Uncommon Places an accelerationist aesthetics
Regine Petersen, Sylacauga Marble City, from the series Stars Fell on Alabama
Dal 15 Aprile 2016 al 15 Maggio 2016
Schio | Vicenza | Visualizza tutte le mostre a Vicenza
Luogo: Palazzo da Schio
Indirizzo: via Capitano G. Sella 4
Curatori: Camilla Boemio
Enti promotori:
- Città di Schio
Telefono per informazioni: +39 393 7663322
E-Mail info: [email protected]
In un contesto inedito, ricco di storia e di suggestioni, il Palazzo da Schio diventa la venue di una mostra di analisi che nasce dall’interazione dall’ideatrice del progetto Manon Comerio e la curatrice-teorica Camilla Boemio.
La mostra vuole indagare il paesaggio naturale e quello urbano in un'altra dimensione, che è quella dell'immaginario in uno stato di accelerazione estetica.
Un immaginario che davanti allo spettacolo naturale cerca non un altro da sé, né la conferma delle proprie certezze, ma evidenzia i modi per integrare più visioni.
Viviamo nell’epoca del tempo senza tempo nel quale l'immagini si sovrappongono raccontandoci di paesaggi scomposti dai quali fuoriescono storie parallele, elementi vernacolari e rimandi di costruzioni estetiche geo -temporali.
L’endiadi di essere e tempo a cui Martin Heidegger aveva consacrato il suo capolavoro del ’27 sembra oggi riconfigurarsi nell’inquietante forma di un perenne essere senza tempo. Figlio legittimo dell’accelerazione della storia inaugurata dalla Rivoluzione industriale e da quella francese, il fenomeno della fretta fu promosso, sul piano teorico, dalla passione illuministica per il futuro come luogo di realizzazione di progetti di emancipazione e di perfezionamento. La nostra epoca postmoderna, che pure ha smesso di credere nell’avvenire, non ha per questo cessato di affrettarsi, dando vita a una versione del tutto autoreferenziale della fretta: una versione nichilistica, perché svuotata dai progetti di emancipazione universale e dalle promesse di colonizzazione del futuro.
Il processo di trascendimento del presente viene in parte assolto nella mostra con la narrazione di lavori poliedrici composti da scenari diversi: dalla serie Broken Line e Ilulissat di Olaf Otto Becker, a Regine Petersen con Find a Fallen Star, a Luca Campigotto con una selezione di paesaggi estrapolati dalle sue note serie, la San Pietroburgo di Davide Bramante, all’inedito lavoro per l’Italia dello Spagnolo Alvaro Sanchez Montanes,ad una serie di opere iconiche dell’artista Andrea Galvani, fino a Hiroyuki Masuyama con un allestimento site-specific e alla Tedesca Juliane Eirich con una selezione delle serie Korea Diary e Itoshima.
Camilla Boemio è la curatrice di Diminished Capacity il Primo Padiglione Nazionale della Nigeria alla 15°.International Architecture Exhibition La Biennale di Venezia.
La mostra vede le collaborazioni con le gallerie: Arte Ricambi, di Verona e Bugno Gallery, di Venezia.
Inaugurazione Venerdì 15 aprile 2016 alle ore 18
Orari:
Martedì al Venerdì dalle 10 alle 18
Sabato e Domenica dalle 10 alle 19
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
MOSTRE A VICENZA
-
Dal 24 Ottobre 2026 al 4 Aprile 2027
Museo Civico di Bassano del Grappa
Sebastião Salgado. Fotografie della collezione Maison Européenne de la Photographie, Parigi
-
Dal 14 Novembre 2026 al 2 Maggio 2027
Basilica Palladiana
Italia Germania. Pittura e scultura tra Ottocento e Novecento. Da Canova a Kiefer
Visualizza tutte le mostre a Vicenza
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 16 Ottobre 2026 al 2 Maggio 2027
Genova | Palazzo Ducale
Renoir, Monet, Toulouse-Lautrec, Cézanne - 200 anni di Arte dalla Collezione Scharf
-
Dal 13 Ottobre 2026 al 29 Novembre 2026
Roma | Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Roma
Luigi & Iango. Corpi speciali
-
Dal 14 Ottobre 2026 al 7 Marzo 2027
Pisa | Palazzo Blu
Edward Hopper
-
Dal 13 Ottobre 2026 al 29 Marzo 2027
Vercelli | Ex Chiesa di San Marco – Spazio ARCA
Marc Chagall
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 10 Gennaio 2027
Milano | Palazzo Citterio
Carlo Maria Mariani. L’eternità della pittura
-
Dal 9 Ottobre 2026 al 29 Marzo 2027
Bologna | Palazzo Albergati
Da Gaudì a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen