Time: lapse
Raqs Media Collective, Blood Moon, 2025, VideoProjection, 6′ 35′′, (still)
Dal 28 Agosto 2025 al 25 Ottobre 2025
Venezia | Visualizza tutte le mostre a Venezia
Luogo: A Plus A Gallery
Indirizzo: Calle Malipiero 3073
Orari: dal mercoledì al sabato 14:30-18:00
Telefono per informazioni: +39 041 2770466
E-Mail info: info@aplusa.it
Sito ufficiale: http://www.aplusa.it
“Il tempo si può dimenticare solo servendosene.”
– Charles Baudelaire, Intimate Journals: Mon cœur mis à nu
Il 28 agosto, A Plus A Gallery, in collaborazione con i partecipanti alla School for Curatorial Studies Venice, inaugurerà Time:lapse, una mostra che indaga l'esperienza del tempo nella società tardo-capitalista. Con la proliferazione delle tecnologie di comunicazione, il tempo non solo sembra aver accelerato, ma è diventato multiplo, simultaneo e asincrono. Time:lapse presenta una selezione di artisti internazionali che reinterpretano questa frammentazione cronologica come un'opportunità di gioco, utilizzando la sua infrastruttura iperconnessa come strumento creativo.
Con Book of Hours, l’artista e compositore americano Robert Blatt presenta la temporalità ripiegata nella forma materiale di un libro, creando un tempo insieme immanente all'opera e plasmato dall'interazione con lo spettatore. Riflettendo l'orientamento verticale degli schermi attraverso il quale il paesaggio mediatico comprime il mondo, l'installazione meccanica Willie Pete is Running Wild dell’artista multimediale veneziano Giovanni Borga allude ai gesti ripetitivi e ossessivi che accompagnano il nostro consumo quotidiano di spettacolo.
Alimentata dalle energie steroidee dell’economia della dopamina questa valanga di immagini genera una temporalità anarchica, dove tutto sembra poter coesistere simultaneamente. Un disorientamento tradotto in forma visiva in una serie di dipinti dell'artista francese Camille Theodet che gioca sull'ambiguità affettiva come fonte stessa di creazione.
I curatori hanno adottato un approccio sperimentale alla pratica espositiva, decostruendo la logica di consumo che alimenta l'economia dell'attenzione. Parte dello spazio della galleria si trasforma in una stazione di ricerca, invitando il pubblico a partecipare allo stesso processo curatoriale. Documentazione, letteratura di riferimento e materiali di lavoro sono resi accessibili, dissolvendo così l'opposizione binaria tra produttore e consumatore.
Inoltre, un’accurata selezione di video arte con opere di Marina Faust, Dmitri Sarkisov, 0rphan Drift (Visuals Maggie Roberts and Suzie Karakashian, Audio Ocosi and vocals Ranu Mukherjee), Iida Jonsson, Ssi Saarinen, in collaborazione con Ona Julija, Lukas Steponaityte and Alexander Iezzi, Danilo Correale, Semiconductor, Tommaso Pandolfi insieme con una selezione di video di Leo Gabin, Arturo Hernandez Alcazar, Sadik Sara, Jura Shust Sari Dorian, Thomas Verstraeten, MI KAFCHIN Hortensia, Petra Cotright, Larry Achiampong. Candice Breitz, Peter Fischli and David Weiss saranno proiettati come parte integrante dell'ambiente immersivo.
Time:lapse invita i visitatori a ripensare il loro rapporto con il tempo e a interrogarsi su come trovare ancora connessione, coerenza e cura nella cultura della distrazione permanente.
Artisti:
Roma Bantik, Robert Blatt, Giovanni Borga, Danilo Correale, Marina Faust, Kensuke Koike, Raqs Media Collective, Camille Theodet, insieme ad un programma publico con proiezioni di: Iida Jonsson, Ssi Saarinen, in collaborazione con with Ona Julija Lukas Steponaityte e Alexander Iezzi, 0rphan Drift (Visuals Maggie Roberts and Suzie Karakashian, Audio Ocosi and vocals Ranu Mukherjee) e Dmitri Sarkisov. Sarà inoltre presente una selezione di video della Servais Family Collection, Brussels, con video di: Larry Achiampong, Arturo Hernandez Alcazar, Candice Breitz, Petra Cotright, Sari Dorian, Peter Fischli e David Weiss, Leo Gabin, MI KAFCHIN Hortensia, Sadik Sara, Jura Shust eThomas Verstraeten.
