Place To Place
Place To Place, Palazzo Malipiero, Venezia
Dal 17 Febbraio 2014 al 22 Febbraio 2014
Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: Palazzo Malipiero
Indirizzo: San Marco 3079
Curatori: 20° corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee
Enti promotori:
- Fondazione Bevilacqua La Masa
Telefono per informazioni: +39 041 2770466
E-Mail info: info@corsocuratori.it
Sito ufficiale: http://www.corsocuratori.com
AplusA Centro Espositivo Sloveno e XAC Centro Sperimentale per le Arti e la Comunicazione presentano: Place to Place, presso il Palazzo Malipiero, aperta dal 17 febbraio al 22 febbraio. La mostra collettiva a cura del 20° corso in Pratiche Curatoriali e Arti Contemporanee è in collaborazione con Officina delle Zattere e con il patrocinio della Fondazione Bevilacqua La Masa.
A questa ventesima edizione hanno partecipato ventidue giovani curatrici provenienti da tutta Italia che hanno lavorato a stretto contatto con artisti e operatori del mondo dell’arte per dare vita ad una mostra collettiva che esporrà le opere di sette artisti italiani e internazionali provenienti da Torino, Milano, Venezia, Roma, Spagna, Albania e Lituania: il collettivo Guerrilla SPAM, Dritan Hyska, Ryts Monet, Margherita Morgantin, Alice Pedroletti, Agne Raceviciute e Pablo Valbuena.
La mostra sarà anche l'occasione per vedere in anteprima due opere video mai esposte a Venezia: The Magic Piper of Ishinomaki di Ryts Monet – realizzata con il supporto del Tokyo Metropolitan Foundation for History and Culture, Tokyo Wonder Site - che affronta il delicato problema della città di Ishinomaki, colpita dallo tsunami del 2011 ed interessata dalle radiazioni di Fukushima e Genovaite Raceviciene in Juodkrante Neringa della lituana Agne Raceviciute la quale, attraverso la propria opera, riscopre le radici familiari e indaga l’habitat e la multisfaccettatura ambientale che caratterizza il suo paese d’origine.
A questa ventesima edizione hanno partecipato ventidue giovani curatrici provenienti da tutta Italia che hanno lavorato a stretto contatto con artisti e operatori del mondo dell’arte per dare vita ad una mostra collettiva che esporrà le opere di sette artisti italiani e internazionali provenienti da Torino, Milano, Venezia, Roma, Spagna, Albania e Lituania: il collettivo Guerrilla SPAM, Dritan Hyska, Ryts Monet, Margherita Morgantin, Alice Pedroletti, Agne Raceviciute e Pablo Valbuena.
La mostra sarà anche l'occasione per vedere in anteprima due opere video mai esposte a Venezia: The Magic Piper of Ishinomaki di Ryts Monet – realizzata con il supporto del Tokyo Metropolitan Foundation for History and Culture, Tokyo Wonder Site - che affronta il delicato problema della città di Ishinomaki, colpita dallo tsunami del 2011 ed interessata dalle radiazioni di Fukushima e Genovaite Raceviciene in Juodkrante Neringa della lituana Agne Raceviciute la quale, attraverso la propria opera, riscopre le radici familiari e indaga l’habitat e la multisfaccettatura ambientale che caratterizza il suo paese d’origine.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A VENEZIA
-
Dal 20 Novembre 2025 al 31 Agosto 2026
M9 – Museo del ’900
Pertini. L’arte della democrazia
-
Dal 21 Febbraio 2026 al 5 Luglio 2026
Le Stanze della Fotografia
Horst P. Horst. La Geometria della Grazia
Visualizza tutte le mostre a Venezia
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 9 Giugno 2026 al 13 Dicembre 2026
Roma | Musei Capitolini
Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo
-
Dal 29 Maggio 2026 al 27 Settembre 2026
Como | Palazzo del Broletto e Pinacoteca Civica di Como
TURNER. L’incanto del lago di Como e del paesaggio italiano
-
Dal 29 Maggio 2026 al 4 Ottobre 2026
Roma | Museo dell'Ara Pacis
Robert Mapplethorpe. Le forme della bellezza
-
Dal 30 Maggio 2026 al 15 Settembre 2026
Torino | Galleria Sabauda
La luce del vero prima di Caravaggio: Lotto e Savoldo
-
Dal 16 Aprile 2026 al 6 Settembre 2026
Zurigo | Museo Rietberg
Quasi un paradiso. Fotografia dell’era coloniale nell’arte contemporanea
-
Dal 28 Maggio 2026 al 30 Agosto 2026
Venaria Reale | Reggia di Venaria
ROBINO. Eredità visive di tre generazioni