Flavio Tiberti. RUMOREBIANCO. distorsioniesistenziali
©Flavio Tiberti
Dal 5 April 2021 al 5 May 2021
Mazara del Vallo | Trapani
Luogo: Spazio espositivo Espace e online
Indirizzo: Via Bengasi 9
Telefono per informazioni: +39 351 863 1819
E-Mail info: espace.mazara@gmail.com
Sito ufficiale: http://artspaces.kunstmatrix.com/en/exhibition/5028215/flavio-tiberti-rumorebianco
La mostra d’arte contemporanea “RUMOREBIANCO. distorsioniesistenziali” di Flavio Tiberti è disponibile da oggi fino al 5 maggio 2021 all’interno dello spazio espositivo Espace a Mazara del Vallo (TP) e su piattaforma online.
Nonostante le attuali restrizioni imposte, Espace intende continuare le proprie attività di promozione e diffusione culturale attraverso la duplice offerta fisica e virtuale.
Per ragioni igienico sanitarie sarà possibile visitare lo spazio espositivo previo appuntamento con un limite di 4 persone per visita.
Nonostante le attuali restrizioni imposte, Espace intende continuare le proprie attività di promozione e diffusione culturale attraverso la duplice offerta fisica e virtuale.
Per ragioni igienico sanitarie sarà possibile visitare lo spazio espositivo previo appuntamento con un limite di 4 persone per visita.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI
-
Dal 20 December 2025 al 20 April 2026
Caserta | Reggia di Caserta
Regine: trame di cultura e diplomazia tra Napoli e l’Europa
-
Dal 19 December 2025 al 23 March 2026
Torino | Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica
Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo
-
Dal 17 December 2025 al 19 January 2026
Roma | Palazzo della Cancelleria
De Humana Mensura di Linda Karshan
-
Dal 18 December 2025 al 12 April 2026
Firenze | Gallerie degli Uffizi
Cera una volta. Sculture dalle collezioni medicee
-
Dal 11 December 2025 al 9 April 2026
Firenze | Museo Archeologico Nazionale di Firenze
Icone di Potere e Bellezza
-
Dal 11 December 2025 al 11 January 2026
Roma | Palazzo Esposizioni Roma
Giorgio Morandi nella Collezione Eni. Un viaggio attraverso la storia culturale del cane a sei zampe e l’eredità di Enrico Mattei