Animals - a different perception
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Pascal Bernier. Animals - a different perception, Palazzo Saluzzo Paesana, Torino
Dal 12 Dicembre 2013 al 31 Dicembre 2013
Torino
Luogo: Palazzo Saluzzo Paesana
Indirizzo: via Bligny 2
Orari: da martedì a domenica 10.30-12.30/ 15.30-19
Costo del biglietto: ingresso gratuito
Telefono per informazioni: +39 011 4367104
E-Mail info: info@palazzosaluzzopaesana.it
Sito ufficiale: http://www.palazzosaluzzopaesana.it
Pascal Bernier, nato in Belgio nel 1960, vive e lavora a Bruxelles ed e’ una delle figure più note del panorama artistico belga. E’ l’artista degli enigmi, dei simboli e delle sottili metafore. In questa mostra presenta “Accidents de chasse”, una ricca e articolata ricerca iniziata nel 1994 con piccoli interventi di ready made, apparentemente semplici ma per nulla banali, su magnifici esemplari di animali imbalsamati.
Ci troviamo di fronte ad animali “curati in seguito ad immaginari incidenti di caccia”. Attraverso l’allegoria della guarigione di un esemplare imbalsamato Bernier stimola una percezione diversa, una nuova conturbante visione in equilibrio tra artificio e realtà, simulacro e illusione.
Pascal Bernier usa un sottile umorismo e un falso cinismo come armi di rivelazione. Le sue opere sono apparentemente molto immediate ma se ci soffermiamo ad osservarle rivelano molteplici chiavi di interpretazione.
Attraverso l’ambiguità e li paradosso, sapientemente dosati, l’artista porta il visitatore ad interrogarsi su domande esistenziali quali la morte, la vita, il rapporto con il corpo dopo la fine, con la paura, con il desiderio e il rapporto con la natura sempre più spesso oggetto di indiscriminato sfruttamento e ingiustificato depauperamento.
La mostra originariamente nata per integrarsi con la collezione del Museo di Scienze Naturali di Torino, assume una nuova e significativa connotazione in seguito alla sfortunata esplosione che ne ha comportato la chiusura temporanea. L’arte ancora una volta si fa portavoce di importanti significati: il museo non cessa la sua attività ma collabora attivamente mettendo a disposizione alcuni esemplari di animali della sua collezione per questa installazione site specific di Pascal Bernier, mantenendo così fede all’impegno di continuare la sua mission divulgativa, formativa e scientifica.
Ci troviamo di fronte ad animali “curati in seguito ad immaginari incidenti di caccia”. Attraverso l’allegoria della guarigione di un esemplare imbalsamato Bernier stimola una percezione diversa, una nuova conturbante visione in equilibrio tra artificio e realtà, simulacro e illusione.
Pascal Bernier usa un sottile umorismo e un falso cinismo come armi di rivelazione. Le sue opere sono apparentemente molto immediate ma se ci soffermiamo ad osservarle rivelano molteplici chiavi di interpretazione.
Attraverso l’ambiguità e li paradosso, sapientemente dosati, l’artista porta il visitatore ad interrogarsi su domande esistenziali quali la morte, la vita, il rapporto con il corpo dopo la fine, con la paura, con il desiderio e il rapporto con la natura sempre più spesso oggetto di indiscriminato sfruttamento e ingiustificato depauperamento.
La mostra originariamente nata per integrarsi con la collezione del Museo di Scienze Naturali di Torino, assume una nuova e significativa connotazione in seguito alla sfortunata esplosione che ne ha comportato la chiusura temporanea. L’arte ancora una volta si fa portavoce di importanti significati: il museo non cessa la sua attività ma collabora attivamente mettendo a disposizione alcuni esemplari di animali della sua collezione per questa installazione site specific di Pascal Bernier, mantenendo così fede all’impegno di continuare la sua mission divulgativa, formativa e scientifica.
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