Rose of Nothingness | Biennale Venezia 2026

 

Dal 9 Maggio 2026 al 22 Novembre 2026

Luogo: Arsenale | Padiglione Israele

Indirizzo: Campo de la Tana

Orari: Mar - Dom (da Maggio a Settembre) 11.00 - 19.00 (Sab - Dom, solo Arsenale fino alle ore 20.00) | Mar - Dom (da Ottobre a Novembre) 10.00 - 18.00 | Lunedì chiuso (eccetto lunedì 11 maggio, 1 giugno, 7 settembre, 16 novembre)

Curatori: Avital Bar-Shay, Sorin Heller

Costo del biglietto: € 30 (giornaliero) | € 40 (tre giorni)


Belu Simion Făinaru rappresenta Israele alla Biennale di Venezia 2026 Belu Simion Făinaru, scultore nato a Bucarest nel 1959 e trasferitosi in Israele nel 1973, rappresenterà Israele alla 61ª Esposizione Internazionale d'Arte. Un ritorno tra le polemiche: nel 2024 l'artista Ruth Patir aveva tenuto chiuso il Padiglione israeliano ai Giardini il giorno dell'inaugurazione in segno di protesta contro l'attacco a Gaza, mentre alla Biennale di Architettura del 2025 Israele aveva rinunciato a partecipare. Quest'anno il Paese sarà presente, ma in uno spazio all'Arsenale anziché nel suo padiglione storico.

Făinaru presenterà The Rose of Nothingness, installazione ideata nel 2015 e ispirata alle poesie di Paul Celan sulla Cabala e il concetto di nulla: uno specchio d'acqua nera in cui gocce cadono ritmicamente, generando increspature continue. Nel 2025 gli è stato assegnato l'Israel Prize per il suo contributo alle arti interdisciplinari.

SCARICA IL COMUNICATO IN PDF