RedSkyFalls - Biennale Arte Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Fondaco Marcello - Padiglione Portogallo

Indirizzo: San Marco 3415

Curatori: Américo Rodrigues (commissioner), Ana Baliza, Ricardo Nicolau (curators)

Enti promotori:

  • Direção-Geral das Artes


In zone sismiche, la natura può essere letta come un sistema di avvertimenti. Rane che abbandonano gli stagni, serpenti e vermi che fuggono dalle loro tane, alveari che si disperdono nel disordine, il silenzio improvviso delle cicale: anomalie naturali che compongono un bestiario chimerico per la lettura dell'instabilità terrestre. Durante la Rivoluzione Culturale in Cina, la sorveglianza collettiva del comportamento animale servì come strategia di difesa nazionale contro le minacce sismiche. Contadini, guardiani di zoo e proprietari di animali domestici osservavano, registravano e segnalavano il comportamento atipico di cani Pechinesi e pappagalli tigre, mobilitati come bio-sentinelle. In RedSkyFalls, il paesaggio montagnoso di un desktop di computer funge da habitat per piante acquatiche e piccoli organismi luminosi dotati di intuizione animale — le Réplicas — annidate nelle scanalature di lastre di alluminio. Costruita da un calibrato assemblaggio di parti animali tratte da un oscuro calderone, ogni Réplica mutua il suo impulso vitale dal battito del cuore nella zampa di una mosca, dall'ondulazione della coda di una larva di pesce e dal fremito del baffo di un ratto. Questo patchwork di movimenti incide sulla lastra metallica un fossile lineare, un percorso in cui la luce genera una figura che compie continuamente il suo destino olografico. L'installazione trasformerà il padiglione portoghese in una macchina risonante di convulsioni tettoniche, sincrona con eventi geofisici distanti, posizionando il visitatore all'interno di un'ecologia globale. Per Venezia, l'opera sarà riattivata attraverso dati ottenuti da controparti europee, acquisendo una nuova funzione come motore di pezzi satellite disseminati nello spazio espositivo. La sede prescelta, il Fondaco Marcello (dall'arabo funduq), è un antico magazzino mercantile sul Canal Grande, storicamente legato allo stoccaggio e al commercio di merci come tabacco e seta. Nato a Lisbona nel 1971, Alexandre Estrela vive e lavora nella stessa città. La sua pratica esplora la percezione delle immagini fisse e in movimento attraverso la manipolazione di oggetti e proiezioni. Le sue opere sono state esposte in importanti istituzioni internazionali, tra cui il MoMA di New York e il Museo Reina Sofía di Madrid, e ha partecipato a Documenta 14 ad Atene nel 2017.

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