee.wordpress.com


Domenica 4 Maggio 2014, alle ore 11, il Progetto STORIECONTEMPORANEE, a cura di Anna Cochetti, ospita nello spazio Studio Ricerca e Documentazione di Via Poerio 16/B le “Metamorfosi” di Andrea Lanini, complessa “narrazione intorno all’Aesthetica”, che accoglie e accompagna il visitatore in un immaginario viaggio iniziatico dentro i territori d’affezione dell’Arte, gli archetipi mitologici e i sussulti della memoria, attraverso un articolato percorso che si dipana in tre passaggi a partire da un’installazione outdoor/indoor, un video e un Quaderno/Libro d’artista per conformarsi infine in una sorta di narrazione ipertestuale in permanente circolarità. 
Artista colto e raffinato, quanto dissimulato in un intenzionale understatement, Andrea Lanini ha sviluppato negli anni la sua ricerca intorno all’indagine sui rapporti tra estetica, letteratura e società, in particolare riflettendo e sottolineando le condizioni di aporia, anomalia e anomia circa lo statuto dell’Arte e lo status dell’artista nella società contemporanea, costruendo un linguaggio che – inserendosi nella più provocatoria linea delle Avanguardie novecentesche – ha privilegiato azioni performative effimere e installazioni provvisorie, preferibilmente in contesti metropolitani, assumendo le tecniche e le modalità dell’assemblaggio e della contaminazione di materiali autres, di disegno e scrittura. 
La favolosa Ignatia Aesthetica, dalle prodigiose qualità, è il soggetto protagonista dell’affabulazione che Andrea Lanini rappresenta per STORIECONTEMPORANEE, creando un’inedita installazione in situ, che dallo spazio aperto distende le sue propaggini a saturare lo spazio chiuso dello Studio, quasi un’effimera camera picta “alla maniera di” Correggio e Parmigianino, dove conservare pudichi frammenti di memorie e affezioni, a inverare in sostanza e forma le visionarie narrazioni del Quaderno/Libro d’artista, che trovano speculare rimando nelle archetipiche metamorfosi cui dà corpo il Video, dove, assumendo la strategia del rovesciamento, si mette in scena all’inverso la mitologica fabula del Cervo/Atteone. 
Catalogo in Mostra. 

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