Fondazione della città
E' l’anno in cui secondo la tradizione le legioni di
Giulio Cesare fondarono la colonia romana di Florentia, ma secondo alcuni studi l’origine della città andrebbe
posticipata di alcuni anni, durante l’età di Ottaviano Augusto, tra il 30 ed il
15 a.C.

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Fondazione dello Studium Generale
E' l’anno in cui fu fondato il primo nucleodi quella che diventerà poi la prestigiosa Università Fiorentina. Inizialmente vi si insegnavano Giurisprudenza civile e canonica, Letteratura e Medicina.
Giovanni Boccaccio vi tenne lezioni sulla Divina Commedia di Dante.

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Peste Nera
È la più grande tragedia collettiva del Medioevo: in Europa sterminò almeno un terzo della popolazione totale mentre a Firenze uccise ben quattro quinti dei cittadini; Boccaccio la descrisse nel prologo del Decameron mentre furono molti gli artisti a perdere la vita, tra cui diversi allievi della scuola di Giotto.

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Congiura dei Pazzi
Si tratta del più famoso tentativo di stroncare l’egemonia dei Medici, organizzato dalla famiglia dei Pazzi. Il suo fallimento non fece altro che rafforzare il potere di Lorenzo il Magnifico. Leonardo da Vinci fu tra i testimoni dei tumulti e ritrasse uno dei congiurati, Bernardo di Bandino Baroncelli, impiccato alle finestre del Bargello.

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Morte di Lorenzo il Magnifico
Con la morte di Lorenzo scomparve uno dei garanti della politica dell’equilibrio tra gli stati italiani. Alla calata di Carlo
VIII in territorio fiorentino, il figlio Piero, privo dell’abilità diplomatica del padre, si sottomise totalmente al re francese, determinando la cacciata della famiglia dalla città.

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La Repubblica e Savonarola
Alla cacciata dei Medici, il carismatico frate appoggiò la riforma delle istituzioni in senso repubblicano ideata da Pier
Soderini, ma si adoperò soprattutto per abolire ogni manifestazione di lusso e la pratica dell’usura. La predicazione contro i corrotti costumi del papa ne determinarono presto la condanna per eresia e l’uccisione sul rogo.

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Assedio di Firenze e rientro dei Medici
In seguito alla discesa dei Lanzichenecchi nel 1527, i Medici furono nuovamente cacciati e la Repubblica restaurata. Le difese militari vennero rafforzate sotto la guida di Michelangelo sebbene, dopo il lungo assedio delle truppe imperiali, Firenze fu costretta a capitolare dopo un’eroica resistenza. I Medici rientrarono definitivamente in città.

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Cosimo I Granduca di Toscana
Il 27 agosto di quest’anno, Cosimo I ottiene il prestigioso titolo grazie ad una bolla papale di Pio V Ghislieri, che scatena le proteste dell’imperatore, feudatario della Toscana.

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Apertura degli Uffizi
Pietro Leopoldo di Lorena, granduca di Toscana, apre al pubblico la splendida Galleria degli Uffizi. Questo fu possibile solo grazie al cosiddetto “patto di famiglia” con cui l’ultima Medici, Anna Maria Luisa, nel 1737 aveva vincolato la collezione alla città, stabilendo che i Lorena non potessero portare le opere in Francia.

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Firenze capitale d'Italia
In vista dell’annessione di Roma, la capitale del Regno viene trasferita da Torino alla città toscana, dove si avviano una serie di interventi urbanistici che si completeranno negli anni, come i lungarni e la creazione di piazza della Repubblica in luogo dell’antico mercato.

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Alluvione
Firenze viene allagata dallo straripamento dell’Arno. La terribile calamità naturale colpisce case, biblioteche, musei, monumenti, e giovani di tutto il mondo giungono ad aiutare i fiorentini a salvare l’immenso patrimonio culturale e artistico della città.

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Strage di via dei Georgofili
Un’autobomba viene fatta esplodere davanti l’Accademia dei Gergofili, uccidendo 5 persone, ferendone 50 e danneggiando gravemente la stessa sede dell’Accademia, gli Uffizi e alcune sue opere, Palazzo Vecchio e la chiesa di Santo Stefano al Ponte.

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Firenze ATTRAVERSO I SECOLI