Iuav at Work
Iuav at Work, Venezia
Dal 10 Maggio 2025 al 22 Novembre 2025
Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: Sedi varie
Indirizzo: Sedi varie
Orari: da lunedì a venerdì 8 – 19.30 Aperture straordinarie i fine settimana di inaugurazione e chiusura della Biennale: 10-11 maggio ore 11 – 19 22-23 novembre 10 – 18 Chiusure: 11 –15 agosto
Sito ufficiale: http://www.iuav.it/it/iuav-at-work
“Iuav at work” è il titolo dell’arcipelago di mostre che l’Università Iuav di Venezia ha ideato e organizzato in occasione della 19. Mostra Internazionale di Architettura – La Biennale di Venezia, Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva, a cura di Carlo Ratti (10 maggio – 23 novembre 2025).
Il contributo dell’Ateneo parte dalla curatela del Padiglione Venezia ai Giardini, che ospita la mostra “Biblioteche. Costruendo l’intelligenza veneziana. Libraries. Building Venice Intelligence”, e si estende nelle sedi Iuav: Ca ’Tron, Tolentini, Badoer, Magazzino 6 Ligabue, ex Convento delle Terese, la storica Fondazione Masieri e il Cotonificio Veneziano in occasione dei workshop di architettura WAVE.
“Iuav at Work” intende valorizzare e far conoscere in un contesto internazionale le competenze dell’Ateneo quale Scuola della progettualità.
A Ca’ Tron cinque mostre illustrano le nuove forme di pensiero e le pratiche progettuali di Iuav: l’approccio “oltre la sostenibilità”, necessario per fronteggiare situazioni e cambiamenti di difficile previsione; le prospettive aperte dal progetto Venezia città della conoscenza, che illustra i lavori del centro C.SCARPA (Centro Superiore di Comprensione, Anticipazione e Ricerca Progettuale Applicata), una “comunità anticipatrice” nel contesto della transizione ecologica, della resilienza e della sicurezza.
Nella stessa sede, Iuav collabora con il Ministero degli Affari Esteri (MAECI), con il Ministero della Cultura (MIC) e con l’Università La Sapienza alla mostra “Worldwide Italian Architecture”, una esposizione sull’architettura italiana nel mondo, con un focus su 10 architetture italiane mai realizzate, firmate dai professori dell’Università Iuav.
Ca’ Tron ospita inoltre la mostra “Roma è una cometa” che partecipa alla 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia,un progetto dedicato all’elaborazione di una nuova morfologia urbana per la città di Roma, a cura di VIU – Venice International University e con la collaborazione dell’Università Iuav.
A Palazzo Badoer l’esposizione “Sources & Resources. Fonti e risorse. Orizzonti, origini, scenari del lavoro dei designer” si propone come un laboratorio di studio e sperimentazione sul ruolo dei designer, a cui spetta il compito di ripensare il rapporto con l’esistente, esplorando fonti alternative e immaginando scenari inediti.
Nella sede dei Tolentini la mostra “Hall of Fame” mette a fuoco le invenzioni eccellenti, disciplinari e di metodo, che hanno caratterizzato Iuav fin dalla sua fondazione, mentre “De Bibliotheca Venetiae. Un arcipelago di architettura e arti" restituisce una cartografia delle biblioteche veneziane come un unico immaginifico corpo architettonico, per visualizzare la rete che può connetterle e connotare l’idea di città.
All’ex convento delle Terese l’“Atlante della ricerca” raccoglie una panoramica completa dei lavori culturali prodotti dai docenti dell’ateneo attraverso libri e progetti.
La mostra “Giancarlo De Carlo. The Open Work” al Magazzino 6 ex Ligabue mette in luce i mille piani dell’opera di Giancarlo De Carlo attraverso documenti, progetti, lettere e disegni inediti dell’architetto. Con l’occasione sarà possibile visitare per la prima volta le collezioni dell’Archivio Progetti con l’iniziativa “Iuav at Work – Open Visit”.
La Palazzina Masieri sul Canal Grande aprirà eccezionalmente al pubblico durante tutta la Biennale Architettura 2025 con la mostra “Carlo Scarpa e l’Officina Zanon”, dedicata ai lavori dei fratelli Paolo e Francesco Zanon per Carlo Scarpa, mai esposti finora.
Come esito di questo intenso lavoro, sono stati pubblicati 26 volumi con saggi e progetti che sintetizzano il percorso di ricerca per l’invenzione di nuove modalità di lavoro.
In aggiunta al proprio programma espositivo, Iuav è impegnata nella curatela e nell’organizzazione dello speciale progetto promosso dal Presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, intitolato “Intelligent Venice. La più antica città del futuro”, presso la Tesa dell’Isolotto, Darsena Grande dell’Arsenale.
