Fotografare le celebrità - Incontri

© Peter Lindbergh | Peter Lindbergh about Tina Turner, Rotterdam Kunsthal, 2016

 

Dal 12 Ottobre 2017 al 23 Novembre 2017

Venaria Reale | Torino

Luogo: Reggia di Venaria Reale / CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia

Indirizzo: piazza della Repubblica 4

Orari: h 18

Costo del biglietto: € 4

Telefono per informazioni: +39 011 4992333

E-Mail info: prenotazioni@camera.to

Sito ufficiale: http://camera.to


Comunicato Stampa:
CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia e il Consorzio Residenze Reali Sabaude presentano un ciclo di conversazioni sul rapporto tra il mondo della fotografia, il cinema, la moda e i loro protagonisti in occasione delle mostre Arrivano i Paparazzi! a CAMERA e Peter Lindbergh. A different vision on fashion photography alla Reggia di Venaria.

Dal 12 ottobre al 23 novembre saranno quattro gli appuntamenti, due a CAMERA e due alla Reggia di Venaria, per approfondire le tematiche affrontate nelle due mostre in corso attraverso i contributi di artisti e di esperti come il critico cinematografico Steve Della Casa, i ricordi del fotografo dei divi americani Ron Galella, l’artista inglese Alison Jackson e il fotografo di moda Toni Thorimbert.

>> Giovedì 12 ottobre, ore 18.00, Reggia di Venaria: “Hollywood sul Tevere”
Steve Della Casa, critico cinematografico, in conversazione con Walter Guadagnini, direttore di CAMERA.
Il critico cinematografico Steve Della Casa condurrà il pubblico negli anni Cinquanta, in quell’Italia dove sono cambiati completamente i modi di fruire del cinema, lo spettacolo più amato dal pubblico di allora, come testimoniano gli ottocento milioni di biglietti che venivano venduti ogni anno. La presenza di tanti divi americani, l'attività frenetica di Cinecittà e degli altri studi, la vita mondana che diventa frenetica e travolgente: tutto questo è alla base della cosiddetta “Hollywood sul Tevere”, specchio e immagine dell'Italia che è uscita dalle rovine della guerra e si avvia verso il grande miracolo economico.

>> Giovedì 26 ottobre, ore 18.00, CAMERA: “Smash His Camera”
Anteprima del documentario del regista Leon Gast dedicato alla vita e alle imprese del fotografo Ron Galella, presentato da Grazia Paganelli, Programmazione Museo Nazionale del Cinema.
Anteprima italiana per Smash His Camera (2010, USA, 87’), documentario sulla vita e la carriera del fotografo di divi made in USA Ron Gallella ad opera del regista Leon Gast, già vincitore dell’Oscar per miglior documentario con When We Were Kings.
Jacqueline Kennedy Onassis fece causa a Ron Galella e Marlon Brando gli ruppe la mascella: in Smash His Camera la storia del famoso paparazzo Ron Galella apre un vaso di Pandora sulla questione del diritto alla privacy, sulla libertà di stampa e sul vortice sempre crescente del culto delle celebrità. 

>> Giovedì 9 novembre, ore 18.00, CAMERA: “Private” Alison Jackson, artista contemporanea e fotografa
Un appuntamento con l’artista inglese Alison Jackson che è diventata nota al grande pubblico per aver rubato momenti di vita dei vip utilizzando i loro sosia: dalla Regina Elisabetta a Elton John, da Donald Trump a Marilyn Monroe. La Jackson ci mostra le icone del nostro tempo come le abbiamo solamente immaginate facendoci vedere ciò che è stato insinuato da stampa, film e romanzi.
Una poetica quella della Jackson fondata sul falso, sulla credibilità dell’immagine fotografica e un invito dunque a riflette sul nostro bisogno di credere.    >> Giovedì 23 novembre, ore 18.00, Reggia di Venaria: “Seduction of Photography” Toni Thorimbert, fotografo, in conversazione con Walter Guadagnini
Il fotografo Toni Thorimbert presenterà il suo libro Seduction of Photography che potrebbe sembrare una raccolta di ritratti femminili, ma già dalle prime pagine, la presenza del fotografo nell’immagine scombina le carte in tavola, spiazzando le aspettative dell’osservatore. Il progetto indaga le dinamiche di potere e seduzione insite nell’agire del fotografare e del farsi fotografare. Attraverso questo inedito meccanismo visivo il fotografo e la donna si mettono entrambi in gioco, svelando le dinamiche della loro complicità, ma anche i termini della loro distanza, i loro percorsi, i luoghi dei loro incontri, in un crescendo di reciproco coinvolgimento e in un continuo scambio di ruoli. Seduction of Photography consegna al pubblico una nuova inaspettata affermazione: la fotografia è, prima di ogni altra cosa, un atto di seduzione. 

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