IN & OUTSIDER ART, IL POTERE DEI SOGNI

IN & OUTSIDER ART, IL POTERE DEI SOGNI

 

Dal 18 Agosto 2019 al 30 Novembre 2019

Noto | Siracusa

Luogo: Palazzo Trigona Museum

Indirizzo: via Camillo Benso Conte di Cavour 91

Curatori: Niki Ottimofiore

Enti promotori:

  • World Art Bridge

Telefono per informazioni: +39 02 878781

E-Mail info: fineart@fondazionematalon.org

Sito ufficiale: http://www.fondazionematalon.org


Comunicato Stampa:
In collaborazione con la Galleria Mizen Fine Art di Parigi, la Fondazione è lieta dei partecipare, con alcune opere di Luciana Matalon, alla mostra internazionale IN & OUTSIDER ART, IL POTERE DEI SOGNI; un progetto espositivo organizzato e promosso da World Art Bridge presso il Museo Gagliardi (Palazzo Trigona) di Noto, e curato da Niki Ottimofiore.

Il potere dei sogni è il primo episodio di un progetto di comunicazione artistica, insieme espositivo, laboratoriale e di elaborazione di idee che vuole eliminare gli schemi limitativi e soffocanti delle definizioni dei linguaggi, per seguire i liberi pensieri degli artisti e la loro lettura e rappresentazione del presente. In questa prima edizione pensata per Noto ed i suoi “capricci” barocchi, è il sogno che accomuna artisti apparentemente così lontani e finanche solitari nel loro stesso ambito esistenziale. Il sogno inteso come territorio della libertà e della fantasia, rifugio e torre di osservazione illimitata, laboratorio dove i confini tra ciò che è stato, ciò che è, ciò che sarà, ciò che potrebbe essere, sono aboliti e una condizione speciale dellamente e dell’anima offre la sua tremenda e potente opportunità.

Le otto opere pittoriche (di cui sei praticamente inedite, benché degli anni Novanta) e le due sculture di Luciana Matalon presentate in questo percorso espositivo, ben si inseriscono nella tematica del sogno e della fantasia. La dimensione onirica ricopre infatti un ruolo fondamentale nelle invenzioni libere e fantastiche dell’artista, create in oltre quarant'anni di intenso e febbrile lavoro pittorico e scultoreo, ma anche grafico e incisorio.
Meditazione, introspezione, esperienze personali e apertura mentale nei confronti dell'immensità del cosmo sono stati i punti di partenza che hanno portato l'artista ad imprimere nella materia i luoghi apparsi in sogno, laddove – per citare le parole di Armando Ginesi - “Il tempo non scorre o ha altri ritmi: dove i rumori non giungono ed è possibile, però, percepire i meravigliosi suoni profondi di cui ricco è il silenzio”. In molte delle sue opere la dimensione del sogno viene raccontata attraverso forme simboliche di orologi e scale traballanti, per mezzo delle quali l'uomo – che anela all'Infinito – tenta di fermare il tempo e di salire verso pianeti onirici. La scala, così come altri elementi che tendono al verticalismo come alberi e totem, è una delle iconografie ricorrenti dell'universo poetico mataloniano. Essa è simbolo di ascesi, di perfezionamento di sé stessi, di obiettivi che ciascuno può liberamente scegliere e tentare di perseguire.

ARTISTI IN MOSTRA: Gesine Arps (Germania), Francky Criquet (Francia), Francesco Cusumano (Italia), Luciana Matalon (Italia), Hekizan Onimaru (Giappone), Kentaro Kawabata (Giappone).

Vernissage 18 Agosto dalle 18.30 alle 20.30 

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