LOS RESTOS - Biennale Arte Venezia 2026

Oriol Vilanova, Los restos, 2026, dettaglio dell'installazione, site-specific | Courtesy © the artist, ph: Oriol Vilanova

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Giardini - Padiglione Spagna

Indirizzo: Viale dei Giardini Pubblici

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Carles Guerra (curator)

Enti promotori:

  • AECID (Spanish Agency for International Development Cooperatíon)
  • AC/E (Acción Cultural Española)

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)

Telefono per informazioni: +39 041 5218711

Sito ufficiale: http://www.accioncultural.es/es/pabellon-de-espana-en-la-61-bienal-de-venecia-de-arte-2026#:~:text=La%20muestra%20tendr%C3%A1%20lugar%20del%209%20de,re%2Dinauguraci%C3%B3n%20del%20Pabell%C3%B3n%20de%20Espa%C3%B1a%20tras%20su


Il Ministero degli Affari Esteri, Unione Europea e Cooperazione di Spagna, attraverso l’Agenzia Spagnola per la Cooperazione Internazionale allo Sviluppo (AECID), in collaborazione con Acción Cultural Española (AC/E), annuncia che il progetto Los restos, dell’artista Oriol Vilanova, curato da Carles Guerra, è stato selezionato per rappresentare la Spagna alla 61ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia (9 maggio – 22 novembre 2026). Los restos si basa su un’ampia collezione di cartoline che l’artista ha raccolto per oltre vent’anni nei mercatini e nei negozi di seconda mano. Questi frammenti di corrispondenza personale, spesso trascurati o scartati, incarnano le rovine di un’epoca passata. Nel suo lavoro sulla memoria, sulla fragilità e sul significato culturale di ciò che resta, Los restos trasforma questa accumulazione in una riflessione su ciò che scegliamo di conservare e su ciò che sopravvive quando le storie si depositano negli oggetti quotidiani. Il Padiglione di Spagna presenterà questa raccolta come un “anti-museo” in continua evoluzione, in cui gesti di raccolta apparentemente minimi diventano una risposta alle questioni contemporanee legate alla conservazione, all’accumulo e alle economie del valore culturale. La selezione del progetto è stata effettuata da una giuria indipendente convocata da AECID e AC/E, che organizzano il Padiglione di Spagna nell’ambito della loro attività di promozione internazionale della cultura spagnola.

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