Dietmar Brixy. WANDERLUST
Dietmar Brixy, Wanderlust - Blue Moon, 2026, Öl auf Nessel, 240x180 cm.
Dal 12 Settembre 2026 al 11 Ottobre 2026
Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: Palazzo Bembo
Indirizzo: Riva del Carbon 4793
Orari: tutti i giorni 10:00 – 18:00, chiuso il martedì
Costo del biglietto: Ingresso libero
In parallelo alla Biennale Arte 2026, 61ª Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia 13 settembre – 11 ottobre 2026, Palazzo Bembo
Con la mostra WANDERLUST, in programma dal 13 settembre all’11 ottobre 2026 in parallelo alla Biennale Arte 2026 nel prestigioso Palazzo Bembo, nei pressi del Ponte di Rialto, l’artista tedesco Dietmar Brixy presenta un panorama stratificato sospeso tra sogno e realtà.
Il titolo rimanda a un termine di origine tedesca che da tempo è entrato in diverse lingue europee. Profondamente radicato, in origine, nelle concezioni romantiche della natura, del movimento e della ricerca di sé, Wanderlust non descrive tanto una meta concreta quanto un atteggiamento interiore: il desiderio di partire e di essere in cammino. Nella pittura di Brixy, questa disposizione prende forma in tracce gestuali, addensamenti e movimenti cromatici che sembrano aprire sentieri attraverso territori sconosciuti.
Brixy è tra le voci significative della pittura astratta contemporanea in Germania e ha sviluppato un linguaggio visivo inconfondibile. La sua pratica artistica è attraversata dal desiderio di scoperta e di incontro. Viaggi in Malesia, Messico, India, Bali, Seychelles e Stati Uniti hanno inciso profondamente sulla sua percezione e si riflettono nella complessità e nell’intensità delle sue opere.
La mostra riunisce lavori centrali delle serie Journey e Wanderlust insieme a opere recenti nate dall’attuale processo creativo dell’artista. Ne risulta uno sguardo concentrato su una pratica pittorica determinata dal movimento e dalla trasformazione. Il paesaggio costituisce il punto di partenza della sua pittura, ma non come rappresentazione della realtà esterna, bensì come espressione di stati interiori. Linee d’orizzonte, campi cromatici e strutture tettoniche aprono spazi pittorici in cui percezione, memoria e immaginazione si sovrappongono. Un particolare highlight della mostra è un’installazione spaziale alta tre metri, in forma di ottagono, che immerge il pubblico in un’esperienza immersiva ed estende la pittura di Brixy nello spazio.
Caratteristica del suo lavoro è una cromia intensa ed espressiva. In un processo stratificato, oscillante tra quiete meditativa e dinamismo impulsivo, Brixy applica il colore con pennelli, spatole, pettini e a mani nude. Stratificazioni materiche, velature trasparenti e parti riportate alla luce danno origine a superfici in cui il tempo resta inscritto come traccia. La pittura appare così come un processo continuo, in dialogo tra costruzione e dissoluzione.
Per Dietmar Brixy, WANDERLUST non significa evasione, ma un atteggiamento di apertura verso il cambiamento e l’incertezza. La mostra invita il visitatore a muoversi attraverso gli spazi pittorici senza una narrazione prestabilita, sviluppando percorsi personali dello sguardo: un’esperienza di movimento, risonanza e permanenza nel “tra”.
Le opere di Brixy sono state presentate in numerose mostre internazionali. Il suo atelier, un monumento industriale neogotico di Mannheim da lui accuratamente restaurato e circondato da un giardino paradisiaco, è diventato un vivace luogo d’incontro per appassionati d’arte provenienti da tutto il mondo. Dopo la molto apprezzata mostra The Description of the World, che nel 2024 ha accolto oltre 27.000 visitatori nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, in parallelo alla Biennale Arte, WANDERLUST segna la sua seconda presenza nella città lagunare.
La mostra, avviata dall’esperto d’arte e curatore di fama internazionale Dirk Geuer, è realizzata dall’associazione no profit Association for Art in Public. Come Special Project, fa parte dell’ottava edizione di Personal Structures, la mostra di arte contemporanea organizzata dall’European Cultural Centre Italy che, con il titolo Confluences, crea spazi d’incontro in un presente segnato da cambiamenti e trasformazioni.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo il 12 settembre 2026 alle ore 17:00 a Palazzo Bembo, Venezia. Il discorso inaugurale sarà affidato alla Prof.ssa Dr. Beate Reifenscheid, curatrice della mostra e direttrice del Ludwig Museum Koblenz. Sarà presente anche l’artista Dietmar Brixy.
