Diario della Terza Dimensione di Antonella Mason. 364giorni+1 tra conscio e inconscio

Antonella Mason, DIARIO | Courtesy of Antonella Mason

 

Dal 05 Ottobre 2019 al 31 Ottobre 2019

Venezia

Luogo: Palazzo Rota Ivancich

Indirizzo: Calle del Remedio, Campo Santa Maria Formosa, Castello 4421

Orari: Mar - Dom 10 - 18

Costo del biglietto: Ingresso libero

Sito ufficiale: http://www.antonellamason.com


Comunicato Stampa:
Venerdì 4 ottobre alle ore 18.30 l’artista Antonella Mason inaugura a Palazzo Rota Ivancich, Venezia (Calle del Remedio - Campo Santa Maria Formosa - Castello 4421) l’installazione Diario della Terza Dimensione. Relazione tra conscio e Inconscio 364giorni+1. L’opera sarà presentata dal critico d’arte Ernesto Luciano Francalanci.

L’artista che da anni indaga attraverso la pittura l’influenza esistente tra arte e neuroscienza con questa installazione ha dato forma visiva a quel non luogo in cui avviene il mutamento interiore, a quel limbo di sensazioni indefinite che portano alla trasformazione individuale, al punto di passaggio tra ciò che siamo a quello che stiamo per diventare. La trasformazione verso qualcosa che non conosciamo è ciò che accade anche durante una malattia, per questo l’Associazione Amiche per la Pelle Onlus che realizza progetti e attività per la prevenzione del tumore alla mammella e per l’umanizzazione del percorso di cura, si riconosce nel messaggio artistico di Antonella Mason.
La mostra, patrocinata dalla Regione del Veneto e dalle Città di Venezia e Mogliano Veneto è organizzata con il sostegno e in collaborazione con l’Associazione Amiche per la pelle Onlus.

Le opere esposte e la poetica dell'artista
Diario della Terza Dimensione è un’opera di grande impatto, è un’installazione di quasi due metri per sei (189.8 x 576.8 cm) composta di 364 piccoli dipinti montati a mosaico, realizzati ad acquarello e acrilico su carta, di misura uguale, e creati dall’artista uno per ogni giorno del 2017.
I dipinti esprimono lo stato d’animo del momento in cui sono stati concepiti cristallizzando l’istante creativo con data e ora leggibili in sovraimpressione. Il “+1” corrisponde a un giorno speciale per Antonella Mason, il suo giorno di nascita (23 aprile) ed è un’opera elaborata a sé composta di 24 miniature di uguale dimensione, una per ogni ora di quel giorno, assemblati in un totem di plexiglas.

Il tutto compone un originale calendario che segna e scandisce le stagioni dell’anima in continua metamorfosi.

Le due altre opere presenti Incertezza e Origine, antecedenti al Diario, (entrambe di 95 x 170 cm, in acrilico su tela) esplosioni di energia cosmica che l’artista ha catturato sulle tele, dove vorticano e si disgregano masse di vigore coloristico. L’installazione di Antonella Mason dialoga con chi l’osserva attraverso bagliori di luce e vibrazioni cromatiche dai valori simbolici, che si spingono dall’oro al bronzo fino al blu, significante il conscio, mentre il colore rosso rende visibile l’inconscio, in una conversazione in costante evoluzione emotiva. La “superficie” dove accadono i mutamenti, è oro o oro scuro ramato a significare la preziosità di quel “luogo” dove grazie all’incontro tra conscio e inconscio, blu e rosso, tutto avviene.

Terza Dimensione è la definizione che Antonella Mason ha dato al non-luogo dove conscio e inconscio, ragione e sentimento dialogano e si trasformano. È il risultato di un’indagine introspettiva che l’artista, da circa un decennio, ha intrapreso attraverso la pittura e che l’ha condotta a collaborare con il neuroscienziato americano James Stellar, indagando le reciproche influenze tra arte e neuroscienza.
Per Mason la "Terza Dimensione” è il luogo dove essere sé stessi nel nostro presente dopo che le esperienze e i grandi cambiamenti della vita ci hanno resi persone diverse, non più quelle che eravamo all'inizio e non ancora quelle che saremo - e che non saremo mai davvero perché in continua evoluzione - ma un ibrido di queste due dimensioni in continua trasformazione, è l’essere noi nel nostro presente.
La Terza Dimensione è quel momento di inconsapevole ma fondamentale passaggio, è il nuovo essere dentro un noi sempre in evoluzione.

La condivisione dei valori con Amiche per la Pelle Onlus
La mostra avviene nel mese di ottobre, mese della prevenzione del tumore al seno, Amiche per la Pelle Onlus ha abbracciato il concetto della Terza Dimensione espresso dalle opere di Antonella Mason perché corrisponde al sentimento vissuto delle donne che affrontano la condizione di malattia oncologica. Il cambiamento ineludibile è la trasformazione che avviene durante il percorso di cura, il cui risultato è una donna diversa che intimamente racchiude la duplice esperienza del passaggio da condizione di salute a quella di malattia. La Terza Dimensione che sottende le opere di Antonella Mason coincide, per Amiche per la Pelle, con quel non-luogo in cui durante le fasi della malattia, trasformazione e mutamento, conscio e inconscio, compenetrano divenendo spazio neutrale dove essere quello che si è, evolvendosi e proiettandosi in un luogo positivo e in continuo divenire, come la vita. E dove ritrovarsi in una nuova dimensione.

L’installazione è visitabile alla presenza dell’artista a piano terra di Palazzo Rota Ivancich (Calle del Remedio, 4421 - Venezia) da sabato 5 a giovedì 31 ottobre, 2019. Ingresso libero.

L'evento è stato reso possibile grazie al sostegno delle Aziende Marin (Mogliano Veneto), Arcari (Mogliano Veneto), Assaggi (Mogliano Veneto), Cima del Pomer (Monfumo), InputLevelGroup (San Biagio di Callalta), Master For Neat For (Mestre), Linea Murano Art (Murano), Congrega del Tabaro (Mogliano Veneto).

Antonella Mason si è formata a Venezia e poi a New York, laureandosi con un Bachelor in Fine Arts al Queens College, City University of New York (CUNY). Attiva in entrambe queste sedi, la sua espressione pittorica si è evoluta gradualmente da figurativa di richiamo espressionista all’attuale sintesi informale, procedendo per cicli elaborati in relazione al proprio vissuto. Da diversi anni sviluppa una ricerca sul rapporto tra conscio e inconscio, sostanziata dal dialogo con il neuroscienziato americano James Stellar iniziato nel 2009 e tutt’ora in atto sulle reciproche influenze tra arte e neuroscienza. Stellar nel suo libro Education that works, 2017, Idea Press Publishing, cita l’indagine fatta con Antonella Mason e gli articoli da loro pubblicati sul blog www.theotherlobe.com.
Il suo lavoro artistico ha suscitato grande interesse e risonanza negli States dove Antonella Mason prevalentemente vive e lavora, da essere citata per ben tre volte dalla popolare scrittrice Sara Paretsky nei suoi romanzi di Crime Fiction (Hardball 2009, Body Work 2010, Shell Game 2018 - New York Times e Washington Post Best Seller) ed è stata citata come un’artista “i cui risultati meritano attenzione” dalla scrittrice Margareth Kinsman nel suo saggio Sara Paretsky: a Companion to the Mistery Fiction (2016 Mc Farland & Company Inc. Publisher).

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
COMMENTI