Darkness Visible: The Long Shadow of Dictatorship

 

Dal 6 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Spazio Punch

Indirizzo: Giudecca 800/o

Orari: Mer - Lun 10.00 - 13.00 e 15.00 - 19.00 | Lun chiuso

Curatori: Victoria Noorthoorn, Patricio Orellana, Augusto Maurandi

Enti promotori:

  • Museo de Arte Moderno de Buenos Aires
  • Spazio Punch

Costo del biglietto: Ingresso gratuito

Sito ufficiale: http://www.spaziopunch.com/


Darkness Visible: The Long Shadow of Dictatorship è una mostra ideata dal Museo de Arte Moderno de Buenos Aires presso e in collaborazione con lo Spazio Punch in occasione del 50° anniversario del colpo di Stato che ha dato inizio all’ultima dittatura militare argentina, un regime che ha attuato una politica sistematica di censura, tortura, omicidio e sparizioni forzate. Con diciannove artisti e collettivi appartenenti a diverse generazioni e opere che spaziano dagli anni Settanta ai giorni nostri, la mostra rivendica lo spazio museale come piattaforma civica, afferma il ruolo degli artisti nella società e pone l’arte come strumento per la comprensione della storia, la tutela della memoria e dei diritti umani, l’impegno nell’attivismo contro il terrore di Stato e come mezzo per sensibilizzare la cittadinanza di fronte alla violenza. La mostra include opere di importanti artisti contemporanei che hanno reagito a questo momento storico con allarme, condanna o critica; artisti che hanno incarnato la transizione dalla dittatura alla democrazia e che continuano a denunciare la violenza prevalente nelle società contemporanee e la violenza sempre più fisica e psicologica contro le donne – in particolare sotto forma di femminicidio. Le parole ‘Darkness Visible’ sono tratte dalla descrizione dell’Inferno nel Paradiso perduto (1667) di John Milton. L’ossimoro funge da metafora appropriata per il ruolo delle arti visive nel portare alla luce ciò che è stato nascosto o censurato e che tuttavia rimane insopportabile: la presenza costante delle persone scomparse come simbolo dell'ultima dittatura argentina.

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