In mostra un’esposizione straordinaria di 26 pezzi concessi in via del tutto eccezionale dal Dipartimento di Etnologia dei Musei Vaticani che custodisce un importantissimo patrimonio, unico al mondo, di oltre 100.000 opere d’arte, alcune delle quali doni al Pontefice e rappresentative delle culture dei popoli di tutto il mondo. Opere d’arte e manufatti provenienti da tutti continenti e che spaziano tra tutte le epoche storiche.
In mostra il più antico strumento da cucina proveniente da Middeldrift in Sud Africa, utilizzato circa 2 milioni di anni fa per rompere le ossa e cibarsi del midollo, un set da pic nic giapponese del XVII secolo insieme ad un’armatura da Samurai a rappresentare l’Oriente, un calendario portatile datato 1650 in corno di renna utilizzato dai marinai della Popolazione Sami (più note come Lapponi) all’estremo lembo dell’Europa. Una Madonna con bambino proveniente dall’Oceania, una Maschera rituale Inuit dallo stato più settentrionale dell’America, l’Alaska. E ancora il noto Cristo-Albero della vita donato a Papa Giovanni Paolo II nel corso della sua visita in Malawi del 1989.
Un intero mondo da scoprire attraverso oggetti d’uso quotidiano e manufatti opera d’abili artisti.
In mostra il più antico strumento da cucina proveniente da Middeldrift in Sud Africa, utilizzato circa 2 milioni di anni fa per rompere le ossa e cibarsi del midollo, un set da pic nic giapponese del XVII secolo insieme ad un’armatura da Samurai a rappresentare l’Oriente, un calendario portatile datato 1650 in corno di renna utilizzato dai marinai della Popolazione Sami (più note come Lapponi) all’estremo lembo dell’Europa. Una Madonna con bambino proveniente dall’Oceania, una Maschera rituale Inuit dallo stato più settentrionale dell’America, l’Alaska. E ancora il noto Cristo-Albero della vita donato a Papa Giovanni Paolo II nel corso della sua visita in Malawi del 1989.
Un intero mondo da scoprire attraverso oggetti d’uso quotidiano e manufatti opera d’abili artisti.
FOTO
Anthropos: Tempo e spazio si incontrano a Milano
Chooping tool, il più antico strumento realizzato intenzionalmente per procurarsi cibo, 2 milion di anni fa, Sudafrica. © Musei Vaticani
VEDI ANCHE
foto
| Al Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026
Metamorfosi ad Amsterdam
Ad Amsterdam, il Rijksmuseum fino al 25 maggio 2026 dedica una mostra al tema della trasformazione
foto
| Al Rietberg di Zurigo fino al 6 settembre 2026
Un altro Paradiso
Al Museum Rietberg una mostra indaga l’eredità della fotografia coloniale attraverso lo sguardo di artisti contemporanei.
foto
| A Parigi fino al 20 Luglio 2026
Schongauer al Louvre, l’origine del segno moderno
Il Louvre dedica una retrospettiva a Martin Schongauer, tra i grandi incisori del Quattrocento. In mostra incisioni e dipinti che raccontano la nascita di un linguaggio visivo destinato a diffondersi
foto
| Fino al 27 settembre 2026 al Mart di Rovereto
Anselmo Bucci, il pittore volante
Pittore, incisore, scrittore, aviatore della forma: Anselmo Bucci fu uno degli artisti più liberi e anticipatori del suo tempo.
foto
| Al Musée Guimet di Parigi
K-Beauty, oltre il "super pop"
K-Beauty al Musée Guimet di Parigi: la mostra che racconta 300 anni di bellezza coreana, dalla dinastia Joseon alla K-pop
foto
| A Basilea fino al 25 maggio 2026
Paul Cézanne, l'ultimo temporale
Il 23 ottobre 1906 Paul Cezanne moriva ad Aix-en-Provence, sorpreso da un temporale mentre dipingeva all'aperto. A 120 anni dalla morte, la Fondation Beyeler di Basilea gli dedica una grande mostra
foto
| Il pittore che ha cambiato per sempre il modo di vedere l'umanità
Caravaggio, luce nell'oscurità
Caravaggio rivoluzionò la pittura del Seicento con un uso drammatico della luce e un realismo senza precedenti.
foto
| Baselitz a Firenze, oltre sessant’anni di pittura contro l’immagine
Il mondo al contrario di Baselitz
Al Museo Novecento di Firenze una grande retrospettiva dedicata a Georg Baselitz. Dipinti, incisioni e sculture ripercorrono un lavoro radicale.
foto
| Brescia | Museo di Santa Giulia e Pinacoteca Tosio Martinengo | 27 marzo - 23 agosto 2026
Il volto e la grazia. Bruce Gilden a Brescia
Brescia è la prima città italiana a dedicare un progetto espositivo a Bruce Gilden, pioniere della street photography.
foto
| Da New York a Cape Cod, fino al ricordo del padre
Joel Meyerowitz, l'attimo invisibile
Dalle strade di New York degli anni Sessanta alle spiagge di Cape Cod, dalle macerie di Ground Zero a una fotografia di famiglia.
foto
| Al Labirinto della Masone dal 28 marzo 2026
Il segno di Erté
Oltre 150 opere tra disegni, pochoir, bozzetti e materiali d’epoca raccontano al Labirinto della Masone l’universo visivo di Erté, maestro dell’Art Déco tra moda, teatro e illustrazione.
foto
| Una selezione dei capolavori di Renoir, tra vita moderna e sensualità pittorica
Renoir. La luce, i corpi, la vita
Dalle scene en plein air ai grandi nudi degli ultimi anni, la pittura di Renoir attraversa l’Impressionismo e lo supera.