Per la prima volta, grazie anche allo sforzo di Iuav, un Padiglione si estende in spazi così ampi a Venezia, valorizzando le nuove modalità di lavoro e coinvolgendo la città in un progetto culturale condiviso.
Tutte le iniziative espositive Iuav sono promosse insieme al Comune di Venezia tramite il Padiglione Venezia, la Fondazione di Venezia, la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità e il Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale
Il contributo dell’Ateneo parte dalla curatela del Padiglione Venezia ai Giardini, che ospita la mostra “Biblioteche. Costruendo l’intelligenza veneziana. Libraries. Building Venice Intelligence”, e si estende nelle sedi Iuav: Ca ’Tron, Tolentini, Badoer, Magazzino 6 Ligabue, ex Convento delle Terese, la storica Fondazione Masieri e il Cotonificio Veneziano in occasione dei workshop di architettura WAVE.
“Iuav at Work” intende valorizzare e far conoscere in un contesto internazionale le competenze dell’Ateneo quale Scuola della progettualità.
A Ca’ Tron cinque mostre illustrano le nuove forme di pensiero e le pratiche progettuali di Iuav: l’approccio “oltre la sostenibilità”, necessario per fronteggiare situazioni e cambiamenti di difficile previsione; le prospettive aperte dal progetto Venezia città della conoscenza, che illustra i lavori del centro C.SCARPA (Centro Superiore di Comprensione, Anticipazione e Ricerca Progettuale Applicata), una “comunità anticipatrice” nel contesto della transizione ecologica, della resilienza e della sicurezza.
Nella stessa sede, Iuav collabora con il Ministero degli Affari Esteri (MAECI), con il Ministero della Cultura (MIC) e con l’Università La Sapienza alla mostra “Worldwide Italian Architecture”, una esposizione sull’architettura italiana nel mondo, con un focus su 10 architetture italiane mai realizzate, firmate dai professori dell’Università Iuav.
Ca’ Tron ospita inoltre la mostra “Roma è una cometa” che partecipa alla 19. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia,un progetto dedicato all’elaborazione di una nuova morfologia urbana per la città di Roma, a cura di VIU – Venice International University e con la collaborazione dell’Università Iuav.
A Palazzo Badoer l’esposizione “Sources & Resources. Fonti e risorse. Orizzonti, origini, scenari del lavoro dei designer” si propone come un laboratorio di studio e sperimentazione sul ruolo dei designer, a cui spetta il compito di ripensare il rapporto con l’esistente, esplorando fonti alternative e immaginando scenari inediti.
Nella sede dei Tolentini la mostra “Hall of Fame” mette a fuoco le invenzioni eccellenti, disciplinari e di metodo, che hanno caratterizzato Iuav fin dalla sua fondazione, mentre “De Bibliotheca Venetiae. Un arcipelago di architettura e arti" restituisce una cartografia delle biblioteche veneziane come un unico immaginifico corpo architettonico, per visualizzare la rete che può connetterle e connotare l’idea di città.
All’ex convento delle Terese l’“Atlante della ricerca” raccoglie una panoramica completa dei lavori culturali prodotti dai docenti dell’ateneo attraverso libri e progetti.
La mostra “Giancarlo De Carlo. The Open Work” al Magazzino 6 ex Ligabue mette in luce i mille piani dell’opera di Giancarlo De Carlo attraverso documenti, progetti, lettere e disegni inediti dell’architetto. Con l’occasione sarà possibile visitare per la prima volta le collezioni dell’Archivio Progetti con l’iniziativa “Iuav at Work – Open Visit”.
La Palazzina Masieri sul Canal Grande aprirà eccezionalmente al pubblico durante tutta la Biennale Architettura 2025 con la mostra “Carlo Scarpa e l’Officina Zanon”, dedicata ai lavori dei fratelli Paolo e Francesco Zanon per Carlo Scarpa, mai esposti finora.
Come esito di questo intenso lavoro, sono stati pubblicati 26 volumi con saggi e progetti che sintetizzano il percorso di ricerca per l’invenzione di nuove modalità di lavoro.
In aggiunta al proprio programma espositivo, Iuav è impegnata nella curatela e nell’organizzazione dello speciale progetto promosso dal Presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, intitolato “Intelligent Venice. La più antica città del futuro”, presso la Tesa dell’Isolotto, Darsena Grande dell’Arsenale.
Per la prima volta, grazie anche allo sforzo di Iuav, un Padiglione si estende in spazi così ampi a Venezia, valorizzando le nuove modalità di lavoro e coinvolgendo la città in un progetto culturale condiviso.
Tutte le iniziative espositive Iuav sono promosse insieme al Comune di Venezia tramite il Padiglione Venezia, la Fondazione di Venezia, la Fondazione Venezia Capitale Mondiale della Sostenibilità e il Consorzio di Bonifica del Veneto Orientale
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