Con la mostra WANDERLUST, in programma dal 13 settembre all’11 ottobre 2026 in parallelo alla Biennale Arte 2026 nel prestigioso Palazzo Bembo, nei pressi del Ponte di Rialto, l’artista tedesco Dietmar Brixy presenta un panorama stratificato sospeso tra sogno e realtà.
Il titolo rimanda a un termine di origine tedesca che da tempo è entrato in diverse lingue europee. Profondamente radicato, in origine, nelle concezioni romantiche della natura, del movimento e della ricerca di sé, Wanderlust non descrive tanto una meta concreta quanto un atteggiamento interiore: il desiderio di partire e di essere in cammino. Nella pittura di Brixy, questa disposizione prende forma in tracce gestuali, addensamenti e movimenti cromatici che sembrano aprire sentieri attraverso territori sconosciuti.
Brixy è tra le voci significative della pittura astratta contemporanea in Germania e ha sviluppato un linguaggio visivo inconfondibile. La sua pratica artistica è attraversata dal desiderio di scoperta e di incontro. Viaggi in Malesia, Messico, India, Bali, Seychelles e Stati Uniti hanno inciso profondamente sulla sua percezione e si riflettono nella complessità e nell’intensità delle sue opere.
La mostra riunisce lavori centrali delle serie Journey e Wanderlust insieme a opere recenti nate dall’attuale processo creativo dell’artista. Ne risulta uno sguardo concentrato su una pratica pittorica determinata dal movimento e dalla trasformazione. Il paesaggio costituisce il punto di partenza della sua pittura, ma non come rappresentazione della realtà esterna, bensì come espressione di stati interiori. Linee d’orizzonte, campi cromatici e strutture tettoniche aprono spazi pittorici in cui percezione, memoria e immaginazione si sovrappongono. Un particolare highlight della mostra è un’installazione spaziale alta tre metri, in forma di ottagono, che immerge il pubblico in un’esperienza immersiva ed estende la pittura di Brixy nello spazio.
Caratteristica del suo lavoro è una cromia intensa ed espressiva. In un processo stratificato, oscillante tra quiete meditativa e dinamismo impulsivo, Brixy applica il colore con pennelli, spatole, pettini e a mani nude. Stratificazioni materiche, velature trasparenti e parti riportate alla luce danno origine a superfici in cui il tempo resta inscritto come traccia. La pittura appare così come un processo continuo, in dialogo tra costruzione e dissoluzione.
Per Dietmar Brixy, WANDERLUST non significa evasione, ma un atteggiamento di apertura verso il cambiamento e l’incertezza. La mostra invita il visitatore a muoversi attraverso gli spazi pittorici senza una narrazione prestabilita, sviluppando percorsi personali dello sguardo: un’esperienza di movimento, risonanza e permanenza nel “tra”.
Le opere di Brixy sono state presentate in numerose mostre internazionali. Il suo atelier, un monumento industriale neogotico di Mannheim da lui accuratamente restaurato e circondato da un giardino paradisiaco, è diventato un vivace luogo d’incontro per appassionati d’arte provenienti da tutto il mondo. Dopo la molto apprezzata mostra The Description of the World, che nel 2024 ha accolto oltre 27.000 visitatori nelle Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana, in parallelo alla Biennale Arte, WANDERLUST segna la sua seconda presenza nella città lagunare.
La mostra, avviata dall’esperto d’arte e curatore di fama internazionale Dirk Geuer, è realizzata dall’associazione no profit Association for Art in Public. Come Special Project, fa parte dell’ottava edizione di Personal Structures, la mostra di arte contemporanea organizzata dall’European Cultural Centre Italy che, con il titolo Confluences, crea spazi d’incontro in un presente segnato da cambiamenti e trasformazioni.
L’inaugurazione della mostra avrà luogo il 12 settembre 2026 alle ore 17:00 a Palazzo Bembo, Venezia. Il discorso inaugurale sarà affidato alla Prof.ssa Dr. Beate Reifenscheid, curatrice della mostra e direttrice del Ludwig Museum Koblenz. Sarà presente anche l’artista Dietmar Brixy.
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