Time:lapse è curata dai partecipanti dell'Internato Summer Programme in Curatorial Practice 2025, organizzato dalla School for Curatorial Studies Venice: Viola Amico, Mina Baniahmadi, Sean Burke, Daria Chelpachenko, Aruseak Hovhannisyan, Moe'Neyah Holland, Riya Jain, Akanksha Kamble, Lily Keeler, Gopika Kohli, Iuliia Kulikova, Rei Magongoa, Polina Mikhailova, Ana Ioana Olar, Noor Sharma e Lina Alshihab.
– Charles Baudelaire, Intimate Journals: Mon cœur mis à nu
Il 28 agosto, A Plus A Gallery, in collaborazione con i partecipanti alla School for Curatorial Studies Venice, inaugurerà Time:lapse, una mostra che indaga l'esperienza del tempo nella società tardo-capitalista. Con la proliferazione delle tecnologie di comunicazione, il tempo non solo sembra aver accelerato, ma è diventato multiplo, simultaneo e asincrono. Time:lapse presenta una selezione di artisti internazionali che reinterpretano questa frammentazione cronologica come un'opportunità di gioco, utilizzando la sua infrastruttura iperconnessa come strumento creativo.
Con Book of Hours, l’artista e compositore americano Robert Blatt presenta la temporalità ripiegata nella forma materiale di un libro, creando un tempo insieme immanente all'opera e plasmato dall'interazione con lo spettatore. Riflettendo l'orientamento verticale degli schermi attraverso il quale il paesaggio mediatico comprime il mondo, l'installazione meccanica Willie Pete is Running Wild dell’artista multimediale veneziano Giovanni Borga allude ai gesti ripetitivi e ossessivi che accompagnano il nostro consumo quotidiano di spettacolo.
Alimentata dalle energie steroidee dell’economia della dopamina questa valanga di immagini genera una temporalità anarchica, dove tutto sembra poter coesistere simultaneamente. Un disorientamento tradotto in forma visiva in una serie di dipinti dell'artista francese Camille Theodet che gioca sull'ambiguità affettiva come fonte stessa di creazione.
I curatori hanno adottato un approccio sperimentale alla pratica espositiva, decostruendo la logica di consumo che alimenta l'economia dell'attenzione. Parte dello spazio della galleria si trasforma in una stazione di ricerca, invitando il pubblico a partecipare allo stesso processo curatoriale. Documentazione, letteratura di riferimento e materiali di lavoro sono resi accessibili, dissolvendo così l'opposizione binaria tra produttore e consumatore.
Inoltre, un’accurata selezione di video arte con opere di Marina Faust, Dmitri Sarkisov, 0rphan Drift (Visuals Maggie Roberts and Suzie Karakashian, Audio Ocosi and vocals Ranu Mukherjee), Iida Jonsson, Ssi Saarinen, in collaborazione con Ona Julija, Lukas Steponaityte and Alexander Iezzi, Danilo Correale, Semiconductor, Tommaso Pandolfi insieme con una selezione di video di Leo Gabin, Arturo Hernandez Alcazar, Sadik Sara, Jura Shust Sari Dorian, Thomas Verstraeten, MI KAFCHIN Hortensia, Petra Cotright, Larry Achiampong. Candice Breitz, Peter Fischli and David Weiss saranno proiettati come parte integrante dell'ambiente immersivo.
Time:lapse invita i visitatori a ripensare il loro rapporto con il tempo e a interrogarsi su come trovare ancora connessione, coerenza e cura nella cultura della distrazione permanente.
Artisti:
Roma Bantik, Robert Blatt, Giovanni Borga, Danilo Correale, Marina Faust, Kensuke Koike, Raqs Media Collective, Camille Theodet, insieme ad un programma publico con proiezioni di: Iida Jonsson, Ssi Saarinen, in collaborazione con with Ona Julija Lukas Steponaityte e Alexander Iezzi, 0rphan Drift (Visuals Maggie Roberts and Suzie Karakashian, Audio Ocosi and vocals Ranu Mukherjee) e Dmitri Sarkisov. Sarà inoltre presente una selezione di video della Servais Family Collection, Brussels, con video di: Larry Achiampong, Arturo Hernandez Alcazar, Candice Breitz, Petra Cotright, Sari Dorian, Peter Fischli e David Weiss, Leo Gabin, MI KAFCHIN Hortensia, Sadik Sara, Jura Shust eThomas Verstraeten.
Time:lapse è curata dai partecipanti dell'Internato Summer Programme in Curatorial Practice 2025, organizzato dalla School for Curatorial Studies Venice: Viola Amico, Mina Baniahmadi, Sean Burke, Daria Chelpachenko, Aruseak Hovhannisyan, Moe'Neyah Holland, Riya Jain, Akanksha Kamble, Lily Keeler, Gopika Kohli, Iuliia Kulikova, Rei Magongoa, Polina Mikhailova, Ana Ioana Olar, Noor Sharma e Lina Alshihab.
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