A Parigi fino al 20 Luglio 2026
Il Louvre dedica una retrospettiva a Martin Schongauer, tra i grandi incisori del Quattrocento. In mostra incisioni e dipinti che raccontano la nascita di un linguaggio visivo destinato a diffondersi in tutta Europa.
Fino al 20 luglio 2026 il Musée du Louvre dedica una mostra a Martin Schongauer, figura centrale dell’arte europea del tardo Medioevo. L’esposizione riunisce incisioni, disegni e dipinti, offrendo una visione ampia della sua produzione.
Nato a Colmar intorno al 1445, Schongauer è tra i maggiori incisori del Quattrocento. Figlio di orafi, porta la tecnica del bulino a un livello di precisione e complessità che influenzerà profondamente artisti come Albrecht Dürer.
Il cuore della mostra è il dialogo tra pittura e incisione. Tra le opere chiave, la Madonna nel roseto (1473), unico dipinto datato con certezza, accanto a fogli come la Tentazione di sant’Antonio, dove il segno inciso costruisce spazio, luce e racconto. Proprio nelle incisioni si misura la modernità del suo lavoro. La linea, calibrata e continua, non descrive soltanto le forme ma costruisce volumi e profondità, trasformando la superficie metallica in uno spazio visivo articolato. È un linguaggio che può essere replicato, circolare, essere visto e studiato a distanza. Il percorso mette in evidenza questa diffusione: le stampe di Schongauer diventano modelli in tutta Europa, contribuendo a ridefinire lo statuto dell’immagine, sempre più mobile e condivisa.
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Schongauer al Louvre, l’origine del segno moderno
Martin Schongauer, La Vergine nel roseto, 1473, Chiesa domenicana, Colmar | Courtesy © Grand Est Region, Consiglio parrocchiale della Collegiata di San Martino, Colmar
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