Storia di un pedone bianco (innamorato) di una regina nera
Ugo Locatelli, PedoneNero, rotolo. Archivio Fondazione Bonotto
Dal 1 Settembre 2023 al 10 Settembre 2023
Marostica | Vicenza | Visualizza tutte le mostre a Vicenza
Luogo: Mostra diffusa
Indirizzo: Sedi varie
Curatori: Ugo Locatelli, Maurizio Panici, Patrizio Peterlini, Sonia Puccetti Caruso
Sito ufficiale: http://www.fondazionebonotto.org
La “Storia di un pedone bianco (innamorato) di una regina nera” rivive a Marostica grazie all’incontro invisibile fra il poeta Luciano Caruso (1944-2002) e l’artista Ugo Locatelli (1940), raffinati protagonisti della cultura italiana. In occasione del Centenario della Partita a Scacchi a personaggi viventi (1923-2023), Fondazione Bonotto e Archivio Luciano Caruso, in collaborazione con Argot Produzioni e con il sostegno di Città di Marostica e Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank, firmano dall’1 al 10 settembre 2023 un inedito progetto artistico destinato ad invadere gli spazi cittadini e a portare all’attenzione della comunità temi quali l’alterità, la differenza di genere e di razza, il desiderio mimetico e l’identificazione massificante, l’autoeteropercezione.
Il progetto, a cura di Ugo Locatelli, Maurizio Panici, Patrizio Peterlini e Sonia Puccetti Caruso, prevede uno spettacolo teatrale con installazione sonora e visiva alla Chiesetta San Marco, una mostra documentale dedicata all’opera di Luciano Caruso e Ugo Locatelli alla Torre del Rivellino e un percorso di Street Art. Un’idea per la città che celebra anche i dieci anni di Fondazione Bonotto, nata per valorizzare la Collezione Bonotto dedicata al movimento Fluxus e alla Poesia Concreta, Visiva e Sonora, e dell’Associazione Archivio Luciano Caruso, che si propone di far conoscere la figura dell’intellettuale e dell’artista.
Elemento fondante della manifestazione è la riattivazione di una storica azione poetica, nata da un testo di Luciano Caruso, successivamente combinato con un testo visivo di Ugo Locatelli, presentata al pubblico in forma teatrale solo in due occasioni, nel 1968 a Napoli a cura della Compagnia di Mario e Maria Luisa Santella e nel 1978 a Firenze dallo stesso autore, con scenografie di Gianpaolo Di Cocco. Realizzato tra il 1967 e il 1968 da Luciano Caruso, il testo narra la storia di un amore impossibile tra un pedone bianco e una regina nera. Il poema/azione, ambientato in un mondo fantastico, è metafora della vita quotidiana espressa attraverso i nomi e le immagini tratte dal gioco degli scacchi. Si tratta di un’opera a quattro mani creata dalla stretta collaborazione fra i due artisti, che non si sono mai incontrati di persona, ma legati dal forte interesse per temi come la metafora dell’uomo specchio e il gioco dell’identità e dell’effimero in cui tutto scompare. Le numerose tracce di questo lavoro, conservate dall’Archivio Ugo Locatelli, dall’Archivio Luciano Caruso e dalla Collezione Bonotto, dialogano in modo speculare ricostruendo il percorso che ha portato nel 1968 alla realizzazione di un rotolo. Caruso successivamente frammentò l’opera in tante pagine trasformandola in libro d’artista.
A Marostica, nell’immaginario collettivo la città degli scacchi, andrà in scena alla Chiesetta San Marco l’1 settembre (ore 20.30) in prima nazionale lo spettacolo con la regia di Maurizio Panici che, partendo dalla storica collaborazione tra Luciano Caruso e Ugo Locatelli, propone un viaggio immersivo fortemente caratterizzato dall’uso dell’elaborazione digitale delle immagini e delle sonorità che ne segnano il racconto. Scrittura, immagine e suono si fondono fino a comporre una partitura emozionale che proietta lo spettatore in un universo onirico. Non una semplice riproposizione quindi di una azione già compiuta, ma un vero e proprio processo di reviviscenza che mira all’ascolto poetico e alla riflessione sugli archetipi, con attore protagonista Roberto Ciufoli. La scenografia-installazione, con elaborazioni digitali delle immagini di Locatelli, sonorizzazione del testo e una scultura di Arnaldo Pomodoro, sarà visibile fino al 10 settembre.
