Jongsuk Yoon. Kumgangsan
Jongsuk Yoon, Kumgangsan, 2024 (Detailed view, Photo: Klaus Pichler / mumok | Courtesy © the artist, Galerie nächst St. Stephan Rosemarie Schwarzwälder, Vienna
Dal 7 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2030
Vienna | Visualizza tutte le mostre a Vienna
Luogo: mumok - Museum moderner Kunst Stiftung Ludwig Wien
Indirizzo: Museumsplatz 1
Orari: Mar - Dom 10.00 - 18.00 | Lun chiuso
Curatori: Heike Eipeldauer
Costo del biglietto: € 16,00
Telefono per informazioni: +43 1 525000
Sito ufficiale: http://www.mumok.at/en
In occasione della sua riapertura, il mumok ha invitato l'artista Jongsuk Yoon a realizzare un nuovo murale per l'atrio del museo. Dopo le installazioni fotografiche di Cindy Sherman, Louise Lawler e Jeff Wall, l'artista più recente ad aver creato un murale è stato Siegfried Zaworka, che nella sua opera ha affrontato le potenzialità illusionistiche della pittura. Jongsuk Yoon ora risponde alla sfida del formato monumentale con dipinti di paesaggi fluttuanti, totalmente antimonumentali e antieroici. La riduzione dei mezzi e la processualità della pittura governano la pratica artistica di Yoon, che ha sviluppato una riflessione critica sui paradigmi del Modernismo occidentale e delle tradizioni dell'Asia orientale, in particolare l'Espressionismo, l'Espressionismo astratto e i sansuhwa coreani (dipinti di montagna e acqua). Strati diafani di ampie campiture di colore ripetutamente sfumate, tracce processuali e simboli grafici si condensano a formare "paesaggi dell'anima" panoramici (J. Yoon), in cui prospettive "interne" ed "esterne" oscillano. Il titolo Kumgangsan ("Montagna di Diamante") non solo ci ricorda che la storia culturale e filosofica coreana è plasmata dal suo rapporto con l'ambiente prevalentemente montuoso del paese, ma ha anche una dimensione eminentemente politica. Kumgangsan è la convergenza pittorica su una regione montuosa che la stessa Yoon non ha mai messo piede: il massiccio montuoso, che oggi si trova in territorio nordcoreano al confine con la Corea del Sud, commemora l'arbitraria divisione tra Corea del Nord e Corea del Sud nel 1945 e, come tale, è simbolo di un conflitto geopolitico irrisolto e delle sue conseguenze ancora traumatiche. Jongsuk Yoon è nata a Onyang, in Corea del Sud, nel 1965 e vive in Europa dal 1995. Ha studiato presso le università di belle arti di Münster e Düsseldorf e al Chelsea College of Art di Londra. Le sue opere sono state presentate in numerose mostre internazionali, tra cui quelle presso la Kestner Gesellschaft di Hannover; l'Art Sonje Center di Seoul, in Corea del Sud; il Nordic Watercolor Museum di Skärhamn, in Svezia; il Museum Kurhaus Kleve; e la Kunsthalle Münster. Le opere di Yoon fanno parte di molte collezioni pubbliche, tra cui quelle del Kunstpalast di Düsseldorf, della Zabludowicz Collection di Londra, dello Sprengel Museum di Hannover e della Darlene M. and Jorge M. Pérez Art Collection di Miami. A cura di Heike Eipeldauer.
SCARICA IL COMUNICATO IN PDF
mumok
·
jongsuk yoon
·
MOSTRE A VIENNA
-
Dal 16 Marzo 2019 al 31 Dicembre 2026
Leopold Museum
VIENNA 1900. Birth of Modernism
-
Dal 20 Marzo 2026 al 1 Novembre 2026
Österreichische Nationalbibliothek
Il potere mondiale dell'amore. Un viaggio attraverso i secoli (Weltmacht Liebe. Eine Reise durch die Jahrhunderte)
Visualizza tutte le mostre a Vienna
MOSTRE IN PRIMO PIANO
-
Dal 10 Luglio 2026 al 11 Ottobre 2026
Bologna | Museo internazionale e biblioteca della musica
QUEEN The Last Tour. Le foto di Torleif Svensson dal Magic Tour del 1986
-
Dal 14 Luglio 2026 al 23 Agosto 2026
Roma | Palazzo Bonaparte
Novecento italiano. Opere dalla Collezione Generali
-
Dal 10 Luglio 2026 al 30 Agosto 2026
Milano | Palazzo Reale
Maria Cristina Carlini. Materie viventi
-
Dal 3 Luglio 2026 al 15 Novembre 2026
Roma | Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
AEGYPTUS – Dal Nilo al Mediterraneo. Oasi e deserto in epoca romana
-
Dal 3 Luglio 2026 al 25 Luglio 2026
Firenze | Palazzo Vecchio
Davide Puma. IO NATURA - La meccanica divina
-
Dal 6 Luglio 2026 al 17 Luglio 2026
Roma | Palazzo Valdina - Camera dei deputati
Renzo Eusebi. Geometrie spirituali