Gli spazi della Torre del Rivellino ospiteranno una mostra dedicata a Luciano Caruso e Ugo Locatelli, con ampia attenzione alla collaborazione tra i due artisti iniziata nel 1968. Oltre all’edizione di “Storia di un pedone bianco (innamorato) di una regina nera”, nella sua forma originale, verrà realizzata appositamente per l’occasione una nuova versione di grandi dimensioni (30 x 600 cm) su tessuto. La mostra, che si svilupperà sui tre piani della torre, presenterà documenti d’archivio e opere provenienti dalla Collezione Bonotto e dall’Archivio Luciano Caruso, due tra i più importanti archivi italiani inerenti la poesia sperimentale internazionale: Poesia Concreta, Poesia Visiva, Poesia Sonora. L’esposizione interesserà anche la struttura esterna della torre, trasformandola in una imponente installazione temporanea. Dal 2 al 10 settembre 2023. Inaugurazione 1 settembre, ore 18.00.
Infine, un percorso di Street Art, con interventi site specific, sviluppato da Ugo Locatelli (l’artista pratica interventi di street art dal 1965), collegherà i principali luoghi investiti dalla manifestazione, dalla Biblioteca Civica, sede della mostra, alla Chiesetta San Marco, sede dello spettacolo, fino al porticato di Palazzo del Doglione, sede dell’installazione mobile di Locatelli. Il percorso sarà costruito da pannelli auto-portanti e interventi stencil sul manto stradale.
Prima Nazionale dello Spettacolo
Chiesetta San Marco, Marostica, 1 settembre 2023, ore 20:30
La scenografia installazione sarà visitabile al pubblico dal 2 al 10 Settembre 2023 (orario 16:00 - 18:00)
Mostra Luciano Caruso e Ugo Locatelli
Torre del Rivellino, Marostica
Vernissage: 1 settembre 2023, h. 18:00
Dal 2 al 10 settembre 2023 (orario 15.00 -19.00)
Produzione
Archivio Luciano Caruso (Firenze) | Argot (Roma) in collaborazione con Teatris (Marostica) | Fondazione Bonotto (Colceresa, VI) | Archivio Ugo Locatelli
Con Il sostegno di
Regione del Veneto
Comune di Marostica
Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank
Il progetto, a cura di Ugo Locatelli, Maurizio Panici, Patrizio Peterlini e Sonia Puccetti Caruso, prevede uno spettacolo teatrale con installazione sonora e visiva alla Chiesetta San Marco, una mostra documentale dedicata all’opera di Luciano Caruso e Ugo Locatelli alla Torre del Rivellino e un percorso di Street Art. Un’idea per la città che celebra anche i dieci anni di Fondazione Bonotto, nata per valorizzare la Collezione Bonotto dedicata al movimento Fluxus e alla Poesia Concreta, Visiva e Sonora, e dell’Associazione Archivio Luciano Caruso, che si propone di far conoscere la figura dell’intellettuale e dell’artista.
Elemento fondante della manifestazione è la riattivazione di una storica azione poetica, nata da un testo di Luciano Caruso, successivamente combinato con un testo visivo di Ugo Locatelli, presentata al pubblico in forma teatrale solo in due occasioni, nel 1968 a Napoli a cura della Compagnia di Mario e Maria Luisa Santella e nel 1978 a Firenze dallo stesso autore, con scenografie di Gianpaolo Di Cocco. Realizzato tra il 1967 e il 1968 da Luciano Caruso, il testo narra la storia di un amore impossibile tra un pedone bianco e una regina nera. Il poema/azione, ambientato in un mondo fantastico, è metafora della vita quotidiana espressa attraverso i nomi e le immagini tratte dal gioco degli scacchi. Si tratta di un’opera a quattro mani creata dalla stretta collaborazione fra i due artisti, che non si sono mai incontrati di persona, ma legati dal forte interesse per temi come la metafora dell’uomo specchio e il gioco dell’identità e dell’effimero in cui tutto scompare. Le numerose tracce di questo lavoro, conservate dall’Archivio Ugo Locatelli, dall’Archivio Luciano Caruso e dalla Collezione Bonotto, dialogano in modo speculare ricostruendo il percorso che ha portato nel 1968 alla realizzazione di un rotolo. Caruso successivamente frammentò l’opera in tante pagine trasformandola in libro d’artista.
A Marostica, nell’immaginario collettivo la città degli scacchi, andrà in scena alla Chiesetta San Marco l’1 settembre (ore 20.30) in prima nazionale lo spettacolo con la regia di Maurizio Panici che, partendo dalla storica collaborazione tra Luciano Caruso e Ugo Locatelli, propone un viaggio immersivo fortemente caratterizzato dall’uso dell’elaborazione digitale delle immagini e delle sonorità che ne segnano il racconto. Scrittura, immagine e suono si fondono fino a comporre una partitura emozionale che proietta lo spettatore in un universo onirico. Non una semplice riproposizione quindi di una azione già compiuta, ma un vero e proprio processo di reviviscenza che mira all’ascolto poetico e alla riflessione sugli archetipi, con attore protagonista Roberto Ciufoli. La scenografia-installazione, con elaborazioni digitali delle immagini di Locatelli, sonorizzazione del testo e una scultura di Arnaldo Pomodoro, sarà visibile fino al 10 settembre.
Gli spazi della Torre del Rivellino ospiteranno una mostra dedicata a Luciano Caruso e Ugo Locatelli, con ampia attenzione alla collaborazione tra i due artisti iniziata nel 1968. Oltre all’edizione di “Storia di un pedone bianco (innamorato) di una regina nera”, nella sua forma originale, verrà realizzata appositamente per l’occasione una nuova versione di grandi dimensioni (30 x 600 cm) su tessuto. La mostra, che si svilupperà sui tre piani della torre, presenterà documenti d’archivio e opere provenienti dalla Collezione Bonotto e dall’Archivio Luciano Caruso, due tra i più importanti archivi italiani inerenti la poesia sperimentale internazionale: Poesia Concreta, Poesia Visiva, Poesia Sonora. L’esposizione interesserà anche la struttura esterna della torre, trasformandola in una imponente installazione temporanea. Dal 2 al 10 settembre 2023. Inaugurazione 1 settembre, ore 18.00.
Infine, un percorso di Street Art, con interventi site specific, sviluppato da Ugo Locatelli (l’artista pratica interventi di street art dal 1965), collegherà i principali luoghi investiti dalla manifestazione, dalla Biblioteca Civica, sede della mostra, alla Chiesetta San Marco, sede dello spettacolo, fino al porticato di Palazzo del Doglione, sede dell’installazione mobile di Locatelli. Il percorso sarà costruito da pannelli auto-portanti e interventi stencil sul manto stradale.
Prima Nazionale dello Spettacolo
Chiesetta San Marco, Marostica, 1 settembre 2023, ore 20:30
La scenografia installazione sarà visitabile al pubblico dal 2 al 10 Settembre 2023 (orario 16:00 - 18:00)
Mostra Luciano Caruso e Ugo Locatelli
Torre del Rivellino, Marostica
Vernissage: 1 settembre 2023, h. 18:00
Dal 2 al 10 settembre 2023 (orario 15.00 -19.00)
Produzione
Archivio Luciano Caruso (Firenze) | Argot (Roma) in collaborazione con Teatris (Marostica) | Fondazione Bonotto (Colceresa, VI) | Archivio Ugo Locatelli
Con Il sostegno di
Regione del Veneto
Comune di Marostica
Fondazione Banca Popolare di Marostica Volksbank
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